Play TV

Il digitale terrestre sta passando al nuovo standard DVB-T2 con codifica HEVC Main 10 al posto del vecchio DVB-T: più capacità, più canali in alta definizione e un segnale più stabile. Il calendario iniziale prevedeva di chiudere il passaggio entro il 2022: nel 2026 la transizione è ancora in corso, come racconta l’aggiornamento in fondo all’articolo.

Non so, infatti, se vi è capitato di vedere gli attuali canali televisivi. Personalmente uso ormai solo video in streaming, quindi passare dallo streaming al digitale terrestre si notano tutti i limiti della banda e della qualità del segnale.

Se non avete un TV compatibile con il segnale DVB-T2 potrete scegliere tre strade:

  • Comprare un nuovo televisore. Per i decoder esiste il Bonus Decoder varato nel 2026 (dettagli nell’aggiornamento in fondo).
  • Comprare un decoder da collegare al TV.
  • Installare un’app per lo streaming dei canali.

Visto che il mio televisore funziona ancora egregiamente, alla luce del fatto che guardo pochissima TV generalista, ho preferito la terza strada.

Nell’App Store ci sono un po’ di app per vedere i canali in streaming. A tal proposito oggi vi segnalo Play TV, un’app che funziona negli iPhone, iPad e Apple TV.

L’app si racconta come video player. Nel senso che prende dei link di streaming già integrati nell’app e consente la riproduzione. Questo è l’anello debole di tutto il sistema, perché se i canali dovessero cambiare link, lo sviluppatore ha bisogno di aggiornarli nell’app.

A tal proposito per ogni canale presente in elenco viene indicato un badge per sapere se funziona, con la simbologia del semaforo: verde – giallo – rosso. Dove giallo in presenza di uno streaming instabile.

L’app supporta anche AirPlay, il picture in picture e funziona anche all’estero. Pesa 44,2 MB e si scarica per 1,99 € dall’App Store.

Update — 12 Settembre 2026: da quando è uscito questo articolo lo switch-off ha continuato a muoversi, quindi ecco il punto reale.

Dove siamo davvero. Il passaggio al DVB-T2 non è finito: Rai ha spostato il Mux B sul nuovo standard il 28 agosto 2024, ma la maggior parte degli altri multiplex trasmette ancora in DVB-T. Non esiste una data definitiva di completamento, si procede a tappe.

Come verificare la tua TV in un minuto. Sintonizzati sul canale 200: se compare il cartello “Test HEVC Main 10” con immagine nitida, il televisore è compatibile. Vale la stessa prova sui canali 501, 502 e 503, i simulcast in HD dei canali Rai. Se non vedi nulla, la TV non supporta il nuovo standard.

Il bonus è cambiato. Il vecchio Bonus TV e il Bonus Rottamazione sono chiusi dal 2022. Nel 2026 il MIMIT ha varato il Bonus Decoder (decreto del 19 maggio, 30 milioni di euro): copre fino al 70% del prezzo, con un massimo di 30 € per un decoder terrestre e 70 € per uno satellitare. Non serve l’ISEE, ma il canone Rai deve essere in regola, e il bonus non è cumulabile con quelli già usati in famiglia.

Play TV è ancora lì. L’app è ancora sull’App Store a 1,99 €, funziona su iPhone, iPad e Apple TV, e resta quello che era: un player di link. Se un’emittente cambia indirizzo di streaming quel canale sparisce finché lo sviluppatore non aggiorna la lista, ed è il motivo per cui i badge verde, giallo e rosso restano la parte più utile dell’app.

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1 Comment

  1. L’app play tv funziona bene, ma da quando l’ho installata sono spariti già tre canali di cui 2 molto importanti, e nessuno risolve questo problema

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