Commissioni App Store

Nel novembre dello scorso anno Apple decise di ridurre la pressione sugli sviluppatori per ridurre le critiche. Attraverso l’iniziativa App Store Small Business Program, la società ha abbassato le commissioni dal precedente 30% al 15% su vendite di app, pagamenti In App e abbonamenti.

L’unico requisito è chiedere proattivamente di far parte del programma e non aver superato 1 milione di $ nell’anno precedente. Ma questo significa che la società nel 2021 perderà il 15% del fatturato nel suo negozio? In realtà proprio no.

Come riporta la CNBC, da uno studio di Sensor Tower, considerando i ricavi di Apple del 2020 e il numero di sviluppatori che hanno fatturato meno di 1 milione di $, si evince che Apple perderà 595 milioni di $, pari al 2,7% dei 21,7 miliardi di $ ricavati dall’App Store lo scorso anno.

Quindi se consideriamo la crescita di fatturato nel 2021, il 2,7% sarà praticamente assorbito. Apple non perderà proprio nulla.

Di recente anche Google ha introdotto un’iniziativa simile. Nel caso di Big G, però, gli sviluppatori non devono chiedere proattivamente il taglio delle commissioni. Google lo applicherà automaticamente a tutti per il primo milione, passando al 30% superato 1 milione di $.

Nel caso del Google Play Store, secondo la stessa analisi, l’azienda di Mountain View perderà 587 milioni di $, pari a circa il 5% degli 11,6 miliardi di $ fatturati lo scorso anno.

Quindi il taglio del 15% delle commissioni, seppur generando un calo di centinaia di milioni in fatturato per le due aziende, porterà a un “danno” decisamente molto basso rispetto all’enorme mole di denaro che circola nell’industria.

Lascia un commento

Cosa ne pensi?