Mentre gli sviluppatori anti-Apple fondano il CAF, un’associazione non profit per coalizzare le forze, Apple mette nero su bianco cosa offre il suo App Store e perché è un ottimo ecosistema per gli sviluppatori.

All’interno del nuovo sito dedicato, la società spiega l’importanza dei suoi investimenti per l’innovazione, per garantire la privacy degli utenti, la sicurezza e la qualità dei contenuti.

Le storie e le collection offrono visibilità gratuita agli sviluppatori nella home page. Ad oggi ne sono state create oltre 20.000 e sono curate da un team editoriale internazionale di 150 persone.

Ad oggi sono 1,8 milioni le app disponibili nell’App Store, distribuite i 175 paesi diversi e disponibili potenzialmente in 40 lingue diverse.

Tutte le 1,8 mln di Apple sono state controllate per evitare malware. Oltre 10.000 app usano i framework di Apple sulla salute come HealthKit, CareKit e ResearchKit, garantendo la privacy degli utenti.

Il controllo della privacy ha prodotto il rifiuto di 150.000 app negli ultimi anni. Tutte app che miravano a trafficare con i dati degli utenti.

Le app sono controllate da 500 esperti nel mondo che ne controllano 100.000 ogni settimana. Questo controllo ha permesso di rifiutare 1 milione di aggiornamenti per instabilità, uso di contenuti illegali, app poco sicure e così via.

La società ha anche un team di moderatori per i commenti di feedback nelle app. Nel solo 2020 sono stati cancellati 60 milioni di commenti ritenuti di spam.

Il lavoro di pulizia del team di Apple avviene anche sulle app. La società nel tempo ha cancellato ben 2 milioni di app non più aggiornate e quindi non compatibili con le versioni di iOS supportate.

Tra gli altri numeri leggiamo che 900.000 app integrano sistemi di pagamento sicuri, come Apple Pay e StoreKit. Questi sistemi gestiscono 180 sistemi di pagamenti locali in 45 valute diverse.

Ogni giorno i data center, alimentati al 100% da energia pulita, forniscono 4 miliardi di app. Tutto questo potrebbe essere offerto da un negozio non ufficiale?

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