Casey Neistat usa i Vision Pro all’esterno
Casey Neistat usa i Vision Pro all’esterno

Negli ultimi tempi, il Vision Pro di Apple ha assunto un ruolo centrale nel panorama della realtà aumentata. Questo dispositivo, ideato per l’utilizzo in ambiente domestico, sta tuttavia trovando un ampio consenso tra coloro che lo utilizzano all’aperto, durante le attività quotidiane.

Questo fenomeno, se da un lato evidenzia la versatilità del Vision Pro, dall’altro pone interrogativi sulla sua modalità di utilizzo ideale.

Questo tipo di dispositivi, infatti, è stato pensato per un uso interno. Bisognerebbe usarlo in salotto o in ufficio. La realtà aumentata di Apple, infatti, si basa sull’ancoraggio degli elementi in un mondo statico, come quello di una stanza.

Usare il Vision Pro all’esterno, mentre ci si muove, non è un granché per l’esperienza utente. Semplicemente perché non è stato pensato per questo caso d’uso. Ma se ci sono sempre più persone che lo utilizzano all’esterno, e in rete si trovano già tantissimi video in merito, probabilmente il bisogno è proprio lì. Fuori casa.

Un elemento che dal punto di vista di puro product management la società dovrebbe tenerne conto. Le prossime evoluzioni del visore dovrebbero andare proprio in quella direzione.

Il Vision Pro: Un Panoramica

Il Vision Pro è un dispositivo di realtà aumentata prodotto da Apple. Pensato per essere utilizzato all’interno della propria abitazione, offre all’utente la possibilità di interagire con contenuti digitali proiettati direttamente nel suo campo visivo.

Tuttavia, nonostante la sua concezione come dispositivo da utilizzare in ambiente domestico, molte persone stanno iniziando a utilizzare il Vision Pro all’aperto, durante le loro attività quotidiane.

Vision Pro e Mobilità Urbana

Una delle modalità d’uso del Vision Pro che sta suscitando particolare interesse riguarda la mobilità urbana. Alcuni utenti, infatti, utilizzano il visore durante i tragitti in auto o in metropolitana, sfruttando le funzionalità offerte dal dispositivo per interagire con contenuti digitali durante il viaggio.

Questa pratica, tuttavia, ha sollevato interrogativi sulla sicurezza di tale utilizzo, soprattutto in relazione alla potenziale distrazione che il Vision Pro potrebbe generare durante la guida.

Un esempio emblematico dell’uso del Vision Pro in ambito automobilistico riguarda il caso di Dante Lentini, un utente statunitense che ha utilizzato il dispositivo mentre era alla guida di una Tesla con funzione Autopilot attivata.

Questa pratica, oltre a configurarsi come potenzialmente pericolosa, ha sollevato interrogativi sulla legalità dell’uso di un visore di realtà aumentata alla guida.

Vision Pro e Spazi Pubblici

Un altro ambito in cui il Vision Pro sta trovando largo impiego è quello degli spazi pubblici. Ad esempio, l’utente Casey Neistat ha condiviso un video nel quale utilizza il Vision Pro mentre si trova in una piazza affollata di New York.

Questo tipo di utilizzo, sebbene non presenti rischi immediati per la sicurezza, solleva interrogativi sull’impatto che il Vision Pro potrebbe avere sulla percezione dell’ambiente circostante.

Trascurando l’autonomia della batteria di appena 2,5 ore, che dovrebbe scoraggiare un uso da esterni, avere uno schermo puntato su un angolo della strada non è il massimo dal punto di vista di contenuto.

Uno dei problemi indicati dagli utenti nella versione attuale di visionOS, infatti, è il fatto che a volte si posizionano finestre in un punto della casa, ci si muove nell’ambiente e ci si dimentica dove sono state ancorate.

L’invito per Apple è di integrare una funzione per forzare lo spostamento delle finestre nel punto dove si trova l’utente. Probabilmente la società ha dato per scontato che l’utente trovasse utile avere delle app disponibili solo in alcune stanze e non in altre. Come un’app per mostrare foto sui muri.

Le Considerazioni di Apple

Di fronte a questo fenomeno, Apple ha avvertito gli utenti di non utilizzare il Vision Pro durante la guida. Tuttavia, la questione dell’uso esterno del dispositivo rimane aperta.

Da un lato, l’utilizzo del Vision Pro all’aperto potrebbe rappresentare un’opportunità per estendere le funzionalità del dispositivo. Dall’altro, tuttavia, tale pratica potrebbe comportare rischi per la sicurezza degli utenti e degli altri soggetti coinvolti.

È chiaro che il desiderio delle persone è di usarlo a mo’ di Google Glass. Probabilmente Apple dovrebbe lavorare agli Apple Glass, come vociferato in passato, fornendo delle funzionalità in tempo reale come vorrebbero gli utenti.

L’obiettivo è evitare di estrarre e posare lo smartphone in tasca, ma avere tutto di fronte ai propri occhi quando serve. Una tecnologia che al momento probabilmente non esiste, ma che avrebbe di sicuro un enorme mercato di fronte a se. Quello, almeno, reale.

In conclusione

L’uso esterno del Vision Pro rappresenta una tendenza in crescita che solleva una serie di interrogativi sulla sicurezza e l’efficacia di tale pratica.

Sebbene il Vision Pro sia un dispositivo versatile e innovativo, è importante che gli utenti ne facciano un uso consapevole e sicuro.

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1 Comment

  1. Probabilmente il Vision Pro diventerà Apple Glass, ma tra 15 anni quando ci sarà una miniaturizzazione estrema o tecnologie che ancora non conosciamo!

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