brevetto audio conduzione ossea

Devo ammettere di non avere ancora provato questa tecnologia. Mi sto riferendo all’audio a conduzione ossea. Non è una tecnologia nuova, ormai si trova sul mercato da qualche anno ed è accessibile a prezzi anche piuttosto bassi. I primi prototipi risalgono al 1923.

Questo tipo di dispositivi utilizza un sistema di vibrazioni che usano le ossa del cranio come conduttore, per dirigere le vibrazioni alle orecchie. Queste tradurranno le frequenze delle vibrazioni in suoni. Nell’industria degli apparecchi acustici la si utilizza da diversi anni.

Ma quali sono i vantaggi? Le cuffie a conduzione ossea non coprono i suoni esterni, si sentono bene quindi anche in ambienti rumorosi. Inoltre chi ci sta accanto non sentirà nulla. Come svantaggio abbiamo la difficoltà di simulare più fonti audio stereo, inoltre si riduce la larghezza di banda della risposta in frequenza.

Pare che Apple sia interessata a questa tecnologia. I famosi Apple Glass, gli occhiali per la realtà aumentata non ancora presentati, potrebbero usare proprio la tecnologia della conduzione ossea. Lo rivela un brevetto depositato nel 2018, ma approvato di recente.

Il brevetto ha come firma Tomlinson Holman, ex ingegnere Lucasfilm, che ha firmato per esempio il sistema audio dell’anfiteatro dell’Apple Store di piazza Liberty a Milano.

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