Apple brevetta il riconoscimento del Parkinson con l’Apple Watch

L’Apple Watch, se escludiamo il patetico tentativo di farlo diventare un accessorio di moda, è per sua natura indirizzato al settore medico. Ad oggi molte assicurazioni consentono di pagare un premio più basso se il paziente si mantiene in forma costantemente, raccogliendo i dati con lo smartwatch.

Inoltre nel tempo Apple ha attivato una serie di sensori per monitorare l’insorgenza di patologie. Tra tutte quelle collegate al cuore. La funzione ECG, per esempio, consente di rilevare la fibrillazione atriale, attivare i soccorsi in caso di cadute e così via. In futuro potrà anche rilevare l’insorgere quel Parkinson.

Questa malattia, di cui si hanno notizie già dal 5.000 A.C., prevede una progressiva degradazione delle funzioni di movimento e di equilibrio. Sorge soprattutto quando si superano i 60 anni di età.

Apple ha brevettato un sistema in grado di usare i sensori dell’Apple Watch per poter rilevare i sintomi della malattia. In questo modo sarà possibile chiedere supporto medico per tempo e ridurre al minimo il disagio della malattia.

L’algoritmo traccerà tutti i tremori consentendo al personale medico di avere dei dati più precisi, con l’analisi dell’attività di movimento dei pazienti. Questo consentirà di avere una base dati maggiore al fine di avere dei trattamenti medici più efficaci.

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