LiDAR è una sigla che significa Laser Imaging Detection and Ranging e non è una tecnologia recente. Le prime applicazioni furono nell’ambito geografico per mappare rilievi, ma anche per monitorare ghiacciai e molto altro. Per esempio di recente è stata utilizzata nelle auto a guida autonoma per rilevare gli oggetti attorno l’auto quando si viaggia.

Il merito di Apple è sicuramente di essere riuscita a miniaturizzarla così tanto da integrarla nell’ultimo iPad Pro. Il sistema consente di rilevare gli oggetti ad una distanza massima di 5 metri, per migliorare l’uso della realtà aumentata e verificare la distanza tra gli oggetti.

Ma può questo migliorare il campo fotografico oppure essere usato come scanner per gli oggetti 3D? A queste domande risponde il team di Halide, nota app fotografica per iOS, che ha effettuato uno studio più approfondito del sensore e della fotocamera del recente tablet di Apple.

Al momento il sensore LiDAR non è usato per migliorare gli scatti. La fotocamera sul retro dell’iPad Pro è in pratica la stessa del modello del 2018. Il grandangolo non cambia per nulla. Inoltre l’Ultra grandangolo, novità dell’iPhone 11, è in realtà diverso rispetto a quello dello smartphone.

Nell’iPhone 11 ha un’esposizione di 1/45.000, mentre nell’iPad è 1/65.0000. Le ISO minime nel telefono sono 21 e arrivano a 2016. Nel tablet sono 19 e arrivano a 1824. Anche la risoluzione dei pixel cala da 4032 x 3024 a 3680 x 2760. La focale da 13 mm a 14 mm. Manca anche la stabilizzazione ottica.

Il risultato sono foto qualitativamente inferiori rispetto a quelle ottenibili nell’iPhone. Inoltre il sensore LiDAR, testato con un’app ad hoc chiamata Esper (al momento non rilasciata da Halide), evidenzia che la precisione non è tale da consentire di trasformare l’iPad Pro in uno scanner 3D. I modelli ottenibili non sono così precisi da consentire di inviare il file direttamente alla stampante 3D.

Non credo che il sensore sia nato con quell’intento, ma probabilmente in futuro migliorerà abbastanza. Teoricamente gli sviluppatori potrebbero usarlo per scansionare oggetti in 3D da ridefinire in post produzione con un software di modellamento.

Staremo a vedere se con iOS 14 e i nuovi iPhone ci sarà un maggior coinvolgimento del LiDAR per migliorare gli scatti fotografici, magari con la modalità Ritratto.

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