MGIE è un nuovo modello AI per la modifica delle foto
MGIE è un nuovo modello AI per la modifica delle foto

Immaginate di poter modificare le vostre foto con la stessa naturalezza con cui le descrivete. Con “MGIE” (o MLLM-Guided Image Editing), il nuovo modello open source di Apple, questo sogno diventa realtà.

L’intelligenza artificiale di Apple apre le porte a un futuro di editing di immagini fluido e intuitivo, dove le parole si trasformano in pennelli magici.

Un’interfaccia rivoluzionaria per la modifica delle immagini

Dimenticate i menu complicati e le curve di apprendimento ripide. Con MGIE, basta digitare una semplice frase per dare vita alle vostre idee. Volete un cielo più blu? Scrivete “cielo blu intenso” e l’intelligenza artificiale si occuperà del resto.

Sfumature, dettagli, colori…tutto diventa controllabile con il potere del linguaggio naturale.

Un esempio pratico

Supponiamo di avere una foto di un tramonto mozzafiato, ma il cielo è un po’ troppo pallido. Con MGIE, potremmo semplicemente scrivere “intensifica i colori del cielo” e l’intelligenza artificiale saprebbe esattamente cosa fare.

In pochi secondi, il cielo della foto assumerebbe un colore rosso fuoco, rendendo l’immagine ancora più suggestiva.

Non solo parole

MGIE non si limita a comprendere il linguaggio naturale. È in grado di riconoscere anche oggetti e scene. Per esempio, se volessimo rimuovere un oggetto indesiderato da una foto, potremmo semplicemente scriverlo e l’intelligenza artificiale lo farebbe sparire in un batter d’occhio.

Per esempio se avete delle persone nello sfondo in una foto e volete farle sparire, basta dire all’AI di eliminare le persone nello sfondo per vederle sparire come per magia.

Un’esperienza di editing democratica e accessibile

MGIE non è solo un giocattolo per esperti di grafica. La sua interfaccia intuitiva e accessibile lo rende perfetto per chiunque, dai fotografi professionisti ai creatori di contenuti sui social media.

Che siate alle prime armi o abbiate già esperienza con l’editing di immagini, MGIE vi permette di esprimere la vostra creatività in modo più facile e veloce che mai.

Le possibilità offerte da questo modello sono davvero infinite. Volete aggiungere un sorriso al volto di una persona in una foto? O trasformare un ritratto in un dipinto? Con l’intelligenza artificiale di Apple, tutto è possibile. La vostra immaginazione è l’unico limite.

Un passo avanti verso il futuro dell’editing

MGIE è solo l’inizio di un futuro entusiasmante per l’editing di immagini. L’intelligenza artificiale continuerà a evolversi, aprendo nuove possibilità e sfide.

Apple, con il suo modello open source, invita la comunità di sviluppatori a collaborare e a contribuire alla crescita di questa tecnologia.

L’interfaccia basata sul linguaggio naturale potrebbe essere applicata a una vasta gamma di applicazioni, dalla modifica di video alla progettazione di software. In un futuro non troppo lontano, potremmo addirittura utilizzare il linguaggio naturale per interagire con le nostre macchine in modi completamente nuovi.

Sfide e considerazioni:

Tuttavia, è importante ricordare che MGIE è ancora una tecnologia in fase di sviluppo. Come tutte le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, presenta alcune sfide e considerazioni.

L’accuratezza dipende dalla qualità del linguaggio utilizzato. Come tutti i modelli di intelligenza artificiale, MGIE è suscettibile di bias. È importante essere consapevoli di questo fatto e utilizzare la tecnologia in modo responsabile.

L’utilizzo di modelli di AI per modificare le immagini solleva anche questioni etiche. È importante riflettere su come questa tecnologia possa essere utilizzata per manipolare le immagini e la realtà.

Come vi indicavo qualche tempo fa, si rischia di creare un album di falsi ricordi. Dove gli scatti dei momenti sono in realtà manipolazioni. Momenti mai accaduti come rappresentati dalle foto.

Appariremo tutti sempre giovani e sorridendo, dando l’impressione agli altri di vivere una vita perfetta. Questo non può far sorgere invidia e competizione su dati in realtà falsi. Una considerazione di cui dovremmo prendere coscienza sempre di più.

In conclusione

L’intelligenza artificiale di Apple sta cambiando il modo in cui creiamo e modifichiamo le immagini. MGIE è solo un esempio del potenziale di questa tecnologia. Con l’interfaccia intuitiva, l’accessibilità e la potenza creativa di MGIE, il futuro dell’editing di immagini è nelle nostre mani.

Di sicuro la società ci dirà di più nel corso della prossima WWDC 2024, dove uno dei punti importanti sarà proprio l’intelligenza artificiale.

Join the Conversation

3 Comments

  1. AI usata da altri nelle foto .. “Falsiamo i ricordi, le foto così non sono reali”
    AI usata da Apple sulle foto .. ” il futuro”

  2. Il futuro é che falsiamo i ricordi, in realtà non é solo il presente é anche il passato. Avere competenze da post producer o farlo per lavoro non è antidemocratico, è una professione. Semplicemente molti lavori scompariranno. Quando l’AI sostituirà gli avvocati o i commercialisti sarà illuminante osservarli dire l’AI rende democratica la legge o la contabilità fiscale 😀
    Al netto di queste fesserie ci aspetterà un futuro quanto mai pieno di sorprese. Ps ebbene si sono un retoucher.

Leave a comment

Cosa ne pensi?