American Express Oro

Lo faccio raramente ma mai come questa volta devo precisare che questo non è un post sponsorizzato. Semplicemente ho sempre avuto la curiosità di approfondire il mondo AMEX, conosciuto comunemente come American Express. Porto questo retaggio degli anni ‘90.

Ricordo quanto fosse presente American Express nei film americani. Il volto del centurione che fiero guardava in avanti ti fa sentire al sicuro. È una sorta di presenza che sembra fare la guardia alla sicurezza della carta e degli acquisti. Inoltre ricordo che mio padre me ne parlava molto da bambino, invitandomi a starne alla larga perchè costava molto. Quindi come ogni consiglio paternale ho deciso di provarla.

Devo ammettere che non ne avevo molto bisogno, visto che posseggo già altre carte. Ma visto che l’Apple Card tarda ad arrivare in Italia, ho colto la palla al balzo per approfondire finalmente l’argomento AMEX e verificare se gli avvertimenti di mio padre erano fondati. Quindi condividerò con voi cosa ho scoperto.

Prima di iniziare devo avvisarvi che ho ottenuto una carta solo al secondo tentativo. La prima la chiesi qualche tempo fa ma senza risultato. Questo perchè American Express si sincera di inviare le carte solo a chi ha un reddito sufficiente a ripagarle. Ogni carta, dalla verde fino alla leggendaria Centurion, si emettono rispetto al proprio reddito annuale.

All’epoca il mio reddito ero basso e quindi mi rifiutarono la richiesta. Oggi che il mio reddito è più alto ho ottenuto una carta Oro. Nello specifico ecco i redditi richiesti per le rispettive fasce:

  • Verde: 11.000 € annui.
  • Oro: 25.000 € annui.
  • Platino: 45.000 € annui.
  • Centurion: 100.000 € annui.

Esistono anche carte diverse nate con collaborazioni con altre aziende, come la carta Alitalia, quella Italo Treno e Payback. La richiesta viene effettuata online. Ricordo che la prima volta mi chiesero di caricare il modello UNICO per i redditi, mentre l’ultima volta non mi hanno chiesto nulla. È probabile che i controlli sono più serrati se scegliete la versione revolving, quindi che vi permette di rateizzare le spese. La carta ORO che ho preso è invece con addebito diretto il mese successivo.

American Express Oro

Per attivare la carta, infatti, dovrete collegarla al vostro conto corrente. Ovviamente l’IBAN non potrà essere quello di una carta ricaricabile, ma di una vera banca. Io l’ho collegato al mio conto di Banca Widiba senza problemi.

Per la gestione della richiesta è necessaria circa una settimana. Un dipendente di American Express valuterà la vostra richiesta e vi telefonerà per indicarvi se l’approvazione è andata a buon fine. Dopo qualche giorno riceverete a casa un plico con tutte le informazioni stampate e ovviamente la vostra carta da attivare nella vostra area personale sul sito.

Ci sono vantaggi e svantaggi nell’averne una. Il primo vantaggio è sicuramente l’effetto status symbol. Dire di avere una carta Oro American Express e sventolare quel pezzo di plastica dorato fa sempre un certo effetto. In realtà io l’ho sempre usata dal mio Apple Watch con Apple Pay. Ma anche in quel caso vedere apparire quel rettangolo d’oro sul polso è gradevole. La versione Platinium è metallica per esempio.

I vantaggi

Ogni versione della carta ha costi e vantaggi diversi. Alla base c’è la volontà di offrire il concetto di club. Far parte di un club privilegiato con accesso privilegiato a delle esperienze. La carta oro, per esempio, offre:

  • My e-vents: l’accesso esclusivo ad alcuni eventi preparati per i clienti AMEX. Per esempio una degustazione di vini tra i filari, una cena in un ristorante esclusivo, una lezione di cucina e così via.
  • Experiences: l’accesso riservato in prevendita ad alcuni concerti 48 ore prima della vendita ufficiale. I concerti sono ovviamente selezionati e consentono di essere sicuri di ottenere un biglietto prima che inizi la corsa durante le vendite ufficiali.
  • 2×1 The Space Cinema: nella documentazione che si riceve a casa c’è una card con un codice a barre. Questa consente di ottenere 2 biglietti al prezzo di 1 nei cinema The Space. Ovviamente dovrete pagare con la vostra AMEX.
  • Priority Pass: l’accesso a 1.200 lounge di aeroporti nel mondo. L’accesso vale per se stessi e per un accompagnatore. Nella lounge di solito trovate cibo gratis, connessione ad internet, giornali, prese di corrente e altri servizi che vi consentono di passare in maniera confortevole le attese lunghe negli aeroporti.
  • Voucher da 50 € per alberghi e viaggi selezionati. In pratica AMEX ha una sorta di portale in stile Booking dove si possono cercare viaggi e alberghi. Il risultato è formato da strutture partner che offrono sconti e a volte anche upgrade gratuiti delle camere. 500 alberghi nel mondo, che rientrano nella Hotel Collection, offrono anche 100 $ da spendere in albergo tra mini bar e servizi. Il voucher può essere usato al pagamento.
  • Uno sconto sul noleggio delle auto presso varie aziende.
  • Membership Rewards: la raccolta punti collezionati usando la carta. Di solito 1 punto per ogni euro speso.
  • Assicurazione: ogni carta include un’assicurazione sui viaggi. Per esempio AMEX vi risarcisce 525 € per il ritardo di oltre 6 ore dalla consegna del bagaglio, vi copre fino a 275.000 € per infortuni durante i viaggi, vi rimborsano fino a 3.000 € per spese mediche effettuate all’estero, vi rimborsano fino a 2.600 € se comprate qualcosa con la carta e vi viene rubata nei primi 90 giorni.
  • Sicurezza: AMEX assicura che le sue carte usano un sistema di sicurezza elevatissimo, quindi vi rimborsano in caso di frodi.

I costi

Prima di approfondire alcuni punti veniamo ai contro. Tutto questo non è gratis, ne per voi e ne per il negoziante. Per voi il primo anno di carta è gratis, ma dal secondo anno si paga una quota mensile. Nello specifico:

  • Carta Verde: gratis se spendete 3.600 € annui altrimenti si paga 75 € l’anno.
  • Carta Oro: 14 € al mese.
  • Carta Platinium: 58,5 € al mese.
  • Carta Centurion: 250 € al mese.

Per i negozianti si paga una commissione nettamente superiore rispetto alla media di mercato:

  • Fino a 100.000 € annui: il 4%.
  • Fino a 1 milione di € annui: 3,95%.
  • Fino a 10 milioni di € annui: 3,9%.
  • Oltre 10 milioni di € annui: 3,85%.

Le percentuali sono negoziabili, ma considerate che per MasterCard e Visa si adottano i limiti europei, quindi i negozianti non pagheranno più dello 0,3%. E noterete subito che c’è una grossa differenza tra il 4% e lo 0,3%.

Se un negoziante fattura 100.000 € l’anno con una carta di credito pagherà 4.000 € di commissioni se usa AMEX e 300 € se MasterCard o VISA. Questo spiega perchè in molti negozi non accettano le carte American Express. Il negoziante semplicemente non vuole pagare delle commissioni extra.

In un mondo di privilegi, esclusive, status symbol e tutto il resto, AMEX fa denari sia sul commerciante che sul titolare della carta a cui viene chiesta una quota mensile. Quindi verrebbero da rinunciarci giusto? In realtà secondo me ci sono alcuni elementi che spingono il cliente ad usare AMEX e fare pressioni sul negoziante affinchè la adotti.

Perchè fare una carta American Express?

Il primo pilastro è sicuramente il sistema Membership Rewards. L’uso della gamification, con la raccolta punti automatica per ogni acquisto, spinge sicuramente a spendere solid. In pratica se si hanno delle remore nell’acquistare qualcosa, sapendo che in cambio si ottengono dei punti si è più propensi ad acquistare. Questo diventa un vantaggio anche per il negoziante. Paradossalmente anche se sono richieste commissioni più alte, sarà certo che i membri del club AMEX saranno più propensi a spendere soldi nel suo negozio.

I punti possono essere usati per prendere cose da un catalogo, in stile supermercato per intenderci, oppure possono essere usati per ottenere sconti sull’estratto conto. In genere 1.000 punti si trasformano in 4 € di sconto. Quindi se a fine anno avete circa 30.000 € potrete scalare 120 € dall’ultimo estratto conto. I punti possono essere usati anche nel portale di booking di American Express per pagare trasporti e viaggi. Quindi per esempio tornano utili in estate per prenotare le vacanze con uno sconto.

Il secondo pilastro è l’assicurazione. Avere una protezione medica durante i trasporti fa sentire al sicuro. Il rimborso sulle frodi è altrettanto valido. L’assicurazione contro i furti nei primi 90 giorni di acquisto vale però solo per alcuni generi di beni. Per intenderci non vale su iPhone e iPad.

La gestione dei propri acquisti avviene comodamente dall’app per iPhone. Questa manda una notifica per ogni acquisto effettuato, consente di gestire gli estratti conto, vedere le offerte riservante ai clienti AMEX, gestire i punti e altro.

Ciò che realmente manca all’app è una gestione delle richieste via chat. L’assistenza è solo telefonica e ogni volta che si chiama l’apposito numero bisogna scrivere il numero della propria carta. Questo è abbastanza noioso perchè bisogna conoscere il numero a memoria o scriverselo ogni volta che si chiama l’assistenza. Le operatrici sono sempre molto gentili. Spero però che arrivi l’integrazione via chat che è più rapida.

Periodicamente sono attivati anche degli sconti automatici per i clienti AMEX. Per esempio in questo momento se si spendono 100 € su Tannico si ricevono 20 € indietro. 25 € se i 100 € si spendono su BricoBravo, il 50% di sconto su Infinity e altro. Questo genere di promozioni cambiano in base alla fascia della propria carta. I Platinium, per esempio, questo mese hanno 225 € di coupon da spendere in vari negozi, compreso Esselunga.

Consigli

Ci sono alcuni trucchetti per far passare il più possibile i propri acquisti da American Express. L’obiettivo è collezionare più punti possibili e approfittare delle offerte in modo da ammortizzare il costo annuale della carta e, volendo, anche risparmiare qualcosa. E credetemi c’è chi ci riesce.

Il primo passaggio è collegare la carta al proprio account Paypal. In questo modo tutti gli acquisti effettuati pagando con Paypal vengono addebitati su AMEX trasformandosi in punti. Per esempio se usate l’app Club Q8, per effettuare rifornimenti presso le stazioni di servizio Q8, potrete generare un codice da usare alla colonnina pagando con Paypal. Questi prenderà da Amex e i rifornimenti di carburante si convertiranno in punti.

Alcuni utilizzano anche Billhop che consente di pagare bonifici con la propria carta di credito. Personalmente non ho mai usato questo servizio, ma è possibile pagare fatture, affitti e altro facendo passare il tutto dalla AMEX. Qualcuno usa questo sistema anche per caricare le carte ricaricabili che usano MasterCard o VISA e effettuare pagamenti con questi circuiti, passando comunque su AMEX.

In pratica funziona così: si ottiene una carta ricaricabile con una delle tante app su App Store, si usa Billhop per effettuare un bonifico alla carta per ricaricarla. Billhop addebiterà su Amex e la ricarica potrà essere usata sui circuiti MasterCard e VISA. Quindi la carta ricaricabile potrà essere usata nei negozi che non accettano AMEX. Tengo a precisare ancora una volta che non ho mai testato questo sistema quindi non so darvi altre informazioni in più.

Considerazioni finali

Sto sfruttando questo primo anno gratuito di carta Oro. Non so se il prossimo anno la rinnoverò. Spero che Apple estenda l’Apple Card da noi nel frattempo. Di certo far parte del club Amex ha i suoi vantaggi, come il coupon dei 50 €, la raccolta punti, l’assicurazione sui viaggi e le offerte esclusive. Avere una carta status symbol ci si fa sentire bene per quanto possa valere la sensazione.

Non so se sarò disposto a pagare 14 € al mese per tenerla. Ci devo ancora pensare e attualmente i vantaggi non hanno superato il valore della quota annua richiesta. Se volete averla anche voi vi offro il mio codice di benvenuto che vi dona 30.000 punti (quindi 120 €) se spendete 1.500 € nei primi 3 mesi. Basta iscrivervi da questa pagina. Per trasparenza vi comunico che se lo farete a me daranno 15.000 punti.

Allo scadere dell’anno, se non siete ancora convinti dell’utilità, potrete chiamare il numero verde e chiedere di recedere. Tutto gratuitamente. Ho letto testimonianze di rilanci di promozione se lo fate. Se l’avete usata abbastanza durante l’anno spesso vi offrono punti omaggio ed estensioni di periodi di gratuità per evitare la disdetta.

Fatemi sapere se vi trovate bene e, se siete già clienti, cosa ne pensate in merito.

Aggiornamento: come mi hanno segnalato offline non è possibile usare Billhop per ricaricare altre carte perché questa pratica è vietata da American Express.

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15 Comments

  1. Da esercente devo dissentire sulle percentuali di commissione riportate: al momento la commissione di base applicata da AmEx è dell’1,90%, ad ogni modo è attualmente vigente un piano promozionale valido solo per i nuovi esercizi che vogliono convenzionarsi che addirittura prevede lo 0% fino a 3.000 € l’anno di transato, lo 0,90% dai 3.000 € e fino ai 50.000 €, l’1,50% dai 50.000 € e fino a 100.000 € l’anno di transazioni AmEx. La commissione del 4% viene applicata quando il negoziante supera i 100.000 € di transazioni in un anno (pertanto abbondantemente ammortizzata). Le commissioni applicate da Visa/MasterCard sono di molto superiori allo 0,3% riportato, poiché vengono applicate direttamente dalla banca che fornisce il POS (ogni banca ha le proprie percentuali). Lo 0,3% forse oggi in Italia solo Bancomat riesce a concederlo e solo per transazioni inferiori ai 30,00 €.
    Come titolare invece mi posso ritenere soddisfatto in toto, molte persone hanno avuto non pochi problemi con AmEx, ma da quando sono titolare non ho mai avuto un intoppo. Inoltre ho notato un notevole incremento di esercizi accettanti che mi permette di concentrare il maggior numero di spese possibili aumentando sempre più il saldo Membership Rewards. I punti possono anche essere scambiati in miglia di diverse compagnie aeree partner, in questo modo si possono usare anche per acquistare voli aerei di classi superiori senza grandi esborsi economici. È un mondo a parte, non è la solita carta di credito. Se non si è interessati a tutto ciò che American Express ha da offrire, non sarebbe affatto utile.

  2. Billhop funziona solo per i bonifici verso società non finanziarie quindi non è possibile ricaricare una prepagata con iban tramite bonifico anche perché è autofinanziamento che è vietato da Amex.

  3. Purtroppo i falsi miti come le commissioni alte sono diffusi da chi come te non ne sa niente. Amex prende anche lo 0% sui primi 3.000 euro lo 0.50% sui successivi 35.000. Le percentuali tendono a salire perché più presti soldi e più sei esposto (non vale solo per amex), mediamente tra i vari esercenti sta sull’1.50%. Inoltre la centurion è su invito, non ha un costo mensile ma una fee di ingresso di 8.000 euro e un costo di 3.000 euro anno e devi garantire un transato medio di almeno 150.000 euro anno… tutte info che puoi trovare anche su internet senza scomodarti… immagino il tempo che avrai investito per questo articolo fuffa

    1. Le percentuali sono quelle ufficiali. Quale negoziante fattura 3.000€ l’anno? Neanche i venditori di granite.

  4. No, come ho già asserito nel mio primo commento, le percentuali riportate nell’articolo NON sono quelle che oggi vengono applicate (la percentuale al 4% si paga superando un transato di 100 mila €). Come esercente accettante carta AmEx da oltre 10 anni, inizialmente mi veniva applicata la vecchia commissione al 3%, ma dal 2014 la commissione applicata mi è stata abbassata da AmEx all’1,90%.
    Il nuovo sistema a scaglioni (che gli altri circuiti NON applicano), è relativo al transato esclusivo con carta AmEx. È ovvio che in un anno un negoziante superi abbondantemente i 3.000 € l’anno di transazioni con carte di pagamento, ma sarà difficile per un piccolo esercente arrivare ad incassare 3.000 € in un anno di sole carte di credito American Express. Pertanto l’agevolazione per i piccoli esercenti è davvero notevole! I titolari AmEx sono in numero di gran lunga inferiore, rispetto alle carte di pagamento degli altri circuiti, ecco che il nuovo sistema a scaglioni diventa invece incentivante specie per i piccoli esercizi.

  5. Prendi per i fondelli? Lo leggi quello scriviamo? Ho scritto chiaramente che la percentuale applicata di base da AmEx è 1,90% senza limiti. Al momento però vige un nuovo sistema a scaglioni che AmEx applica SOLO per i nuovi esercenti che vogliono convenzionarsi. Ti è sufficiente rileggere con maggior attenzione il mio primo commento per vedere le commissioni applicate in base agli scaglioni di transato. Il tutto è ovviamente relativo alle sole transazioni che si fanno con carte AmEx.
    • 0% fino a 3.000 €/anno
    • 0,90% oltre i 3.000 € e fino ai 50.000 €
    • 1,50% oltre i 50.000 € e fino ai 100.000 €
    • 4% oltre i 100.000 €
    Queste sono le condizioni che oggi verrebbero applicate da AmEx ad un esercente che oggi decida di convenzionarsi. Sfido io un piccolo esercente ad arrivare a strisciare carte AmEx per 3.000 € in un anno…

  6. Grazie della precisazione Job. Spero che questo tuo vigore nell’arrabbiarti facilmente online sia utilizzato per affrontare anche i problemi reali della vita. Un saluto.

  7. Sono costretto ad utilizzarlo ogni qual volta trovo persone che non leggono quel che si scrive. Ma anche quando si scrivono oscenità come “3,95% fino ad 1 milione di € annui”… sarebbe interessante capire da dove arrivi la castronata. Per non parlare delle altre inesattezze come carta Verde gratis se spendi 3.600 € l’anno: quella è una promozione che viene fatta da AmEx 2 volte l’anno circa, oggi torna sul sito AmEx e non troverai più traccia di quella promo (scaduta a fine Maggio). Ma il solo incipit dell’articolo, ovvero “in attesa di Apple Card, provo American Express Oro”: Apple Card non ha un programma Rewards, ma una funzionalità di cashback e pagamenti rateali, pertanto avresti dovuto richiedere carta Blu AmEx che ha le stesse funzioni di Apple Card (niente programma di punti, cashback dell’1% e possibilità di rateo del saldo carta). Carta Oro non ha nulla a che vedere con Apple Card (almeno con la Apple Card oggi disponibile negli USA).
    Inoltre non cambiare le tue risposte quando commenti, non è onesto nei confronti di chi fa notare le inesattezze riportate…

  8. Interessante, ma il sito riporta commissioni non attendibili ed inoltre mai applicate da quel che so. Chiama lo 06 72490 (servizio clienti merchant American Express) e chiedi direttamente all’azienda quali siano le vere commissioni applicate. Inoltre tieni a mente che Visa e MasterCard sono consorzi bancari mentre AmEx (come Diners Club) sono banche private che lavorano a circuito chiuso (AmEx emette carta, AmEx accetta carta), mentre Visa e MasterCard vengono emesse da tutte le banche commerciali del mondo e vengono accettate poi da altre banche commerciali cui si appoggiano gli esercenti: questo porta AmEx a conoscere ogni suo singolo cliente, mentre Visa e MasterCard non hanno questa possibilità poiché le proprie carte sono emesse da altri.
    Finalmente la conversazione sta prendendo il giusto tono!

  9. Si ho anche un SumUp preso in offerta su Amazon, lo uso come “backup” quando il POS tradizionale ha problemi (tipo linea assente o altro). SumUp ha però una commissione unica per tutte le carte, mentre i tradizionali POS forniti dalle banche d’appoggio hanno commissioni diverse a seconda dei circuiti forniti. Ricorda che solitamente l’accettazione di carta AmEx non viene fornita di base dalla banca d’appoggio, ma va sempre chiesta appositamente ad AmEx stessa. I costi delle commissioni e delle spese in generale che si sostengono per il POS, sono costi aziendali pertanto deducibili ai fini fiscali dal reddito d’impresa: una questione che il 70% dei possessori di POS non fa perché non sa.

  10. Grazie per tutte le delucidazioni. Una sola cosa non mi torna, ossia perché gran parte degli esercizi non accetta Amex mentre tutte le altre carte si?
    Mi rispondono sempre che non sono associati perché le commissioni sono alte. Mi prendono per il naso?
    Ma se veramente Amex è così conveniente perché accettano Visa e Master ma non Amex.
    Mah. Vai a capire

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