Avete presente quando sui siti appaiono foto di iPhone non ancora presentati, informazioni di sistemi operativi non ancora rilasciati e così via? Questi si chiamano leaks o fuga di notizie. Informazioni ricavate da dispositivi sottratti dalle catene di produzione.

In pratica il sistema è abbastanza semplice: dei dipendenti della catena di montaggio delle fabbriche, e raramente gli stessi dipendenti di Apple, cercano di arrotondare vendendo dei segreti per migliaia di dollari. E i giornali pagano.

Il caso più celebre fu la perdita del prototipo dell’iPhone 4 nel bar Gourmet Haus Staudt nella città di Redwood City. Non sappiamo se Gray avesse lasciato il telefono nel bar di proposito, ma questi fu trovato da Brian Hogan che poi lo vendette al blog Gizmodo per 5.000 dollari.

Prendendo spunto da questo avvenimento, Andrey Shumeyko decise che avrebbe potuto mettere al servigio di Apple le sue conoscenze nel settore. Conosciuto come YRH04E o JVHResearch nelle community di leakers, Andrey si era costruito una carriera di membro affidabile e aveva tracciato i traffici dei prototipi.

Il suo obiettivo era diventare un uomo affidabile presso Apple facendo il doppio gioco: essere conosciuto come leaker affidabile nella community ma passare poi le info ad Apple. In effetti per oltre 1 anno Andrey è stato in contatto con un team chiamato Global Security.

Formato da ex militari, ex agenti dell’FBI ed esperti di sicurezza, il Global Security vigila sulla fuga dei segreti dalla società. Quindi i dati forniti da Andrey Shmeyko erano molto utili.

Questi aveva creato un file chiamato “The List” dove si elencavano gli account degli infedeli che vendevano prototipi, i rivenditori cinesi e i contatti dei giornalisti desiderosi di acquistarli.

In un’occasione l’uomo entrò in contatto anche con un dipendente tedesco di Apple insoddisfatto. Questi, del team delle Mappe di Apple, aveva messo in vendita addirittura l’account aziendale per far accedere a email e file. L’uomo fu poi licenziato grazie alle rivelazioni di Andrey.

Ora perché tutta questa storia è diventata pubblica? Come racconta lo stesso Andrey a Vice, l’uomo si aspettava un minimo di riconoscenza da Apple. Avrebbe desiderato ricevere ricompense sotto forma di denaro o addirittura essere assunto nel team della Global Security, visto che era stato più bravo dei membri di quel team nel tracciare i traffici di prototipi.

Il problema è che nessun tipo di riconoscenza è arrivata da Apple. Quindi ad Andrey non è rimasto che raccontare la sua storia di delusione per un’azienda poco avvezza a far uscire denaro dai suoi forzieri.

Ora la talpa, che a questo punto ha giocato a un triplo gioco, non servirà più Apple. Il team della Global Security dovrà tracciare i traffici da solo.

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