visionOS 2.0
visionOS 2.0

È passato un anno dalla presentazione di Vision Pro e della prima versione di visionOS. Ora, a distanza di quell’evento, Apple ha introdotto la versione 2.0 del sistema operativo per il suo spatial computing e la promessa di allargare i paesi dove sarà disponibile il visore.

Con l’uscita imminente di questa piattaforma, gli utenti e gli sviluppatori sono in attesa di scoprire le caratteristiche che definiranno l’esperienza d’uso dei dispositivi e degli ecosistemi Apple.

Caratteristiche di visionOS 2.0

Visione Spaziale e Foto Spaziali

Con l’introduzione di visionOS 2, gli utenti possono rivivere momenti indimenticabili trasformando foto tradizionali in esperienze spaziali immersive.

Utilizzando tecniche avanzate di machine learning, il sistema trasforma immagini 2D della libreria personale in foto spaziali tridimensionali, che prendono vita quando visualizzate su Apple Vision Pro.

Questa funzionalità permette di condividere ricordi con una profondità e una realtà mai viste prima, offrendo la possibilità di rivivere i momenti speciali in un contesto quasi reale.

Nuovi Gesti e Funzionalità di Produttività

visionOS 2 migliora l’interazione con Apple Vision Pro attraverso l’introduzione di nuovi gesti intuitivi. Gli utenti possono ora navigare più facilmente tra le funzioni più comuni come la schermata Home e il Centro di Controllo, grazie a gesti delle mani rinnovati che rendono l’accesso immediato a informazioni cruciali come l’ora e il livello di carica della batteria.

Inoltre, le nuove funzionalità di produttività estendono le capacità di Apple Vision Pro; il Mac Virtual Display, ad esempio, beneficia di una risoluzione aumentata e dimensioni maggiori, equivalenti a due monitor 4K affiancati. Questo aggiornamento offre agli utenti un’area di lavoro più ampia e versatile, supportando anche l’uso del mouse e mostrando la Magic Keyboard fisica dell’utente, anche durante l’utilizzo in modalità immersiva.

Mac Virtual Display

Supporto e Opportunità per gli Sviluppatori

Nel contesto dell’introduzione di visionOS 2.0, Apple ha messo a disposizione degli sviluppatori un insieme di strumenti e framework innovativi che aprono nuove frontiere nella creazione di applicazioni. Questi strumenti sono progettati per sfruttare al massimo le capacità uniche di Apple Vision Pro, offrendo opportunità senza precedenti per lo sviluppo di esperienze immersive e interattive.

Nuovi Strumenti e Framework

Con visionOS 2.0, gli sviluppatori hanno accesso a una serie di risorse aggiornate che trasformano il modo in cui le applicazioni interagiscono con l’utente. Tra questi, il Spatial Interface Kit permette di creare interfacce utente che rispondono in modo più naturale ai movimenti nello spazio tridimensionale, una caratteristica fondamentale per le applicazioni di realtà aumentata.

Inoltre, il Data Sync Framework facilita la sincronizzazione dei dati tra dispositivi diversi in tempo reale, migliorando l’efficienza e la fluidità dell’esperienza utente.

Collaborazioni e Integrazioni

Apple ha inoltre ampliato le sue collaborazioni con aziende leader nel settore tecnologico per integrare servizi esterni direttamente in visionOS 2.0.

Questo permette agli sviluppatori di includere funzionalità avanzate come il riconoscimento vocale e l’analisi predittiva nei loro prodotti, rendendo le applicazioni non solo più potenti ma anche più intuitive. Le integrazioni con piattaforme di intelligenza artificiale e machine learning, come quelle offerte da IBM e Google, apportano un valore aggiunto significativo, permettendo di elaborare grandi quantità di dati con una precisione e una velocità mai viste prima.

Queste innovazioni rappresentano solo la punta dell’iceberg delle possibilità offerte da visionOS 2.0 agli sviluppatori. Con questi strumenti, Apple non solo sostiene la creatività degli sviluppatori ma spinge anche i confini di ciò che è possibile fare con la tecnologia wearable.

Impatto su utenti e sviluppatori

Per gli sviluppatori, visionOS 2.0 apre nuove possibilità grazie alle oltre 2000 app spaziali e alle nuove API che facilitano la creazione di esperienze più volumetriche e condivisibili.

L’introduzione di HealthKit per Apple Vision Pro, ad esempio, offre nuovi strumenti per creare applicazioni di fitness e salute che sfruttano le capacità uniche dello spatial computing.

Inoltre, strumenti come TabletopKit permettono di sviluppare rapidamente esperienze collaborative, ideali per giochi da tavolo o ambienti di lavoro condivisi. Queste risorse non solo stimolano la creatività ma supportano anche l’espansione in settori come quello aerospaziale e automobilistico, dimostrando l’impatto trasversale di visionOS 2.0 nel campo dello sviluppo software.

In conclusione, visionOS 2.0 rappresenta un passo avanti significativo per Apple Vision Pro, offrendo agli utenti e agli sviluppatori strumenti avanzati per esplorare e sfruttare al meglio le potenzialità dello spatial computing.

Vision Pro: Espansione a Nuovi Mercati

Paesi e Date di Disponibilità

disponibilita Vision Pro

A partire da giovedì 13 giugno, i clienti in Cina continentale, Hong Kong, Giappone e Singapore potranno preordinare Apple Vision Pro, con le prime consegne previste per il 28 giugno.

Successivamente, il 28 giugno segnerà anche l’inizio dei preordini per Australia, Canada, Francia, Germania e Regno Unito, con disponibilità a partire dal 12 luglio. Questa programmazione riflette una strategia di rilascio graduale, mirata a espandere la presenza di Apple in mercati chiave globalmente.

Commenti di Tim Cook

Tim Cook, CEO di Apple, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova fase, sottolineando come Apple Vision Pro abbia già suscitato notevole interesse. 

”Siamo felici di offrire la magia dello spatial computing ad ancora più clienti nel mondo,” 

ha dichiarato Cook. Ha poi aggiunto: 

”Non vediamo l’ora che ancora più persone possano scoprire come l’impossibile diventa possibile,” 

riferendosi alle numerose possibilità che il dispositivo offre, dal lavoro collaborativo alle esperienze di intrattenimento personalizzate.

Collaborazioni e Partnership

Collaborazione con Canon

Apple ha recentemente collaborato con Canon per sviluppare un obiettivo innovativo, il Canon RF-S7.8mm F4 STM DUAL, specificamente progettato per la fotocamera Canon EOS R7.

Questo obiettivo è dotato di ottiche duali e un meccanismo di autofocus ad alta velocità, essenziale per catturare video spaziali nitidi anche in condizioni di illuminazione difficile.

Una volta registrato, il filmato può essere elaborato tramite l’app EOS VR Utility di Canon, trasformando il video in contenuti spaziali ottimizzati per una visualizzazione impressionante su Apple Vision Pro.

Nuove opportunità e applicazioni

Le collaborazioni estese di Apple non si limitano alla fotografia. Con l’introduzione di Apple Immersive Video, gli utenti possono ora creare storie in 3D 8K con un campo visivo di 180 gradi e audio spaziale, offrendo un’esperienza coinvolgente che pone gli spettatori al centro dell’azione.

Questa tecnologia è supportata da applicazioni come Vimeo, progettata per Apple Vision Pro, che permette agli utenti di caricare e condividere i loro video spaziali, aumentando la visibilità e l’interazione.

Inoltre, l’aggiornamento dell’app Final Cut Pro consente ai creatori di contenuti di modificare i video spaziali direttamente sul loro Mac, aggiungendo titoli ed effetti immersivi che arricchiscono ulteriormente i progetti. Queste nuove funzionalità dimostrano come le collaborazioni di Apple con aziende leader nel settore possano ampliare le possibilità creative e tecniche per gli utenti e sviluppatori di tutto il mondo.

Conclusione

visionOS 2.0 si configura come una piattaforma che, grazie alle sue numerose migliorie e agli sforzi di integrazione, può influenzare positivamente sia gli utenti che il panorama degli sviluppatori. Questa evoluzione suggerisce un percorso di crescita continua, dove l’accessibilità, la personalizzazione e l’interazione dell’utente sono al centro.

Mentre l’implementazione di queste tecnologie procede, rimane l’invito a considerare il futuro dell’informatica immersiva, tenendo presente che ogni passo avanti apre nuove domande e opportunità da esplorare.

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