Quando portate un prodotto Apple in assistenza e i tecnici devono effettuare un’analisi del sistema operativo, quasi sempre vi chiedono la password di accesso. Una richiesta che lascia quasi sempre spiazzati. Bisogna dare la propria password ad Apple?

Purtroppo bisogna farlo se c’è necessità di analizzare il sistema operativo. Apple non ha modo di raggirare la richiesta della password perché ha disegnato i sistemi di sicurezza, come il chip T2, proprio per evitare che dall’esterno qualcuno la raggiri e acceda ai dati del computer.

Questo significa che dando la password ai dipendenti di Apple questi possano accedere al disco? La risposta è sì. Etica e professionalità vorrebbero che i dipendenti accedano solo ed esclusivamente alle aree interessate per i test, ma potrebbe capitare che finiscano a vedere le foto.

Non c’è evidenza scientifica dell’accesso ad aree non interessate ai test, così come non c’è evidenza che non lo facciano. Ovviamente se chiedete ad Apple se questo capita loro risponderanno di no.

Sta di fatto che il Telegraph ha riportato un caso risalente al 2016. In questa notizia, non ancora confermata o smentita, si dice che una ragazza, dopo aver portato il suo iPhone in riparazione in un Apple Store, abbia poi ritrovato i suoi nudes caricati dal suo account di Facebook.

Secondo la notizia, i dipendenti di Apple avrebbero guardato le foto e deciso di condividerle su Facebook. La società di Cupertino avrebbe coperto la faccenda con 5 milioni di $ in cambio del segreto dello scandalo.

Ora, non per difendere Apple, ma questa storia ha dei punti poco chiari. Come mai i dipendenti di Apple, pare poi licenziati, non hanno mandato i nudes a se stessi ma deciso di pubblicarli sul Facebook della ragazza? Come mai la notizia è uscita fuori se Apple ha pagato 5 milioni per pagarne il silenzio?

Inoltre se è tutto vero non potrebbe trattarsi di una sorta di truffa? La ragazza potrebbe aver caricato le immagini dal suo Facebook per sbaglio e una volta scoperta dagli amici avrebbe dato la colpa ad Apple.

Sono tutte ipotesi ovviamente. Non è escluso che sia tutto vero, ma in assenza di prove al momento resta un pettegolezzo vecchio 6 anni di cui non è possibile avere riscontri. Nel dubbio nascondete le vostre immagini particolari prima di far accedere al vostro telefono o computer.

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