Cosa succede se si minaccia la società di elettronica più potente del mondo? Se fossimo in una serie Netflix saremmo andati avanti per almeno due stagioni tra esplosioni, hacker, mercenari e sicari. Ma nella vita reale non sappiamo cosa accadrà.

Sta di fatto che se Apple pone la massima sicurezza per tenere al sicuro i suoi server, con ottimi risultati, non sono altrettanto a sicuro quelli delle aziende partner. Un gruppo di hacker, come riporta TheRecord ha infatti bucato i server di Quanta Computer e rubati tantissimi schemi di prodotti.

Il gruppo di REvil ha usato un ransomware per bucare i computer di Quanta, occupata nell’assemblaggio dei Mac, minacciando di venderli al migliore offerente se non verranno pagati 50 milioni di dollari entro il primo maggio.

Per provare la bontà del bottino sono stati forniti 21 screenshot dei MacBook. Quindi teoricamente se Apple non pagherà potrebbe comprarli qualcun altro, magari per costruire delle copie identiche dei MacBook e comprendere quali segreti ingegneristici contengono. Tra l’altro uno di questi screenshot, come vedete in cima all’articolo, conferma il ritorno del lettore di schede SD nei prossimi MacBook Pro.

La curiosità è nel vedere cosa farà Apple. Pagherà per ottenere il silenzio oppure non darà adito alla minaccia consentendo che gli schemi circolino in rete? È anche vero che nessuno potrebbe essere sicuro che gli hacker diffondano ugualmente i documenti anche se Apple decidesse di pagare.

50 milioni sono molti soldi. Quei soldi potrebbero essere usati per trovare e stanare i malviventi, consegnandoli alla giustizia. Staremo a vedere cosa accadrà.

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