
Da alcune settimane tutte le app nell’App Store devono mostrare il tipo di dati raccolti presso gli utenti. Questo avviene mediante delle etichette simile a quelle degli ingredienti sui cibi.
Ma visto che la maggior parte delle app mostrano in chiaro quali tipi di dati raccolgono, tra rubrica e posizione dell’utente, quali sono le app che catturano il maggiore numero di dati?
PCloud, un servizio di cloud svizzero di cui vi parlai tempo fa, ha realizzato una classifica. Dall’elenco che osserva che l’app più avida è Instagram. Il social network per le foto e video colleziona il 75% di tutti i dati possibili.
Al secondo posto troviamo Facebook, che tra l’altro possiede Instagram, con il 57% dei dati, seguita da LinkedIn, Uber Eats, Trainline, YouTube, YouTube Music e Deliveroo.
Le app meno avide di dati sono Bet365, Doordash, MyFitnessPal, Missguided, Vinted e Too Good To Go.
Per le app più sicure da usare, perchè non usano i dati per il marketing, troviamo al primo posto Signal per la messaggistica che usa lo 0% dei dati. A pari merito Clubhouse, Netflix, Telegram, Shazam, Zoom, Microsoft Teams e Google Classroom.
Trovate il report nel sito di pCloud.
