Einstein diceva “Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’umanità non resterebbero che quattro anni di vita; niente più api, niente più impollinazione, niente piante, niente alberi, niente esseri umani”.

Purtroppo questa profezia si sta avverando. Questi piccoli insetti, sempre più vittime dei pesticidi, malattie e del cambiamento climatico, sono alla base dell’80% del cibo che mangiamo. Grazie alla loro attività di impollinazione crescono 106 tipi di frutta e verdura.

Ieri si è celebrata la giornata mondiale delle api, quindi è giusto sensibilizzarsi sull’argomento. A tal proposito vi parlo del progetto italiano 3Bee. Si tratta di un circuito che consente di adottare un alveare e ricevere del miele verso ottobre, prima dell’inverno.

Pagando una quota annuale, che varia in base alla quantità di miele che chiediamo, potremmo adottare un alveare sulla mappa di quelli disponibili. Quindi il processo prevede tre scelte:

  • Scegliere l’apicoltore
  • Scegliere il tipo di miele che ci interessa
  • Scegliere l’alveare

Ogni alveare disponibile ha un sensore che ci permette di monitorarne i parametri quotidianamente mediante un’app per iOS e Android.

L’app consente di sapere quanto pesa l’alveare e se il peso è cambiato rispetto ai giorni precedenti. Vedere la temperatura, l’umidità, conoscere il nome dell’ape regina e molto altro.

Per esempio per 33 € ho adottato un’arnia vicino Como. A ottobre riceverà 1 KG di miele ottenuto da quell’arnia di miele di acacia. Oltre ad aiutare l’apicoltura italiana, sempre più attaccata dalla produzione industriale e dal miele asiatico, riceverò un barattolo di miele biologico prima dell’inverno.

Trovate l’app di 3Bee nell’App Store. Per approfondire c’è il sito ufficiale. Utilizzando il codice REFCIROBARBATO durante la fase di adozione avrete il 5% di sconto.

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