Brevetto camera vapore

Gli iPhone non hanno mai avuto un sistema di ventilazione. Neanche un sistema di dissipazione attivo del calore. Nonostante i processori sono diventati sempre più potenti e i core siano aumentati, la società ha sempre adottato metodi passivi.

Quindi elementi hardware in grado di dissipare il calore ed evitare la concentrazione dello stesso sull’area del chip. A volte se usiamo il telefono intensamente, magari con i giochi 3D, notiamo che sul retro si scalda un po’.

In vista di un aumento futuro della potenza dei processori, l’azienda di Cupertino sta pensando a un nuovo sistema passivo di dissipazione. Si tratta della camera del vapore.

Il brevetto inerente questa sistema lo vedemmo già nel 2017. L’analista Ming-Chi Kuo, però, dichiara che ora la società lo stia testando per implementarlo nelle future generazioni.

Si tratta di una camera dove l’umidità si fa carico del calore del processore trasformandosi in vapore. Il vapore viene poi espulso mediante dei fori sul dispositivo. Quindi l’iPhone emetterà aria per evitare di surriscaldarsi.

Il primo iPhone con questa tecnologia potrebbe arrivare nel 2022.

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2 Comments

  1. Ciao Kiro, sei sicuro che il vapore venga emesso all’esterno piuttosto che essere recuperato per condensazione? Se fosse così non capisco quale liquido verrebbe utilizzato per cominciare un nuovo ciclo.

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