Cosa accadrebbe se la vostra famiglia fosse trascinata in un grave guaio giudiziario? Immaginate di dover affrontare le aule di tribunale, enormi spese legali, l’opinione pubblica, il giudizio di chi vi conosce e prendete questo sentimento di ansia. È il sentimento che accompagna la serie “In Difesa di Jacob” su Apple TV+.

Basata sul libro di William Landay, la serie racconta la storia inventata della famiglia Barber. Andy Barber (Chris Evans) è un sostituto procuratore. Laure Barber (Michelle Dockery) è un’insegnante. Un giorno le autorità trovano il corpo di Ben Rifkin nel parco della cittadina di Newton (Massachusetts). Il ragazzino è compagno di scuola di Jacob Barber (Jayden Martell) che viene presto sospettato di aver ucciso il Ben. A supportare questa ipotesi un’impronta sulla maglia del ragazzo e i racconti dei compagni di scuola.

Ma Jacob è realmente l’assassino? Oppure è colpa di Leonard Patz, un pervertito che vive proprio vicino al parco? Il racconto della storia di espande tra raccolta di prove, errori, accuse e il sospetto sulla famiglia Barber.

La storia ha un buon ritmo e scivola bene puntata dopo puntata. Infatti ha subito ottenuto una forte accoglienza da parte del pubblico. Su Rotten Tomatoes ha il 71% di preferenze e su Metacritic 61 punti su 100. Si tratta tra i punteggi più alti tra le serie di Apple su Apple TV+.

Ovviamente non vi racconterò come va a finire, ma è importante sottolineare come puntata dopo puntata si venga spinti a pensare sulla colpevolezza di questo e quello, prendendo le difese e dando le accuse alle varie persone che si susseguono nel racconto. In pratica è come se In Difesa di Jacob fosse usasse il collaudato sistema “a cena con l’assassino” dove bisogna comprendere chi è il reale colpevole.

Anche in questa mini serie, però, Apple commette un peccato mortale usando la tattica iPhone ai buoni e Android ai cattivi di cui vi ho parlato in un recente articolo. Oppure forse la società applica questa tecnica con coscienza solo per confondere le acque. Devo ancora capirlo, anche perchè il finale di In Difesa di Jacob non è proprio conclusivo al 100%.

La società pare però non voler dare seguito ad una seconda stagione. L’azienda ha comunicato che la serie era stata pensata come un film, poi estesa per diventare una mini serie, quindi non può ricevere una ulteriore estensione. Inoltre il libro da cui è tratta termina proprio in quel modo, quindi non esiste una storia aggiuntiva di cui parlare.

Se Apple decidesse di creare una seconda stagione, spinta dal successo che sta raccogliendo la prima, dovrebbe convincere l’autore a scrivere un seguito ex novo e questo potrebbe portare i tempi di realizzazione molto in avanti, perdendo l’hype generato dalla prima stagione.

In pratica pare che al momento non ci siano gli elementi per continuarla. Voi cosa ne pensate? Vi è piaciuta?

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1 Comment

  1. Entusiasmante. Una delle migliori viste ultimamente.
    Trovo la qualità delle serie di AppleTV+ molto alta. Se continua così, con rilasci selezionati e di qualità, si meriterà il rinnovo a pagamento (anche se spero in qualche bundle con nuovo hardware).
    A mio parere è giusto che si esaurisca con questa prima serie; non avrebbe molto senso farne un’altra. Senza fare spoiler, mi pare che la conclusione sia ottima.

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