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Una delle rivoluzioni in atto nei sistemi operativi di Apple è l’uso del machine learning. Una tecnologia probabilmente agli albori, ma in grado di fornire alcune soluzioni come la carica ottimizzata della batteria, i suggerimenti di impegni o telefonate, l’integrazione di informazioni nella rubrica, il riconoscimento degli elementi nelle foto e così via.

Probabilmente l’albero della vita al centro di questo panorama è Siri. L’assistente virtuale di Apple diventa ogni anno leggermente più completo. Vale a dire capace di mettere in relazione informazioni tra di loro. Un altro strumento che trae vantaggio dal machine learning è la dettatura del testo.

L’algoritmo di Apple comprende ciò che l’utente detta consentendo di scrivere note o messaggi più velocemente. Ma c’è un problema in tutto questo. La dettatura non è sempre precisa. Gli errori rovinano tutta l’esperienza utente, spingendo le persone a evitare la dettatura per evitare di perdere tempo nel correggere il testo ogni volta.

Anche perché non c’è l’integrazione di un sistema di addestramento. Se correggiamo il testo, la seconda volta l’errore non sarà evitato. Questo accade soprattutto con le parole non di uso comune, come quelle tipiche dello slang oppure i termini tecnici usati a lavoro.

Mancanze che rendono la dettatura utile a metà. Sarebbe utile a tal proposito avere uno strumento di addestramento. Un po’ come quello presente in VoiceOver.

Andando in Impostazioni > Accessibilità > VoiceOver > Voce > Pronunce è possibile indicare come si pronunciano delle parole. Questo funziona solo con la pronuncia di parole già presenti nel sistema. Non per parole nuove.

Sarebbe necessario qualcosa di più pratico. Tipo indicare per la dettatura che quando si pronuncia “di ti ti” si abbia come risultato “DTT” e così via. Per esempio una delle parole che Siri non comprende è WON (la moneta sud coreana). Ciò rende complicato chiederle le conversioni. Si potrebbe indicare in questo strumento ipotetico, ogni volta che si pronuncia “uon” venga indicato WON.

Uno strumento che potrebbe registrare anche la voce dell’utente per imparare la traccia esatta a cui corrisponde la parola da trascrivere.

Purtroppo al momento iOS non permette di effettuare questa operazione. Seriamo che il consiglio sia utile per Apple e sia integrato nelle prossime versioni.

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