Walkie talkie

Negli anni ’80 e ’90 erano un oggetto cult. Il walkie-talkie divenne un dispositivo pop dopo essere stato utilizzato per anni durante le guerre, per mettere in collegamento le persone sul campo a chilometri di distanza.

Una tecnologia che aveva molto senso nel contesto dell’epoca, privo di cellulari, messaggi e internet veloce. Alla base c’era l’utilizzo delle onde radio come strumento di trasmissione della voce. In realtà questa tecnologia è ancora molto presente: ricordiamo l’uso tra le forze dell’ordine e in mare.

Da ragazzini spesso si comprava un walkie-talkie per conversare con gli amici a qualche chilometro di distanza. Il tutto per evitare di pagare le costose telefonate. Oggi la tecnologia è stata sostituita con i messaggi vocali che si possono inviare molto facilmente tra smartphone.

Per chi vuole vivere un momento Amarcord, c’è l’app Walkie-talkie per iPhone e iPad. Quest’app in pratica crea delle stanze dove conversare con gli amici. Ogni stanza ha una sorta di frequenza radio fittizia. Se due o più persone si sintonizzano sulla stessa frequenza riescono a conversare trasformando di fatto gli iPhone in walkie-talkie.

Dalla grafica retro ma accattivante, l’app può essere utile per giocare un po’ con gli amici. Tenete a mente che se altre persone si connetteranno alla stessa frequenza, come avveniva anche con i veri walkie-talkie, potranno sentire ciò che dite e potranno intromettersi quando vogliono.

Qualche tempo fa Apple integrò una funzione simile anche per Apple Watch. Funzione che al momento pare non funzioni più e probabilmente è stata silentemente abbandonata.

L’app Walkie-talkie si scarica gratuitamente dall’App Store. Pesa 100,9 MB e prevede alcuni acquisti In App.

Lascia un commento

Cosa ne pensi?