La funzione Vector-Space di Tesla
La funzione Vector-Space di Tesla

Questa è una delle cose che ho sempre desiderato. Ideale per chi, come me, è un po’ negato con i parcheggi negli spazi angusti. Tesla sta sperimentando la funzione Vector-Space che offre una visuale a volo d’uccello per i parcheggi.

In pratica la cosa funziona in questo modo: le videocamere e i sensori attorno l’abitacolo, già usati per avere una visuale a 360° di ciò che accade attorno al veicolo, cattureranno dei valori che saranno dati in pasto a un algoritmo.

Questi mostrerà la grafica della propria automobile nello spazio dove stiamo effettuando la manovra, ma vista dall’alto come se fossimo un uccello. Quindi sarà più semplice per noi vedere esattamente gli spazi intorno all’auto ed evitare errori.

La funzione Vector-Space arriverà a breve, ma solo per chi ha acquistato il pacchetto della guida autonoma a massimo potenziale. Questa opzione costa una tantum 7.500 € e consente di avere tutti gli aggiornamenti avanzati per la guida autonoma.

Il sistema possiede già delle soluzioni avanzate per il parcheggio, come:

  • Autopark: parcheggia da solo l’auto con un posto auto libero parallelo alla macchina o messo perpendicolare.
  • Summon: parcheggia l’auto da sola e la recupera per conto del conducente.

Alcune funzioni avanzate per la guida autonoma non sono ancora disponibili in Italia perché manca ancora la normativa.

Tesla ha annunciato anche l’arrivo del controllo automatico di frenata quando l’auto rivela il semaforo rosso e la ripartenza automatica. Tutte queste soluzioni dovrebbero essere pronte per la fine dell’anno.

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1 Comment

  1. Nissan introdusse con il Qashqai una tecnologia simile, chiamandola around view monitor, già nel 2011 (se non prima)

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