Hackera la fotocamera dell’iPhone e riceve 75.000 $ da Apple

La brutta notizia è che la fotocamera del nostro iPhone non era al sicuro. La buona notizia è che quel bug è stato già risolto. Da quando Apple ha attivato un programma di ricompense, infatti, molti ethical hacker, vale a dire hacker che hanno come obiettivo trovare bug e non creare danni, hanno fornito ad Apple una lista di errori nei suoi sistemi.

L’ultimo riguarda la fotocamera dell’iPhone. Non sappiamo in cosa consiste il bug, come lo si attivava e altri dettagli perché coperti da segreto. Sappiamo che per attivarla bisognava passare per Safari, per far credere al browser di utilizzare un servizio di streaming. Lo scopritore ha ricevuto una ricompensa di 75.000 dollari da Apple.

Si chiama Ryan Pickren ed è considerato un genio nel suo settore. Si definisce un esperto di sicurezza AWS, ma nel suo passato abbiamo un arresto per aver hackerato il sito dell’università. Un’estate ebbe un premio da 300.000 $ per aver trovato un bug nel sistema delle miglia aeree durante l’United Airlines Bug Bounty Program.

Tra le sue performance anche l’hackeraggio di uno Smart Button di Amazon che fu collegato ai sistemi di Starbucks, hackerati anche questi, per ricevere a casa del caffè premendo un pulsante.

Pickren ha trovato 7 bug collegati a Safari, di cui 3 riferiti alla fotocamera dei dispositivi della Mela. La società, ha dichiarato il ricercatore, li ha fixati all’inizio del 2020. Altri, ritenuti non pericolosi, furono risolti alla fine di marzo.

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