
Se questo sito fosse un’attività commerciale, oggi avrei potuto essere nominato Cavaliere del Lavoro. Era il 18 marzo 2004, infatti, quando apriva i battenti Melamorsicata.it. Un sito personale, dove in pratica ho sempre scritto solo io, in cui poter condividere il mio approccio al mondo Apple.
Oggi a distanza di 20 anni, considerando che anche io ho 20 anni in più, mi piacerebbe condividere con voi le cose che mi vengono in mente a freddo degli ultimi 20 anni.
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Perché nacque Melamorsicata.it?
Il mio primo computer fu un Commodore 64, poi arrivò un portatile con un Pentium 386 e qualche anno dopo un 486. La mia prima interfaccia fu MS-DOS a linea di comando, poi arrivò Windows 3.1 e qualche anno dopo Windows 95.
Probabilmente fu Windows 95 a rovinare il mio rapporto con i PC. Per la fretta di copiare macOS, Microsoft creò un sistema operativo fortemente instabile. Il culmine arrivò con Windows Vista.
La mia frustrazione era così elevata da spingermi a guardarmi intorno. Non nascondo che inizialmente guardai a Linux, ma la complessità nell’uso di quel sistema operativo era così elevata da portarmi all’abbandono qualche mese dopo.
Di Linux si tessevano sempre grandi lodi, probabilmente avviene ancora oggi. Si elogia la sua ampia community e l’enorme libertà. Ma la verità è che se non sei un nerd smanettone vieni snobbato. Alle mie domande di aiuto nella community, che mi fu sempre raccontata come disponibile e ampia, ottenni sempre risposte vaghe e annoiate.
Così passai al Mac. Erano gli anni universitari. Anni in cui iniziai anche a lavorare, visto che per motivi familiari dovetti mantenermi da solo negli studi. Con i primi soldi comprai un Mac usato.
Tra l’altro fui anche vittima di una truffa. Su eBay il Mac era descritto come “ultimo modello”, ma in realtà era di una generazione precedente con caratteristiche tecniche inferiori. Quindi mi trovai a pagare come nuovo un computer usato.
La delusione fu colmata subito dopo con l’esperienza utente. Finalmente sparivano le frustrazioni dell’instabilità di Windows. Il sistema operativo, con il tema Aqua, era reattivo, stabile, affidabile, sicuro, veloce. Era tutto quello che mi serviva.
A volte si tende a dire che si acquistano i marchi che ci rappresentano. Per Apple è stato così. Il pensa differente, sii smart, minimale, affidabile. Erano proprio gli elementi caratterialmente a me affini.
Fui così coinvolto emotivamente in questo passaggio, un aumento significativo della mia salute mentale, da spingermi ad aprire un blog. Avevo l’esigenza di raccontare agli altri ciò che stavo vivendo. Tutti dovevano sapere che esisteva una soluzione valida e molto migliore di Windows e Linux.
Erano gli albori di internet, con connessioni a 33,6 Kbps, navigazione fino a 50 MB al giorno di banda, cellulari (non smartphone) attaccati al computer, WiFi praticamente inesistente e connessioni scroccate nell’università.
La nascita
Il 18 marzo del 2004, così, aprii Melamorsicata su un servizio di Studenti.it. WordPress nacque un anno prima e non era molto diffuso, inoltre non avevo neanche le competenze per installarlo.
Studenti.it lanciò un servizio di blogging dove si pagavano 2 € l’anno. Non c’era molta personalizzazione. Si poteva caricare un’immagine, scrivere articoli e poco altro. Nacque così melamorsicata.studenti.it.
Un anno dopo, all’aumentare degli utenti, decisi di spostare tutto su uno spazio hosting personale con un dominio personale. Ci furono degli amici conosciuti in rete che mi aiutarono a metterlo su, ad configurarmi l’hosting e installarmi WordPress.
Arrivò, così, il sito che state navigando ancora adesso. La veste grafica era diversa, ma in sostanza eccoci qui.
Che epoca era?
Oggi avere un sito su Apple è abbastanza comune. Probabilmente così comune che non si ha neanche interesse ad averlo, visto che il settore generale dei blog non è così importante come lo era in passato.
All’epoca, però, avere un sito di tecnologia in Italia rappresentava una missione importante. Significava informare, coinvolgere, allineare un pubblico neanche tanto avvezzo all’inglese.
Nel 2004 l’iPod muoveva i primi passi in Italia. Arrivava quell’anno l’iTunes Store. La società vendeva gli iMac con processore G4 costruiti da Motorola e IBM.
Apple fatturava in un anno intero 8,28 miliardi di $ e gli utili furono di 1,04 miliardi. Steve Jobs era ancora CEO. Apriva il primo negozio d’Europa a Roma. In pratica Apple non era così mainstream. L’iPhone non era ancora stato presentato e neanche l’iPad e l’Apple Watch.
Questo significa che questo sito c’era e c’è sempre stato negli ultimi 20 anni di Apple. Ero qui quando veniva aperto il primo negozio europeo, quando veniva presentato l’iPod Shuffle, quello Nano. Quando veniva presentato il primo iPhone, il primo iPad, il primo Apple Watch.
Ero qui quando Steve Jobs moriva, quando Jony Ive lasciava, quando la società cambiava i suoi processori affidandosi a Intel e poi agli Apple Silicon.
Ero lì che scrivevo e scrivevo, riportando una storia che ci passava d’avanti. Oltre 33.000 articoli scritti per riportarvi quello che accadeva e che ora forma un patrimonio storico di rilievo. Mentre alcuni siti chiudevano, da Tevac a TUAW, io ero qui con voi.
Gli obiettivi di Melamorsicata.it
Non mi sono mai interessati i soldi. Se mi avessero interessato avrei chiuso anni fa. Questo sito non ne ha mai fatti molti. A stento sono riuscito a coprire i costi e va bene così.
Va bene così perché l’obiettivo è stato ed è tutt’oggi un altro, vale a dire fare sempre ciò che mi piace fare.
Avere uno spazio dove nessuno dà ordini, nessuno ti impone una linea editoriale, dove potevo scrivere tutto ciò che volevo senza avere ingerenze. Uno spazio di libertà dove ero io a decidere cosa fare.
Volevo integrare un servizio? Lo facevo. Parlare di un argomento specifico? Lo facevo. Dire di no a un’azienda, un prodotto, una collaborazione? Lo facevo. A oggi dico no al 90% delle proposte e posso permettermelo di farlo proprio perché non ho obblighi di crescita di fatturato. Non devo pagare lo stipendio a nessuno, neanche a me stesso. Ho libertà totale ed è questo l’obiettivo. Sentirmi libero.
Uso sempre le parole che reputo opportuno. Non ci sono i “forse dovresti scrivere così e colì” che ho trovato quando ho scritto nelle collaborazioni su giornali e altri siti.
Considerando l’obiettivo, Melamorsicata l’ha sempre raggiunto. Mi ha permesso di sperimentare, aprire e chiudere rubriche, provare newsletter, canali YouTube, podcast e molto altro decidendo fino a dove spingermi e quando cancellarli.
Una strategia che mi ha permesso di evitare di trasformare il sito nel mercatino, come hanno fatto tanti altri siti.
Non je ne regrette rien
Come cantava Edith Piaf. Non rimpiango niente. In realtà ci sono alcune cose che nel tempo non sono andate come avrei voluto. Non posso dirvi che questo sito sia un enorme successo, che sia andata tutto bene.
Avrei preferito decisamente risultati migliori. Uno di questi è essere coinvolto da Apple nelle sue attività per i media. Mi ha sempre deluso il fatto che la società non abbia mai apprezzato e premiato la fedeltà.
20 anni di blogging valgono zero per Apple. Valgono solo i numeri. Molte volte ho visto invitare persone per nulla affini al brand Apple, ma coinvolti solo perché macinavano numeri ben maggiori dei miei.
Gente che elogiava i prodotti Apple fino al giorno del lancio, per poi elogiare in egual modo i prodotti della concorrenza il giorno dopo. A quanto pare alla società importa poco della fedeltà, ma solo raggiungere il maggior numero di persone.
Non sono mai stato a una WWDC, a un Keynote, all’Apple Park o ad altri eventi di Apple invitato per Melamorsicata.it. Questo nonostante per 20 anni ho aiutato enormemente il brand ad affermarsi in Italia.
Sono tantissime le ore che ho donato all’azienda per informare il suo mercato italiano, dare suggerimenti ai suoi clienti, dare soluzioni e così via e mai neanche un grazie. Di certo nessuno mi ha obbligato a farlo e ne tantomeno me l’ha chiesto l’azienda di farlo. Ma paradossalmente ho trovato molta più apertura presso i suoi competitor.
E ora che si fa?
Ci saranno altri 20 anni di Melamorsicata? Probabilmente si, se sarò vivo da qui a 20 anni.
Continuo a curare il mio luogo di libertà. Di certo non con la stessa frequenza che mi potevo permettere in passato. Ora ho un lavoro con delle responsabilità, una famiglia. Elementi che hanno priorità maggiore rispetto al passato.
Melamorsicata resta però qui, vivo. Sempre online per scambiare con voi idee e opinioni. A volte appoggiate e condivise, altre controcorrente, ma sempre libere e volte a stimolare le idee e il dialogo.
20 anni sono una vita. Grazie a tutti gli utenti storici che negli ultimi 20 anni hanno condiviso questo viaggio con me. E se avete un ricordo collegato a questo sito, condividetemelo nei commenti. Leggerlo non può che farmi piacere.
Complimenti e continua così, anche io sto per arrivare a 20 di blogging, anche se parliamo di un altro settore. Mi piace MM proprio perché è mainstream senza esserlo. Proprio perché quello che ci trovo scritto sono sensazioni personali, e per questo sempre interessante.
Ora torno nel mio angolino a lurkare in silenzio… 😉
PS. Buon Compleanno!!!
Grazie Danilo
Auguri Ciro! Ti seguo dal 2005, primo anno di università eppure sembra ieri. “Am fatt viecchie!” ?
Hey Angelo. Vero ?
O ti ha così. Complimenti
Grazie Gianluca
Congratulations vivissime! Riesci ad essere un punto di riferimento Indipendente con una esperienza iniziale comune: la disperazione per Windows sempre in crack e l’ammirazione per l’ordine del primo iPod comprato in un viaggio che è stato il passport out per shiftare entusiasticamente nel 2007 al mio primo stupendo eBook in policarbonato ??????????????????
Grazie Andrea!
Grazie !
Auguri .. Ti seguo da sempre mi piace il tuo scritto personale e informale morbido e scorrevole.
Rendi semplici le cose piu complesse e ti reputo un “amico fidato che ne capisce di mac”.
Big apple non ti apprezza? ma noi si continua cosi amico mio. dal mio @me.co puoi comprendere da quanto tempo uso apple
Grazie Arcangelo!
Mi piace il tuo blog , perché parla , si di Apple, ma visto anche da altri punti di vista che non sono i soliti , per prendere acchiappa like.
Buon compleanno!
Grazie Baxbax