L’AirTag, con i suoi 35 €, è forse uno degli accessori più economici nel catalogo di Apple. Basta averne uno, comprare un portachiavi ad hoc, per avere non solo un sensore in grado di aiutare a ritrovare le chiavi perse, ma avere un semplice portachiavi con il logo di Apple. Quindi è ottimo anche come gadget.

Ma ci sono tante curiosità in merito questo dispositivo. La prima è Find my network: un network formato da centinaia di milioni di dispositivi in tutto il mondo. Quando un iPhone, un iPad o un iPod Touch notano la presenza di un sensore perso, avvisano la rete della sua posizione.

Questo salvaguardando la privacy delle persone. Funziona come le app di prossimità usate durante la pandemia. Un codice anonimo viene trasmesso con cifratura end-to-end consentendo di mandare una notifica al proprietario dell’AirTag perso quando un dispositivo gli passa accanto e lo intercetta con il bluetooth.

L’AirTag, inoltre, avvisa se viene preso da una persona che non è il proprietario. Se si possiede un dispositivo con iOS si vedrà apparire un messaggio sullo schermo che avvisa di aver preso con noi un AirTag non nostro, come si legge da un documento ufficiale di Apple. Se il chip viene preso da un utente Android, questo potrà avvicinarlo al NFC del suo telefono per essere diretto su una pagina web.

Nella pagina, se è stata attivata la Lost Mode, potrà essere letta la modalità con la quale contattare il legittimo proprietario e riconsegnare l’unità.

Altra funzione è la Lost Mode automatica quando il chip non viene rilevato dal legittimo proprietario per più di 3 giorni. In questo caso il chip si allarma non appena toccato da qualcuno e continuerà a suonare fino a quando non disattivato. Utile per ritrovare il sensore qualora lo perdessimo.

Altra curiosità riguarda l’incisione laser. Possiamo usare fino a 4 caratteri, comprese anche delle emoji. Fate attenzione al fatto che alcune coppie di emoji sono considerate offensive per Apple, quindi non possono essere utilizzate. Per esempio non si può ordinare un’incisione formata dall’emoji del cavallo e di quella della cacca.

Come saprete la batteria dell’AirTag consente 1 anno di autonomia e si può sostituire. Basta usare una batteria a bottone CR2032. Per sostituirla bisogna premere sulla parte in metallo sul retro e girare il meccanismo a vite. Una volta cambiata la batteria bisogna ri-avvitare per garantire la resistenza all’acqua.

L’AirTag sarà in vendita a partire del 23 aprile. La singola unità costa 35 € su Amazon, mentre il pacco da 4 costa 119 €. Sono disponibili anche tanti accessori, come il laccetto originale per attaccarlo a chiavi o borse.

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6 Comments

      1. Grazie Kiro!
        Sarebbe interessante sapere se, riuscendo ad inserirlo nel telaio di una bicicletta, si comporta come un buon antifurto o se perde di efficienza…

  1. Quindi se lo uso in una valigia che viene persa in aereoporto per poterla ritrovare devo sperare che qualcuno cn l’iPhone si avvicini, giusto? Altrimenti non funziona da quello che ho capito

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