Apple dona 20 milioni di maschere negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno sicuramente sottovalutato la pericolosità del COVID-19, credendo che fermare i voli aerei sarebbe bastato per evitare l’epidemia. Il tasso dei contagi cresce a ritmi esponenziali nel paese.

Al momento i contagiati sono oltre 336.000 e i morti quasi 10.000. Il sistema sanitario statunitense, da anni nelle mani dei privati, è solo 54° al mondo e non permetterà a tutti di curarsi come dovrebbero, per via dell’inaccessibilità alle cure a pagamento.

Per questo motivo le aziende stanno aiutando il più possibile. Anche perché se la pandemia si prolungherà il tutto si trasformerà in meno affari e calo di fatturato. Apple, per esempio, sta donando milioni di dollari e materiali.

La società di Cupertino ha dichiarato che donerà 20 milioni di maschere al governo americano. La società ha coinvolto i fornitori per ottenere milioni di mascherine ogni settimana. Un team di ingegneri sta lavorando per un modello efficiente, per inserire il maggior numero di mascherine in ogni singola scatola e usare buoni materiali di isolamento.

Inoltre la società sta ottenendo degli scudi da posizionare sul volto dei medici per proteggersi da sudore e starnuti ed evitare di contrarre il virus. Uno di questi scudi, che richiede 2 minuti per essere realizzato, è stato mostrato da Tim Cook in un recente tweet.

La società fornirà 1 milione di scudi in questa settimana e un altro milione nella prossima.

La nostra attenzione è focalizzata su modi unici in cui Apple può aiutare, soddisfacendo con urgenza le esigenze essenziali di chi sta aiutando nell’emergenza e nella misura richiesta dalle circostanze.

Ha dichiarato Cook. Apple donò anche alla protezione civile italiana per gli aiuti durante l’emergenza.

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