Ellen Feiss
Ellen Feiss

È da sempre che Apple tenta di portare utenti PC verso i Mac. I computer di IBM con Windows, all’inizio dell’era informatica, si diffusero rapidamente per i prezzi accessibili. I Mac, come tutti gli altri prodotti della Mela, sono sempre costati di più, scoraggiando il grosso pubblico.

A oggi la società possiede l’8,5% del mercato mondiale dei computer, con circa 88,4 milioni di Mac venduti. Quota raggiunta con numerose campagne pubblicitarie. Le più famose, oltre a Get a Mac, sono quelle della serie Switch con Ellen Feiss, una studentessa di 15 anni.

Ellen divenne una vera e propria star di Internet grazie a un’apparente naturalezza che trasformò la sua immagine in un fenomeno culturale.

La popolarità senza precedenti di Feiss all’interno dello spot “Switch” ha avuto un impatto notevole, tanto che ancora oggi tale campagna è ricordata come un significativo momento nella storia della pubblicità.

Ellen Feiss, dopo essere stata sotto i riflettori globali, si è costruita una vita al di fuori della fama pubblicitaria, mantendo una riservatezza che ha suscitato ancora più curiosità.

vendita Mac

Chi è Ellen Feiss?

Ellen Feiss, noto volto della campagna “Switch” di Apple del 2002, ha intrapreso un percorso accademico di successo. Dopo la sua improvvisa fama, Feiss ha scelto di concentrarsi sugli studi, distaccandosi dal mondo della pubblicità e della celebrità online.

Oggi, è dottore di ricerca nel Dipartimento di Storia dell’Arte alla Ohio State University, dove ha ricevuto un prestigioso post-dottorato.

La sua ricerca si concentra sull’arte e la politica in Europa e negli Stati Uniti dopo il 1960, e il suo dottorato, conseguito nel 2022 presso l’UC Berkeley, ha come tema “L’arte nella guerra alla povertà, 1959-1973”.

Questo interesse accademico riflette una profonda passione per l’arte e la cultura, un percorso che si distacca significativamente dalla sua immagine pubblica di adolescente apparsa in uno spot pubblicitario.

L’impatto della pubblicità ‘Switch’

Nel 2002, Apple ha introdotto una svolta nella pubblicità con la campagna “Switch”, mettendo in luce storie reali di utenti che avevano abbandonato i PC Windows per i Mac.

Ellen Feiss, allora studentessa liceale, divenne il volto di questo movimento con il suo spot che narrava di problemi al PC e della perdita di dati, spingendola verso il Mac. La sua apparizione, autentica e spontanea, trasmise un messaggio potente: passare a Mac era una scelta vantaggiosa per gli utenti comuni, non solo per i professionisti creativi.

Il timing della campagna fu impeccabile: Microsoft attraversava un periodo di declino finanziario, mentre Apple, grazie al successo dell’iPod e alla strategia del Digital Hub di Steve Jobs, stava guadagnando popolarità.

La campagna “Switch” riuscì a catturare l’attenzione del pubblico in un momento cruciale, contribuendo a rafforzare l’immagine di Apple come alternativa desiderabile ai PC.

L’annuncio di Feiss, tuttavia, fu avvolto da una certa polemica a causa della sua espressione, che alcuni interpretarono come il risultato di uno stato di alterazione. Nonostante ciò, la pubblicità fu successivamente ripristinata sul sito di Apple, a conferma del suo impatto positivo nonostante le controversie.

Inoltre, un video inedito di Feiss e del G4 è riemerso online, parte della campagna originale, ma inizialmente non diffuso.

L’effetto Feiss dimostra come le campagne di marketing di Apple siano in grado di generare discussioni e creare un buzz significativo.

La sua esperienza positiva con il Mac, raccontata in modo genuino e non sceneggiato, ha reso Ellen Feiss un’icona di Internet, con parodie e meme che hanno amplificato ulteriormente il messaggio di Apple.

Ellen Feiss oggi: Vita e carriera dopo la fama

Ellen Feiss, dopo l’esposizione mediatica seguita alla pubblicità “Switch”, ha scelto un percorso che privilegia la privacy e l’istruzione.

Graduata al Sarah Lawrence College nel 2008, ha proseguito gli studi in arte liberale, una scelta che riflette la sua inclinazione verso la cultura e l’educazione piuttosto che il proseguimento di una carriera nel mondo dello spettacolo.

Nonostante le numerose offerte lavorative ricevute, inclusi inviti a programmi televisivi di alto profilo e proposte cinematografiche, Feiss ha declinato la maggior parte di esse.

Ha espresso in un’intervista che la fama durante gli anni del liceo non era piacevole e si sentiva “relativamente impotente”, affrontando anche atteggiamenti scortesi da parte di alcune persone. Tuttavia, ha anche riconosciuto l’affetto dei suoi fan, un aspetto della sua notorietà che ha apprezzato.

Negli anni successivi, Feiss è riemersa nell’industria tecnologica, lavorando per aziende come Square e Google. Questo ritorno nel settore tecnologico potrebbe essere visto come un ritorno alle sue radici, considerando che la sua fama è nata proprio da un annuncio di un prodotto tecnologico.

L’eredità di Ellen Feiss nella cultura pop

L’ascensione di Ellen Feiss nel pantheon della cultura pop è iniziata con un semplice spot pubblicitario, ma la sua eredità si è estesa ben oltre.

La sua esperienza con il malfunzionamento di un PC ha evidenziato una problematica con cui molti potevano identificarsi, trasformandola in un simbolo di affidabilità e facilità d’uso dei prodotti Apple.

La sua naturalezza davanti alla telecamera ha catturato l’immaginazione di un’intera generazione di utenti di Internet, facendo di lei un’icona della cultura pop dei primi anni 2000.

In Conclusione

Ellen Feiss è solo una delle icone pop presenti negli spot di Apple. Dopo la campagna Switch arrivò, nel 2006, la campagna Get a Mac.

In quell’occasione un PC e un Mac, impersonati da John Hodgman e Justing Long, si confrontavano in una serie di scenette divertenti per evidenziare i vantaggi di usare un Mac.

La campagna vide almeno 66 versioni diverse, raggiungendo un successo molto elevato, compreso un Leone d’Oro al Festival Internazionale della Creatività di Cannes.

Join the Conversation

1 Comment

Leave a comment

Cosa ne pensi?