La velocità media delle linee fisse in Italia
La velocità media delle linee fisse in Italia

Ve li ricordate i tempi dove la navigazione era lentissima? Dove per caricare una pagina ci volevano minuti, il buffering era la fase più frequente in un video e un aggiornamento di macOS impiegava ore? Sono stati tempi bui e quasi la maggior parte degli italiani ne è uscita.

Grazie alla fibra ottica, voluta dall’Europa, ora la maggior parte degli italiani navigano in banda ultra larga. A tal proposito l’AGCOM ha pubblicato il report per il 2020 in cui si mostra la fotografia dell’Italia nel settore delle connessioni.

Il numero di linee fisse per la connessione ad internet è salita a 17,47 milioni di unità dai 14,92 milioni del 2015. Oltre il 40,4% naviga sopra i 100 Mbps, mentre il 55% supera almeno i 30 Mbps. Solo il 20,4% naviga sotto i 10 Mbps. Un incremento della banda ultra larga del 38,8% tra il 2015 e il 2019.

L’operatore più utilizzato per la linea fissa è TIM (ex Telecom Italia) con il 43,3% del mercato, seguito da Vodafone (16,6%), Fastweb (14,7%) e WindTre (14,3%). Ad oggi gli operatori attivano linee sotto i 30 Mbps solo per il 15,8% del totale. Il 41,3% delle attivazioni sono tutte a 100 Mbps.

La rete mobile, invece, passa dalle 96,9 milioni di SIM attive nel 2015 alle attuali 103,7 milioni di SIM. Di queste 29,8 milioni sono di TIM, 28,8 milioni di Vodafone, 27,6 milioni di WindTre e 5,1 milioni di Iliad.

I maggiori operatori italiani
I maggiori operatori italiani

Se escludiamo le sim aziendali troviamo che l’operatore più grande in Italia è WindTre con 30 milioni di clienti (-2,8%), seguito da TIM con 27,2 mln (-0,7%), Vodafone con 24,7 mln (-1%) e Iliad con 6,6 mln (+3,2%). Fatto 100 le SIM residenziali sono l’88,1% del totale. Le SIM aziendali il restante 11,9%.

Delle SIM residenziali l’86,8% sono prepagate e solo il 13,2% sono piani in abbonamento.

Impressionante il consumo del traffico dati in Italia. Se nel 2015 gli italiani consumavano 754 petabyte di dati l’anno (1 petabyte = 1000 terabyte), oggi ne consumano 4.248 petabyte l’anno. In media ogni mese ciascun italiano consuma 6,57 GB di dati. Nel 2015 ne consumava 1,41 GB.

Il consumo medio di GB da rete mobile per ogni italiano
Il consumo medio di GB da rete mobile per ogni italiano

Nel 2019 sono state 12,4 milioni le persone che hanno deciso di cambiare operatore per offerte migliori.

Join the Conversation

2 Comments

  1. Domanda puntigliosa: ma i dati guardano la velocità effettiva delle connessioni o quella dichiarata? Perché io ad esempio ho la connessione con la fibra, da 200 Mbps ma di effettivi ne ho massimo 35…

  2. Eh beato chi ce l’ha, io sono in un paese dove viaggiamo ancora con il WADSL con 30 Mbit teorici ma che se va bene va a 10 e quando piove smette quasi di funzionare e se vai a 1Mbit si grida al miracolo…

Leave a comment

Cosa ne pensi?