Greyhound film

La Seconda Guerra Mondiale scoppiò l’1 settembre 1939 con l’invasione della Polonia ad opera della Germania nazista. Il Giappone era alleato con la Germania e tentò di approfittare della forza tedesca che si allargava in Europa per espandersi in Asia. Ma qui trovò subito degli ostacoli posti dagli Stati Uniti che, per fermare l’espansione giapponese, attuò un embargo sui prodotti petroliferi. Il Giappone vide privarsi del 90% del petrolio necessario per le sue industrie.

Questo portò ad una forte crisi economica in Giappone, seguita da problemi politici interni. Nel 1941 il generale Hideki Tojo, arrivato al potere, seguì la linea della guerra a tutti i costi. Senza proclamare un atto di guerra, il Giappone sferrò un codardo attacco a Pearl Harbor contro gli Stati Uniti, portando alla distruzione del dispiegamento navale degli Stati Uniti nel Pacifico e circa 2500 morti. Questo portò gli USA ad entrare in guerra.

Il film Greyhound è ambientato nel 1942, un anno dopo. Racconta la vera storia (seppur riadattata per il cinema) della flotta di 37 navi alleate guidate dal tenente comandante Ernest Krause che attraversò il Pacifico seguite dai sommergibili tedeschi U-Boot. Il convoglio era scortato dal cacciatorpediniere americano Greyhound, da quello inglese James, da quello polacco Viktor dalla motovedetta canadese Dodge.

Il punto critico di tutto il viaggio fu la zona grigia Black Pit dove non fu possibile avere il supporto aereo, per via della scarsa autonomia degli aerei dell’epoca. Ed è proprio in quell’area che i sommergibili U-Boot iniziarono ad attaccare.

Il film Greyhound dura 91 minuti ed è stato costruito sul romanzo The Good Shepherd di C. S. Forester che nel 1952, quindi 10 anni dopo, raccontò come andarono le cose. Film girato nel 2018 e che doveva approdare nelle sale cinematografiche lo scorso maggio. L’emergenza pandemica, però, ha fatto slittare la data a giugno e ora a data da destinarsi.

Nel frattempo una crisi è stata trasformata in opportunità, perché Apple è riuscita a comprare i diritti di distribuzione del film su Apple TV+ per 70 milioni di $, coprendo abbondantemente i 50,3 milioni di dollari utilizzati per produrlo. Ma com’è questo film?

A me è piaciuto molto. Per prima istanza c’è Tom Hanks che interpreta il tenente comandante Ernest Krause e questo è già un ingrediente importante nel successo del film. Il volto rassicurante di Hanks accompagna lo spettatore in tutti i 91 minuti del film. Non so se il vero Krause fosse come Hanks, ma lo spettatore, nonostante i tanti momenti drammatici, viene spinto a pensare che con un personaggio del genere alla fine della storia non può che andare bene.

La tecnica di registrazione è molto interessante. Grazie agli effetti speciali si intravedono scene che nella realtà sarebbe impossibile riprendere, dallo scoppio dei cannoni fino allo spostamento dei siluri.

Di solito in un film c’è una storia che viene snocciolata durante i vari minuti della pellicola, con una o due scene cult dove accade di tutto. Momenti epici dove il buono e il cattivo si scontrano ufficialmente e si decreta un vincitore. In Greyhound non è così. Tutto il film è la scena cult. Lo spettatore, a parte alcuni cappelli introduttivi, segue una costante battaglia navale tra navi e sommergibili, con il povero Krause che non riesce neanche a mangiare o dormire per far fronte ai continui attacchi dei crucchi tedeschi.

Quindi consiglio vivamente questo film a chi ama le epiche battaglie in mare, dove si fanno esplodere missili, siluri, bombe di profondità e si lotta con strumenti arcaici come radar, sonar e codice morse.

Greyhound ha già avuto un ottimo successo per la piattaforma Apple TV+. Secondo Deadline è il film più visto sulla piattaforma di Apple e il 30% degli spettatori si è iscritto di proposito per vederlo. Se avete un abbonamento alla piattaforma di streaming di Apple, quindi, correte a vederlo e non dimenticate i pop-corn.

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6 Comments

  1. A me non è piaciuto. È tutto una continua battaglia con un nemico invisibile, e corri a destra e a sinistra e non si capisce se vincono o perdono..

  2. A me è piaciuto tantissimo con un realismo mai visto prima su film del genere. Davvero un plauso alla regia.

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