Un AirTag agganciato ad una valigia da imbarcare
Un AirTag agganciato ad una valigia da imbarcare

Come funziona l’AirTag? Il dispositivo ha in sostanza un chip bluetooth in grado di erogare un segnale radio. Questo tipo di tecnologia offre un campo di copertura massimo di 100 metri al momento, anche se credo che l’AirTag non arrivi a 10 metri.

Per ritrovarlo a distanze più elevate si utilizza il Find My network. In pratica basta che un iPhone o iPad con bluetooth attivo si trovi nelle vicinanze per avvisare il legittimo proprietario con la posizione del dispositivo.

Questo lascia pensare a tante applicazioni, come per esempio l’uso durante i viaggi. È utile attaccare un AirTag a una valigia per ritrovarla qualora la perdessimo all’atterraggio?

La risposta è sicuramente sì. Personalmente non posizionerei l’AirTag in bella vista come suggerisce Apple con alcuni accessori. Si rischia che qualcuno di passaggio ci lasci la valigia ma decida di rubare l’AirTag. Posizionerei il chip dentro la valigia stessa.

Ma questo potrebbe causare dei problemi durante i voli aerei? La risposta è no. La modalità di viaggio di una valigia avviene in due modi: imbarcata o in cabina. Se la valigia viene imbarcata l’AirTag non dà nessun fastidio a prescindere. Se invece è imbarcata significa che è stata messa nella cappelliera.

Anche in questo caso non ci sono problemi nell’uso dell’AirTag, in quanto a bordo si possono utilizzare dispositivi bluetooth da tanto tempo, come le cuffie o gli auricolari. Inclusi ovviamente gli AirPods.

L’AirTag si può comprare per 35 € su Amazon nella confezione singola, oppure 119 € nella confezione da 4 unità.

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2 Comments

  1. Che tu sappia gli iPhone che avvisano della posizione dell’airtag devono essere aggiornati all’ultima versione oppure anche versioni precedenti?

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