Terra Luna

Avevo comprato circa 1 Luna, la crypto moneta sud coreana, all’inizio dell’anno. 0,8 Luna mi costarono circa 49 €. Al valore dell’epoca 1 Luna costava 73 €. Oggi vale zero euro. La crypto moneta è fallita. Ma cosa è successo alla crypto Terra Luna?

Di solito non racconto mai le storie dei progetti riguardanti le crypto monete, ma credo che il caso di Terra Luna farà storia da qui ai prossimi anni per diverse ragioni. Sulla carta è un progetto valido, si tratta di una stablecoin, non è fallita perché era una truffa predeterminata e racconta benissimo come il mercato delle crypto valute, anche se decentralizzato, non è privo di rischi.

Ma uniamo i puntini.

Cos’è la crypto Terra Luna?

Il progetto nacque nel 2018 in Corea del Sud da Daniel Shin e Do Kwon. Kwon è stato anche un ingegnere di Apple, che poi ha fondato Anyfi per il mesh delle reti WiFi.

Con questo nome italiano, la Terra Alliance ha (o aveva a questo punto) l’obiettivo di creare un sistema di pagamenti sicuro mediante una stablecoin. Nello specifico una stablecoin algoritmica decentralizzata.

I riferimenti allo Spazio sono molti in questo caso. Terra Alliance e Terra Labs sono le entità che si occupano del progetto. Cosmos è il nome del framework di sviluppo della blockchain e Luna è il nome della crypto moneta.

L’obiettivo era stabilizzare la moneta UST (o TerraUSD) usando la crypto moneta Luna in modo che 1 UST valesse sempre 1 $. Per capire in modo semplice il sistema aggiungiamo dei tasselli utili.

Che cos’è una stablecoin?

La stablecoin è una moneta stabilizzata, quindi il valore viene calmierato collegandolo al valore di uno strumento sottostante (il collaterale). Un po’ tutte le monete legali (in gergo tecnico le monete FIAT) sono stablecoin.

All’inizio dei tempi le monete erano foggiate in metallo prezioso. Questo perché chi le possedeva aveva un valore intrinseco del materiale 1Questo è il motivo per il quale molte monete antiche erano consumate sui lati. Alcune persone ne grattavano un po’ la superficie per accumulare l’oro di cui erano fatte. Poi nel tempo, visto che il materiale prezioso era difficile da reperire, i governi decisero di far valere solo il valore estrinseco, cioè il numero stampato sulla moneta.

Per evitare che si stampassero monete all’infinito, si decise di dare valore alla stampa collegando la moneta a un materiale prezioso, come l’oro. Nacque così il Gold Standard. La credibilità della moneta stampata dai governi aveva come garanzia il metallo prezioso. Se un governo non riusciva a garantire il valore della moneta, poteva cedere l’oro collegato e stipato nei forzieri.

Poi ci furono le due guerre mondiali e all’improvviso servì molto denaro per la ricostruzione. Non c’era abbastanza oro. Così nel 1944 fu deciso di abbandonare il Gold Standard, per usare le monete di altri paesi come collaterale. Quindi in caso di insolvenza si sarebbero usate le riserve di monete estere accumulate. Sistema usato ancora oggi.

Come funziona Luna e UST?

Ora immaginate UST (che poi sarebbe Terra) come una moneta FIAT stabile (lo so per gli economisti classici questa è una bestemmia) e Luna il suo collaterale che funge da riserva e garanzia.

È come fossimo di fronte a un sistema di vasi comunicanti. Abbiamo due vasche piene di liquidi. In una c’è UST (Terra) e nell’altra c’è Luna.

La rappresentazione grafica dei vasi comunicanti
La rappresentazione grafica dei vasi comunicanti

La stabilità algoritmica prevede che nel caso qualcuno getti un sasso nella vasca di Terra, la vasca di Luna agisce per riportare la superficie dello specchio d’acqua alla calma. L’obiettivo è tenere Terra il più stabile possibile (in questo caso al valore di 1 $).

Quindi se il valore di Terra si discosta da 1 $ (in gergo tecnico non mantiene il peg), si produce o si brucia token Luna a sufficienza per stabilizzarlo. Se il valore di Terra è oltre 1 $ si effettua il mint di Luna, cioè si fabbricano nuovi token. Se è sotto il valore di 1 $ si effettua il burn, cioè si bruciano token di Luna.

Fin qui il sistema è funzionante ed efficiente.

Ora, nella giornata di ieri qualcuno ha buttato un sasso così grande nella vasca dei liquidi di Terra da forarla completamente. Quando gli investitori di Luna hanno visto questa grossa fuoriuscita, per evitare che la propria acqua non valesse più niente hanno iniziato a venderla velocemente.

Questo ha generato il panico generale e hanno venduto così tanti in massa che il valore di Luna è passato dai 58 € del 8 maggio agli attuali 0,03 €.

Chi ha ucciso Terra-Luna?

Il grafico del crollo di Luna negli ultimi giorni
Il grafico del crollo di Luna negli ultimi giorni

Chi ha lanciato un sasso così grande da forare il sistema? All’inizio è circolata la voce di un attacco hacker. Poi la colpa è caduta su BlackRock e Citadel. Due fondi di investimento tra i più grandi al mondo.

Secondo le accuse qualcuno in questi due fondi, capito il punto debole di Terra-Luna, ha lanciato un colpo così forte e potente da romperlo, per poi racimolare più soldi possibili. Ma vediamo come è accaduto il tutto. Una trama che ricorda i momenti concitati nella caccia a Moby Dick.

Dapprima si sono fatti prestare 100.000 Bitcoin (valore di circa 3 miliardi di €) da Gemini per poi usarne 25.000 per comprare UST (Terra).

Hanno quindi telefonato a Do Kwon per chiedergli uno sconto se avessero comprato 750 milioni di € (appunto i 25.000 Bitcoin) di UST (Terra). Kwon ha ovviamente accettato, riducendo in pochi istanti la quantità di UST in circolazione.

Subito dopo BlackRock e Citadel hanno venduto i restanti 75.000 Bitcoin per farne crollare il prezzo rapidamente e attivare l’effetto domino. Visto il crollo improvviso del Bitcoin, hanno iniziato tutti a vendere in preda al panico.

La giornata di ieri non era un caso. Molti attendevano di vedere se il Bitcoin fosse sceso sotto i 37.000 $, un importante supporto. Se ciò fosse avvenuto avrebbe significato che avremmo visto un nuovo periodo di bearish, cioè di ripetuti cali al ribasso 2Si contrappone al bullish, cioè periodo di continui rialzi.

Questo ha spinto alcune piattaforme, come Anchor, a vendere tutte le riserve in UST (che vi ricordo in quanto stablecoin era considerata riserva di valore) per ripagare gli utenti che nel frattempo correvano a vendere in massa, come una enorme corsa agli sportelli.

Il grafico che mostra la perdita del peg da parte di UST
Il grafico che mostra la perdita del peg da parte di UST

UST ha così perso completamente il peg sgonfiandosi velocemente, non potendo più contare sul contro valore di Luna che stava crollando, fino a perdere tutto il suo valore. I responsabili di Terra Labs hanno anche tentato di stabilizzarlo vendendo Bitcoin per comprare UST, ma questo non ha fatto altro che alimentare il crollo del Bitcoin, portando il valore di UST ancora più in basso.

A quel punto a BlackRock e Citadel, che nel frattempo hanno preso le distanze dall’operazione per evitare di vedere cause legali dai risparmiatori colpiti, è bastato riacquistare i 100.000 Bitcoin per restituirli a Gemini. Ovviamente al prezzo crollato a 26.000 €. Il loro guadagno è stata la differenza tra il prezzo di vendita iniziale e quello di acquisto finale.

È stata a tutti gli effetti un’operazione di short term che pare abbia generato in un solo giorno ben oltre 1 miliardo di €. Tutto questo ai danni di tutte quelle persone che avevano messo soldi nel progetto Terra-Luna.

Cosa ci insegna questa storia

Avere una stablecoin decentralizzata e algoritmica sembrava un sistema sicuro per ottenere una crypto moneta come riserva di valore.

Il caso Terra-Luna ci ha insegnato sicuramente che in un mercato non regolamentato come quello delle crypto monete, dove non c’è nessuna Banca Centrale a fare da garante, non si può affermare che la decentralizzazione sia in grado di essere abbastanza resiliente da fermare gli shock economici.

Tanto per avere un riferimento storico, quando questo shock colpì l’euro nel 2015, Mario Draghi, all’epoca governatore della Banca Centrale Europea, salvò la moneta con il piano di quantitative easing. Furono necessari 1.850 miliardi di € di acquisto di titoli.

Chi credeva che si può fare a meno della moneta FIAT e dei sistemi attuali è stato sconfessato.

Il caso di ieri, per quanto sia frutto dell’avidità di qualche operatore dalla potenza di fuoco così ampia da muovere in un giorno miliardi di € in crypto monete3Per esempio a me 3 miliardi di € in Bitcoin non li presterebbe nessuno, muove più avanti l’asticella di un’economia decentralizzata basata solo su crypto monete.

L’episodio è stato un enorme stress test che il mercato crypto ha miseramente fallito. Chi credeva che le crypto monete potessero prendere il posto delle monete tradizionali è stato sconfessato. Almeno allo stato attuale.

Chi ne ha pagato le conseguenze sono state le persone che hanno investito soldi nel progetto Terra-Luna. Ieri il social network Reddit ha dovuto attivare degli avvisi con il numero per l’emergenza contro i suicidi.

Molti i post di persone che avevano investito molti risparmi in Luna e che si sono trovati all’improvviso con zero. Persone che hanno perso anche centinaia di migliaia di $ e che ora si trovano a non poter pagare mutuo e bollette.

Che fine farà Terra-Luna?

Questa mattina le principali piattaforme di exchange, come Crypto.com, BNB e Coinbase, hanno bloccato le compravendite di UST e Luna. Il valore è praticamente zero.

Do Know su Twitter dichiara che il meccanismo di base funziona e ora lavorerà per ristabilizzare UST. Il progetto non è ufficialmente morto e lavorerà sul lungo periodo per farlo risorgere.

Non sappiamo se ci riuscirà. L’operazione di ieri ha sottratto molta credibilità al progetto e molti investitori scottati difficilmente metteranno altri capitali al suo interno.

Non possiamo fare altro che imparare la lezione e comprendere che gli investimenti così speculativi, come quelli in crypto monete, devono essere sempre effettuati con capitali “superflui”. Con somme che saremmo disposte a perdere come in un Casinò. Mai fare all in con la propria vita e le proprie finanze, rischiando di rimanere in mutande. Perché a volte ci si rimane.

Riferimenti:
  • 1
    Questo è il motivo per il quale molte monete antiche erano consumate sui lati. Alcune persone ne grattavano un po’ la superficie per accumulare l’oro di cui erano fatte
  • 2
    Si contrappone al bullish, cioè periodo di continui rialzi
  • 3
    Per esempio a me 3 miliardi di € in Bitcoin non li presterebbe nessuno

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2 Comments

  1. Ci insegna che black rock sta dietro anche al covid… cercate i libri del giornalista di inchiesta Franco fracassi e scoprirete chi sono questi delinquenti sovranazionali

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