Ha senso aprire nuovi social network alla luce della larga diffusione di quelli già esistenti? Probabilmente no. Ha senso se si riescono a trovare nuove vie di comunicazione e nuovi format.

Per esempio fino a qualche anno fa si diceva che le immagini avrebbero vinto sul testo, quindi nacquero social network come Instagram e Pinterest. Poi dissero che il video avrebbe vinto su immagini e testo, quindi nacquero YouTube, Vimeo e TikTok. Ora l’ultima voce indica che l’audio vincerà su testo, immagini e video. Come mai?

Questo perché si è notato che molti seguono l’audio dei video in mobilità dalle cuffie, trasformandoli in una sorta di podcast. Quindi l’audio ha una sua fetta di mercato inespressa. Da qui la nascita dei primi social network basati solo su audio, come ClubHouse.

Nato lo scorso anno a San Francisco, l’azienda ha ricevuto una serie di finanziamenti che hanno portato il suo valore attuale a 100 milioni di $. In questi mesi ha raggiunto 2 milioni di iscritti grazie alla leva dei VIP. Ma come funziona?

Togliete dalla mente l’elenco di messaggi vocali in stile WhatsApp perché non è così. ClubHouse è una sorta di trasmissione radiofonica in streaming. Ognuno può aprire una stanza, programmare una data di inizio della trasmissione e andare in onda. Chi vi entra può seguire la “trasmissione” e ascoltare i vari interventi, oppure essere invitato a parlare.

Quindi si possono creare room su argomenti ben precisi, segnarsi l’orario e ascoltare cosa si dicono gli ospiti. C’è un moderatore, chi ha aperto la stanza, che può far parlare delle persone selezionate. Ci si può anche prenotare alzando la mano e chiedere di parlare.

Quindi ClubHouse non è un sistema di podcast: una volta terminata la conversazione non si può riascoltare. Non è uno streaming audio a senso unico perché si può intervenire. È un buon strumento che se usato correttamente può generare conversazioni e intrattenimento su argomenti ben precisi.

Essendo un social network nuovo ha ancora delle pecche. Per esempio al momento si comprende poco chi sta parlando e seguire una scaletta di argomenti. Sarebbe anche interessante avere la possibilità di registrare una trasmissione o interagire con sondaggi, iscriversi agli eventi, avere un elenco di puntate e cose del genere.

Di sicuro negli anni migliorerà e si arricchirà di funzioni, arrivando a un certo punto al bivio che lo porterà a trasformarsi in una stella cometa oppure in un successo.

Al momento ClubHouse è disponibile solo su iOS e su iPhone. Per iscriversi bisogna ricevere un invito. Ogni iscritto può inviare 2 inviti. Chi non ha un invito può comunque prenotare il suo nickname. L’app si scarica gratuitamente dall’App Store. A proposito se volete aggiungermi mi trovate come kiro01.

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