Walletmor per pagare contactless con la mano
Walletmor per pagare contactless con la mano

Fino a qualche anno fa i pagamenti elettronici si effettuavano infilando la carta di credito (o debito) nel POS e digitando il PIN. Poi si è passati al contactless. Con Apple Pay si passati allo smartphone o ancora meglio all’Apple Watch. Ora si potrebbe spostare tutto nella mano con Walletmor.

Alla base del sistema c’è un passaggio molto semplice. Le carte di credito (o debito) hanno un chip interno NFC per consentire i pagamenti contactless. Anche l’iPhone e l’Apple Watch funzionano allo stesso modo, ma in questo caso i chip sono nei dispositivi.

Walletmor ha realizzato un chip esterno da impiantare nella mano, per consentire di pagare con la sola imposizione delle mani.

Il chip di Walletmor

Il chip di Walletmor
Il chip di Walletmor

Il dispositivo di Walletmor è lungo pochi millimetri. All’interno c’è un chip contenente le informazioni cifrate della carta, una piccola antenna NFC e un biopolimero che serve a stabilizzare il chip sotto pelle.

Per essere usato bisogna andare in un centro convenzionato e farselo impiantare. In Italia sono una decina e sono centri che di solito si occupano di piercing, ma volendo ci si può recare anche da un medico specializzato.

Utilizzando una siringa apposita, il chip si inserisce nella mano, con una procedura indicata da Walletmor. Il tutto dovrebbe durare circa 15 minuti. È anche possibile togliere il chip con una piccola incisione sulla mano.

Non ha una batteria e per funzionare non ha bisogno di essere ricaricato, così come non si ricarica la carta di credito. Avvicinando la mano al POS contactless per il pagamento, si genera un campo elettromagnetico che abilita il token al pagamento. In pratica proprio come una carta classica.

Come funziona Walletmor

Per usare Walletmor bisogna passare per l’app iCard. Questa fornisce una carta ricaricabile. Dall’app di iCard si può effettuare il “paring” con il chip presente nella mano. Un po’ come si genera l’associazione con Apple Pay.

Quindi nel proprio account iCard il chip di Walletmor risulterà una carta contactless pronta da essere utilizzata. Per usare il sistema basta ricaricare il conto di iCard e usare poi la mano per i pagamenti.

La sicurezza di Walletmor

Quando si vede un chip da installare sotto pelle vengono in mente subito le sciocchezze complottiste del monitoraggio di massa. Walletmor non contiene nessun chip GPS. Questi chip sono grossi e hanno bisogno di una batteria, quindi sarebbe impossibile integrarlo.

Non geolocalizza e ne tantomeno vi farà fare cose contro la vostra volontà. Al massimo spenderete più soldi perchè la tentazione di “allungare la mano” per pagare e portare via l’oggetto in vetrina sarà forte. È semplicemente un chip NFC che invece di essere su una card è in una mano.

La prima domanda che mi farei è: se qualcuno con un POS mi sfiora la mano a mia insaputa, il pagamento riesce? La risposta è sì. Ma su questo punto ci sono due appunti da fare: il limite del contactless è di 50 €, poi bisogna inserire il PIN1. Il secondo appunto è che comunque non si può superare la cifra del saldo ricaricato nel proprio account di iCard.

Quanto costa Walletmor?

Iniziamo con il dire che Walletmor funziona anche in Italia, in quanto iCard rispetta le norme dell’Unione Europea.

Il chip costa 199 € a cui va aggiunto il costo dell’installazione nella mano, ma non sappiamo quanto costa. Probabilmente quanto un comune piercing, quindi tra i 50 e gli 80 €.

Trovate Walletmor nel sito ufficiale.

  1. A differenza di Apple Pay dove non c’è un limite prefissato, in quanto accedendo all’iPhone o all’Apple Watch con Face ID (o Touch ID) è come se avessimo inserito il PIN.

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