CarPlay è il sistema operativo che Apple ha pensato per le automobili. L’obiettivo è consentire di collegare l’iPhone allo schermo dell’auto per poter accedere ad alcune app.

Negli anni questo sistema si è evoluto per funzionare prima solo via cavo Lightning, ma ora anche mediante il bluetooth. Inoltre nel tempo sono aumentate il numero di app compatibili, come Spotify, Teams e Waze.

La società sta però lavorando a una versione di CarPlay più completa. In grado di non fornire solo supporto all’infotainment di bordo, ma consentire anche di gestire l’hardware dell’automobile, come l’aria condizionata o la posizione dei sedili.

Questo, come riporta Bloomberg, permetterà di evitare il passaggio da CarPlay al sistema di bordo di base per gestire le varie funzioni, potendo gestire tutto da un singolo pannello.

Il progetto internamente è chiamato IronHeart e al momento si lavora per l’integrazione con le aziende partner. Quindi le società che forniscono il supporto a CarPlay dovranno poi abilitare l’accesso ai sensori di bordo.

Al momento CarPlay è supportato in 600 modelli diversi di auto. Apportare l’accesso ai sensori richiederà, però, un grado superiore di coinvolgimento delle aziende partner. Quindi il successo del progetto e il suo arrivo sul mercato sono ancora incerti.

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