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Avere la possibilità di crescere in azienda è uno dei vettori per evitare che i dipendenti vadano presso altre aziende. Sentirsi apprezzati, via via in posizioni sempre più di rilievo, è uno strumento per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti e spingerli a impegnarsi sempre di più.

Il problema è che la piramide vede molte posizioni disponibili nella sezione bassa e intermedia, ma sempre di meno nelle posizioni più alte. Quindi quando un manager cresce e passano gli anni si ritrova di fronte tre scelte:

  • Rimanere in azienda con la posizione attuale
  • Mirare a uscire dall’azienda e finirne in un’altra con una posizione superiore
  • Fondare una propria azienda

Ci sarebbe anche una quarta opzione, ma è applicata raramente: la società crea una posizione ad hoc per quella persona, ponendolo a un gradino superiore che prima non esisteva.

È ciò che è accaduto di recente in Apple. Negli ultimi giorni la società ha annunciato alcune nuove posizioni:

  • Alan Gilchrist è passato da direttore senior a vice presidente dei chip
  • Eden Sears da direttore senior del marketing di iPhone e iPad a vice presidente del brand Apple
  • Stacey Lysik da direttore senior del software a vice presidente della gestione dei software
  • Ron Huang da direttore senior delle connessioni wireless a vice presidente del software dei sensori

Una mossa che permetterà ad Apple di non vedere la migrazione dei dirigenti strategici verso aziende concorrenti. Oltre a un aumento di stipendio e maggiori responsabilità, i vice presidenti accederanno a un piano speciale di bonus in azioni.

Inoltre dopo il pensionamento di Gary Wipfler, tesoriere di Apple per 35 anni, la società ha nominato Michael Shapiro al suo posto. Il ramo tesoreria gestisce oltre 200 miliardi di dollari in liquidità tra depositi bancari e titoli a breve, medio e lungo periodo.

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