La nuova visuale Smart Stack
La nuova visuale Smart Stack

Credo che lo sviluppo di watchOS sia sempre troppo lento. A oggi non esiste la possibilità di creare watchface personalizzate. Cosa che riuscivo a fare su dell’hardware molto primitivo del mio vecchio Pebble. Nonostante questo, però, qualche passo avanti sono riuscito a vederlo in watchOS 10.

Come saprete, Apple è tra le migliori aziende tecnologiche dove il product management funziona molto bene (per chi volesse approfondire). La società sa che non è possibile realizzare prodotti disruptive, intesi come capaci di spazzare via cosa c’è in quel momento a favore di qualcosa di completamente nuovo e migliore, ma bisogna introdurne uno disruptive ogni tot anni, per poi incrementarne la qualità anno dopo anno.

L’Apple Watch è tra questi. Introdotto nel settembre del 2014, a oggi copre il 43% del mercato mondiale degli smartwatch 1Fonte Counterpoint. In pratica ogni 2 smartwatch venduti nel mondo 1 è un Apple Watch. Considerando che questi al momento richiede un iPhone, possiamo comprendere la portata enorme di questo prodotto nel mondo.

Con l’introduzione di watchOS 10, attualmente in beta, qualcosa è cambiato. Ma cosa? Ecco come cambia l’esperienza utente nell’uso dell’Apple Watch dopo aver aggiornato a questa versione.

Il multitasking

Il multitasking in watchOS 10
Il multitasking in watchOS 10

Apple ha pensato di rivedere l’uso dei tasti negli Apple Watch con watchOS 10. Probabilmente questa idea le è venuta dopo l’introduzione della serie Ultra che presenta un tasto programmabile in più a lato dell’orologio.

La Digital Crown continua a far entrare nel menu principale delle app se premuta una volta, o attivare Siri se premuta per qualche secondo. Il doppio clic della corona, invece, ora apre il multitasking. Cosa che prima accadeva con il tasto laterale.

Il multitasking riprende il concetto del dock usato in precedenza, dove si inserivano le app preferite. Ora, invece, il concetto ricorda molto di più le app in background dell’iPhone. Facendo doppio clic sulla corona, quindi, si aprono tutte le app in background. Non è più possibile inserire app preferite in un dock.

So che molti di voi useranno questa funzione per chiudere tutte le app in background come fanno sull’iPhone, dimostrando la propria malattia compulsiva, ma in realtà questo cambiamento porta a un side effect.

Se prima per passare tra le ultime due app usate si utilizzava il doppio clic della corona, ora con il doppio clic si apre il multitasking. Quindi si perde il passaggio veloce tra le app.

Lo Smart Stack

Un altro cambiamento è lo slide dal basso verso l’alto sul fondo del display. Prima serviva per aprire il Centro di Controllo. Operazione che ora si effettua usando il pulsante laterale.

La schermata Smart Stack di watchOS 10
La schermata Smart Stack di watchOS 10

Con la gesture dello slide dal basso verso l’alto, o semplicemente ruotando la Digital Crown verso l’alto, si apre lo Smart Stack. Questi riprende i concetti di Widget visti anche con la watchface Siri2Fatto strano è che se si usa la watchface di Siri, lo Smart Stack non funziona, introdotta nel 2017 con watchOS 4.

Usando il machine learning, watchOS suggerisce le informazioni che potrebbero servirci in quel momento, facendo accedere velocemente alle informazioni in base alle app che stiamo utilizzando nel corso della giornata.

D

Appuntamenti di lavoro, meteo, brani musicali in riproduzione, sono solo alcune delle app disponibili al volo. Inoltre la società ha integrato un widget con l’accesso diretto a 3 complicazioni, che si aggiungono a quelle già presenti sulla watchface che stiamo utilizzando.

La personalizzazione di Smart Stack
La personalizzazione di Smart Stack

La cosa interessante è che lo Smart Stack può essere personalizzato. Proprio come la pagina dei widget in iOS. Quindi possiamo cancellare dei widget, aggiungerne di nuovi, ma anche pinnare i widget preferiti in cima alla pagina. Basta tenere premuto il dito sui widget per qualche secondo.

Anche il widget con le 3 complication può essere personalizzato, per cancellare quelle di base e inserire le preferite. In questo modo se si pinna questa rastrelliera in cima alla pagina, basta fare uno slide verso l’alto per accedervi velocemente.

Il limite attualmente è di 6 widget. Gli sviluppatori possono crearne di personalizzati e integrarli con le loro app per Apple Watch.

Il pulsante laterale

Il pulsante laterale, che prima serviva ad aprire il dock, che come abbiamo visto è stato sostituito dal multitasking, ora serve ad aprire il Centro di Controllo. Quella schermata prima si apriva con lo slide dal basso verso l’alto sul fondo dello schermo. Cosa che adesso apre lo Smart Stack.

Il Centro di Controllo di watchOS 10
Il Centro di Controllo di watchOS 10

Mi sono dato una spiegazione del motivo per il quale il pulsante laterale apra il Centro di Controllo. Probabilmente è utile quando si hanno le mani umide.

Per esempio una funzione che utilizzo molto è il “Blocco Acqua”. La funzione contraddistinta da una goccia d’acqua. Questa mette in sicurezza l’Apple Watch quando si entra in acqua o si fa la doccia. Evita che le gocce aprano e chiudano app per sbaglio. Inoltre per sbloccare l’orologio dopo aver attivato questa funzione, bisogna tener premuto la corona digitale per attivare una vibrazione sonora in grado di far schizzare l’acqua fuori dallo speaker.

Ebbene, a volte capitava che in doccia, con le mani umide, non riuscissi ad aprire il Centro di Controllo. Cosa che ora si può fare efficacemente premendo il tasto laterale dell’orologio.

Con un doppio clic del tasto laterale si apre Apple Pay come prima, mentre un clic prolungato apre la schermata di spegnimento/SOS.

Altro di watchOS 10

La tendenza di watchOS 10 di dividere le schermate in pagine
La tendenza di watchOS 10 di dividere le schermate in pagine

Ci sono alcuni elementi che mi convincono poco di watchOS 10. Oltre al passaggio veloce tra app, che ora è più macchinoso, non mi piace la tendenza di dividere le informazioni delle app native in più schermate.

L’app Fitness ne è un esempio lampante. Se prima si potevano leggere le info dei tre anelli (calorie, esercizio e in piedi) in un’unica pagina scrollabile, ora ci sono tre pagine separate a cui si può accedere spostandosi tra l’una e l’altra (con la corona digitale o con le dita). Personalmente credo riduca la “visione dell’insieme”.

Una cosa che mi piace, invece, è il layout della vista a griglie delle app. Prima la visionale era a 360°. Ora, invece, è incolonnata. Questo significa che si evita di andare a destra, sinistra, sopra o sotto per trovare l’icona dell’app, perché è tutto nella schermata dello smartwatch. Basta scrollare usando la corona digitale verso l’alto o basso, per poter avere la visuale di tutte le icone.

Questo elimina anche il giochetto grafico del rimpicciolimento infinito della griglia. Quello he consisteva nel girare molte volte la corona digitale per collassare tutte le icone in un solo puntino centrale.

La vista a griglia è ora incolonnata in watchOS 10
La vista a griglia è ora incolonnata in watchOS 10

In conclusione

WatchOS 10 porta un vento di cambiamento nell’esperienza dell’Apple Watch, offrendo nuovi metodi per gestire le app e interagire con le informazioni. Nonostante le critiche iniziali, i cambiamenti sono accolti con un misto di curiosità e entusiasmo.

Il nuovo sistema multitasking, pur essendo diverso dal precedente dock delle app preferite, offre un’esperienza più simile a quella di un iPhone, consentendo agli utenti di passare facilmente tra le app in background. Lo Smart Stack, una nuova funzionalità basata sul machine learning, consente un accesso rapido a informazioni pertinenti in base all’uso delle app durante la giornata.

Anche se la nuova disposizione del pulsante laterale può richiedere un po’ di tempo per abituarsi, la sua funzionalità migliorata, in particolare per l’accesso al Centro di Controllo, è un beneficio evidente. Nonostante alcuni dubbi, come la divisione delle informazioni delle app native in più schermate, watchOS 10 sembra fare passi avanti verso un’esperienza utente più intuitiva e personalizzabile.

Rimaniamo in attesa di vedere come questi cambiamenti influenzeranno l’uso quotidiano dell’Apple Watch e cosa accadrà con le prossime versioni beta del sistema operativo.

Riferimenti:
  • 1
  • 2
    Fatto strano è che se si usa la watchface di Siri, lo Smart Stack non funziona

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