My Magic Diary di Casio
My Magic Diary di Casio

Oggi abbiamo tutti uno smartphone in tasca. Le nuove generazioni lo vedono come uno strumento esistito da sempre. Siamo abituati a leggere le notizie, interagire nei social, mandare messaggi e in ultimo telefonare.

Prima dell’avvento degli smartphone e dei tablet, però, c’erano dispositivi semplici ma all’avanguardia come il My Magic Diary. Questo strumento rivoluzionario ha creato un ponte tra il mondo analogico e quello digitale, introducendo una generazione di giovani all’era digitale.

Era una sorta di agenda elettronica avanzata nata prima dei cellulari. Era un’epoca dove di portatile non c’era nulla. Forse solo l’orologio digitale e il Walkman: il mangiacassette di Sony.

Mio padre me lo comprò nel periodo natalizio negli anni ’90, dopo numerose promesse e preghiere. Lo comprò su Postal Market cartaceo: il giornale che anticipò tutti gli e-commerce e che ora è un sito. Lo pagò 168.000 lire, pari a circa 87 € (circa 130 € attuali).

Ma cosa permetteva di fare?

Un tuffo nel passato: l’epoca dorata di Casio

Negli anni ’90, la Casio, azienda conosciuta per le sue calcolatrici e orologi, introdusse sul mercato il My Magic Diary, una agenda elettronica che guadagnò rapidamente popolarità tra gli adolescenti dell’epoca, in particolare tra le ragazze.

My Magic Diary non era solo un’agenda digitale in cui registrare appuntamenti e note. Offriva una serie di funzionalità innovative per l’epoca.

Ritratti digitali

Una delle funzioni più interessanti era la possibilità di creare ritratti digitali dei contatti salvati nell’agenda. Si potevano selezionare diverse caratteristiche fisiche come il naso, la bocca, gli occhi o la forma del viso per creare un’immagine unica per ogni contatto.

Erano una sorta di Memoji retro. Una funzione che usai un paio di volte perché era molto lungo cercare le combinazioni per creare le immagini dei propri amici.

Questi ritratti potevano essere salvati associandoli alla rubrica telefonica. In realtà non lo faccio neanche per le Memoji perché richiede tempo crearli per ogni contatto.

Oroscopo e affinità di coppia

Inoltre, My Magic Diary includeva una funzione di oroscopo e un calcolatore di affinità di coppia. Quest’ultimo richiedeva la data di nascita dei due interessati per fornire una stima della loro compatibilità.

Si tratta di app molto basilari, con all’interno un algoritmo abbastanza semplice. Dando i nomi e la data di nascita questi attribuiva un punteggio da 1 a 100 per l’affinità di coppia.

Erano giochini divertenti da fare con gli amici. Ricordate che all’epoca non c’era nulla del genere in mobilità.

Sicurezza dei dati

Per proteggere le informazioni personali, l’agenda disponeva di un’area protetta accessibile solo inserendo la password corretta, scelta in precedenza dall’utente.

Questo anticipava le password usate poi nei cellulari e negli smartphone. Quindi rappresentava un precursore nel settore mobile. L’idea era poter portare con se il proprio diario personale e scrivere con la tastiera QWERTY, sicuri di non consentire l’accesso ai curiosi.

Comunicazione a infrarossi

Grazie a un sistema a infrarossi, era possibile inviare messaggi a breve distanza ad altri possessori del medesimo modello di My Magic Diary.

Una funzione che in realtà non usai mai, anche perché non avevo nessun amico con il My Magic Diary. In qualche modo, però, anticipava il fenomeno WhatsApp anche se con un raggio di invio molto limitato.

Funzioni aggiuntive

Le funzioni aggiuntive includevano un’area memo per salvare note e appuntamenti, una calcolatrice con convertitore di valuta, un orologio con sveglia e informazioni sui fusi orari del mondo, e un mini-gioco integrato.

Nonostante fosse rivolto a un pubblico di giovanissimi e avesse caratteristiche piuttosto semplici, My Magic Diary può essere considerato un antenato dei moderni palmari. Aprì la strada a una nuova era di dispositivi portatili che hanno rivoluzionato il modo in cui gestiamo le nostre vite

My Magic Diary oggi: un pezzo di storia

Oggi, My Magic Diary è un oggetto di culto vintage, un pezzo di storia tecnologica che ricorda un’epoca in cui l’innovazione digitale stava appena iniziando a prendere piede. Sebbene i dispositivi moderni abbiano superato di gran lunga le sue funzioni, My Magic Diary rimane un simbolo dell’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni.

Ricordare My Magic Diary è un modo per apprezzare quanto la tecnologia sia avanzata in così poco tempo. Questa piccola agenda elettronica, con le sue funzioni innovative per l’epoca, ha segnato l’inizio di un’era di dispositivi digitali portatili che hanno cambiato per sempre il nostro modo di vivere.

Se avete avuto la fortuna di possedere un My Magic Diary, condividete le vostre esperienze nei commenti. Sarebbe interessante sentire come questo dispositivo abbia influenzato la vostra vita in quel periodo.

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1 Comment

  1. E’ stato anche il mio primo oggetto tecnologico, ogni volta che lo aprivo mi sembrava un sogno 🙂

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