Alexa iOS

Durante l’ultimo WWDC 2020 ci aspettavamo un’evoluzione epocale per Siri. Invece l’assistente digitale di Apple non ha recuperato il terreno in questi anni. Soprattutto non lo ha fatto per la lingua italiana dove è ancora più indietro rispetto quella anglofona.

Alexa di Amazon, invece, continua la sua ascesa anche grazie alla raccolta dei dati degli utenti. Gli assistenti di Amazon registrano tutti i suoni e questi sono analizzati dal machine learning. Le ultime novità di Alexa riguardano proprio iOS.

Con le versioni più recenti dell’app per iPhone, infatti, sono disponibili due funzioni:

  • La possibilità di attivare l’assistente pronunciando il comando Alexa, evitando di toccare il pulsante dedicato.
  • L’uso del deep linking per aprire le app.

La prima si attiva aprendo l’app per poi andare in Impostazioni > Alexa su questo telefono e attivando l’opzione “Attiva la modalità a mani libere di Alexa”. Ora avendo l’app attiva sullo schermo e pronunciando un comando anteponendo il nome Alexa, si userà l’assistente come lo si fa con un Amazon Echo.

La seconda funzione usa un sistema disponibile già da tempo: il deep linking. Alcune app supportano la loro apertura e alcune funzioni grazie a dei link diretti che iOS consente di integrare nelle app stesse.

Il deep linking consente di collegare le app tra di loro. Per esempio in un’app X è possibile collegare l’app Y con un pulsante per passare tra app diverse senza doverlo fare manualmente. In altre parole l’app di Alexa ha integrato i link a diverse app e sono richiamabili con la voce.

Per questioni di sicurezza la prima volta vi apparirà un messaggio che vi invita a confermare di effettuare l’operazione verso quell’app. Nelle volte successive il popup non apparirà più. In questo modo è possibile chiedere ad Alexa di aprire Twitter, TikTok e altre app direttamente con la voce.

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