L’iPhone 12 Pro
L’iPhone 12 Pro

Personalmente non vedo di buon occhio le recensioni commissionate da Apple. Pochi lavorano bene e sono critici. Molto si dimostrano sempre eccessivamente entusiasti. Per questo preferisco attendere e provare personalmente i prodotti su strada.

In queste ore sono state pubblicate una serie di recensioni per gli iPhone 12 e iPhone 12 Pro da parte di siti che Apple ha individuato tra quelli più visitati. Dentro c’è qualche nota interessante.

La differenza nei materiali tra l’iPhone 12 e 12 Pro sta nel fatto che si usa più alluminio nel primo e più acciaio nel secondo. Del 12 piace la cornice opaca in alluminio, ma non il retro specchiato in vetro. Nel 12 Pro piace il retro opaco, ma non la cornice in acciaio che raccoglie molte ditate.

In pratica se Apple volesse imparare qualcosa da questa storia è che piace più l’opaco e la superficie che non prende ditate. Le superfici specchiate appaiono subito sporche.

Tra le mani si sente anche la differenza di peso: 164 grammi nel 12 e 189 grammi nel 12 Pro. A quanto pare chi li ha entrambi in mano sente la differenza di peso.

Buona la scelta di usare lo stesso display sui due modelli. Lo scorso anno nella versione non-Pro c’era uno schermo LCD. C’è però una piccola differenza tra i due. Il Pro arriva a 1200 nit, mentre l’iPhone 12 a 800 nit. Quindi a luminosità massima il Pro appare più luminoso.

Arriva poi una notizia che attendevamo tutti: il grip, la solidità nel tenere il dispositivo tra le mani, è migliorata. L’iPhone 11 appare più scivoloso. Una buona notizia per chi teme di far cadere il dispositivo mentre lo usa.

Il comportato fotografico è migliorato rispetto al precedente. Nulla di rivoluzionario, ma alcune soluzioni sembrano secondarie, ma hanno risultati importanti. Per esempio il grandangolo dell’iPhone 11 tendeva a sfumare nei contorni dell’immagine e a distorcere un po’ l’immagine. Il grandangolo del 12 non ha queste distorsioni ed è meno sfocato, per un’immagine più ricca di particolari.

Nelle impostazioni della fotocamera c’è anche l’opzione di Scene Detection, per applicare i modelli di machine learning e trarre il meglio da una foto mediante il chip Neural Engine che, quest’anno, ha ben 16 core e una velocità 10 volte maggiore alla generazione precedente.

Una delle differenze in campo fotografico tra l’iPhone 12 e l’iPhone 12 Pro sta nella modalità selfie Ritratto in Night More. Nell’iPhone 12 questa modalità non c’è e consente di scattare selfie quando c’è poca luce.

Molto carina l’animazione del MagSafe quando viene attaccato sul retro dell’iPhone Sembra quasi di vedere l’Apple Park, ma in questo caso l’anello rappresenta la percentuale di carica. Ricordiamo che il MagSafe ricarica a 15 watt. Dopo 20 minuti la batteria del 12 Pro si ricarica del 11%.

Tutto sommato l’iPhone 12 può essere considerato un passo avanti rispetto alla versione precedente, anche per la presenza della connessione 5G che in alcuni test è arrivato anche a oltre 700 Mbps. Quindi quanto la fibra ottica.

Chi ha già un iPhone 11 Pro probabilmente non troverà grosse differenze nel passaggio. Chi ha un vecchio iPhone, invece, vedrà notevoli migliorie nel nuovo dispositivo.

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