Credo di aver fatto l’AppleCare+ solo due volte fino a ora. La prima era per il mio iMac comprato nel 2007 e devo dire che mi servì. Quando la garanzia scadde la scheda grafica del computer andò a farsi benedire. La riparazione sarebbe costata 600 €, ma anche ad AppleCare+ scaduta, Apple decise di ripararla gratis.

La seconda volta l’ho fatta per l’iPad Pro comprato lo scorso anno. Al momento non mi è servita ma copre anche Magic Keyboard e Apple Pencil, quindi mi fa usare questi dispositivi senza temere di pagare uno sproposito in caso di rottura. Non l’ho mai fatta sugli iPhone perché credo costino troppo.

Il problema è che le AppleCare+ vanno pagate in anticipo. Si paga una quota fissa e si viene coperti per 24 mesi. Negli USA si possono anche pagare mese per mese, il che le rende più appetibili. In realtà negli USA ora hanno anche un altro privilegio: possono pagarle anno per anno senza una scadenza fissa.

Come riporta Apple in una sua pagina ufficiale, infatti, si può acquistare un AppleCare+ come sempre e attendere la scadenza dei 24 mesi. Dopodiché si può comprare un’estensione ogni anno e prolungarla tutto il tempo che vogliamo.

Il servizio di estensione è disponibile negli Stati Uniti, Australia, Canada, Germania, Giappone e Regno Unito. Nulla per l’Italia.

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