App Store

Arrivano importanti novità per l’App Store. No, non mi riferisco al taglio delle commissioni che alcune società sognano, ma di una serie di cambiamenti nella gestione degli aggiornamenti che possono essere molto utili.

La prima riguarda gli aggiornamenti delle app. Sappiamo che nessun software è perfetto. Gli sviluppatori si ritrovano a dover caricare degli aggiornamenti per correggere i bug: i famosi bug fixing.

Prima di oggi Apple poteva usare questi aggiornamenti per contestare la violazione delle regole dell’App Store e fermare il rilascio. Oggi, invece, Apple non potrà mai fermare gli update di bug fixing per la violazione delle regole. Questi saranno sempre approvati, con un’unica eccezione.

Non sarà infatti possibile rilasciare un aggiornamento se questi conterrà elementi illegali, come codice malevolo o altro. L’approvazione rapida del bug fixing favorirà anche l’arrivo veloce dell’update nello store, per risolvere i problemi gravi rapidamente. Si parla di meno di un giorno di approvazione.

La seconda novità riguarda la contestazione dei rigetti delle app. Lo sviluppatore che vedrà una bocciatura dell’update per aver violato le regole dell’App Store, ora potrà fare ricorso. Potrà chiedere una ulteriore validazione evidenziando le motivazioni.

Una delle prime app ad aver vinto un ricorso è Guardian VPN: un servizio VPN con acquisti In App. Lo sviluppatore, Will Strafach, aveva visto la bocciatura dell’aggiornamento per aver integrato il Day Pass: l’acquisto di un giorno singolo di navigazione con la sua rete VPN.

Apple aveva bocciato l’app perchè in base alla regola 3.1.2 dell’App Store non è possibile offrire abbonamenti con una durata inferiore ai 7 giorni.

Se offri un abbonamento con rinnovo automatico, devi fornire un valore continuo al cliente e il periodo di abbonamento deve durare almeno sette giorni ed essere disponibile su tutti i dispositivi dell’utente.

Will ha spiegato che il Day Pass non era un abbonamento ricorrente e che poteva essere utile per l’utente acquistarlo per un giorno soltanto. Apple gli ha dato ragione e ha approvato l’app.

Leave a comment

Cosa ne pensi?