
La decisione di Tim Cook di ridurre il proprio stipendio per il 2023 è un brutto segnale per l’azienda Apple. Scopriamo insieme le ragioni di questa scelta e cosa potrebbe significare per il futuro della società.
Gli stipendi dei top manager delle grandi multinazionali fanno sempre discutere. Sono spesso a 7 zeri e questo genera un certo grado di sdegno verso chi deve lavorare una vita intera solo per avvicinarsi ai 5 zeri. Resta il fatto che chi è bravo a condurre una grossa azienda, spesso fa guadagnare cifre nettamente superiori allo stipendio.
Così se Steve Jobs richiedeva appena 1 $ di stipendio annuale, perché si faceva bastare il bonus milionario in azioni, stessa cosa non vale per Tim Cook che preferisce prendere entrambe le cose.
In circa 10 anni da CEO di Apple, Cook ha incassato circa 3,5 miliardi di $ tra stipendi e bonus. È una delle rare persone diventate miliardarie attraverso uno stipendio. Nel 2021 ha ricevuto 98,73 milioni di $, mentre nel 2022 84 milioni di $. Nel 2023 questi però scenderà a 49 milioni di $ e questa non è una buona notizia.
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Perché Tim Cook si è ridotto lo stipendio?
Di certo con 49 milioni di $, con un patrimonio già miliardario, Tim Cook non patirà la fame. La riduzione non si deve a un atto di sazietà. Il CEO di Apple non ha pensato di essere già ricco quindi non ha bisogno di ulteriori 35 milioni di $. Il motivo sta nelle performance dell’azienda.
In un anno le azioni della società sono calate di ben il 22%. Dietro questo calo, oltre a una riduzione generale del mercato azionario, ci sono le proiezioni del fatturato di Apple.
Il prossimo 2 febbraio arriveranno i dati sul primo trimestre fiscale di Apple, che poi per un calcolo contabile corrisponde agli ultimi 3 mesi del 2022. Vale a dire il periodo natalizio. Il più ricco dell’anno.
Il problema è che alla fine del 2022 Apple ha sofferto degli approvvigionamenti di unità dalla Cina. Colpa le restrizioni contro il Covid che hanno portato a scioperi del personale e blocchi. Il risultato è stato un numero di iPhone spediti inferiore alle attese.
Dati che saranno messi nero su bianco proprio durante la prossima conferenza stampa della società.
Se il fatturato cala, i bonus dei dirigenti, collegati alle performance, si riducono di conseguenza.
La scelta di Tim Cook, quindi, sarebbe collegata proprio al calo delle performance sul fatturato, diventando la conferma ulteriore che i problemi di approvvigionamento hanno portato a problemi nelle vendite.
Ma perché Cook ha preferito ridursi lo stipendio sin da subito e non al termine del 2023?
L’assemblea degli azionisti il 10 marzo
Dietro la fretta di Cook di indicare il calo di stipendio ci sarebbe l’assemblea degli azionisti del 10 marzo. L’evento annuale degli investitori in cui bisognerà confermare o meno il CEO.
Cook, giunto al termine dei suoi 10 anni di Governance, potrebbe essere invitato a preparare il posto al suo successore. Da qui l’esigenza di dare un segno di buona volontà con la riduzione dello stipendio indicato sin da subito.
Tra gli altri punti per i quali gli investitori saranno chiamati a votare figurano:
- Un audit per verificare il rispetto dei diritti civili e i diritti di non discriminazione nella società.
- Un audit per verificare i rapporti con il governo cinese.
- Una revisione della policy del board.
- La verifica di differenze salariali tra uomini e donne e tra etnie diverse.
- Una gestione degli emendamenti degli azionisti differente.
Tutti i dettagli sono nel documento consegnato agli azionisti.
Se il fatturato di Apple si ridurrà nel 2023
Come per ogni azienda, prevedere il futuro dei ricavi di Apple è un compito difficile. Sebbene alcuni analisti abbiano ipotizzato che il fatturato di Apple si ridurrà nel 2023, è difficile fare una previsione accurata. Detto questo, ci sono alcuni fattori che potrebbero portare a ipotizzare a un calo dei ricavi di Apple nel 2023.
In primo luogo, il mercato degli smartphone sta diventando sempre più saturo. Con l’ingresso di un numero sempre maggiore di concorrenti, la quota di mercato di Apple viene erosa. Questo potrebbe portare a una diminuzione dei ricavi nel 2023. In secondo luogo, i recenti lanci di prodotti Apple, come l’iPhone 14 e l’Apple Watch Ultra, sono stati accolti da recensioni contrastanti. Questo potrebbe avere un impatto negativo sulle vendite nel 2023, portando a una diminuzione dei ricavi.
In terzo luogo, i costi di produzione dei prodotti Apple stanno aumentando. Questo potrebbe portare a una diminuzione dei profitti, con un conseguente potenziale calo del fatturato di Apple nel 2023. Fattore che potrebbe portare la società a rivedere i prezzi ancora una volta verso l’alto. Una scelta non certo saggia visto che si prevede una contrazione dell’economia nel 2023.
In conclusione
La decisione di Tim Cook di ridurre il proprio stipendio di 35 milioni di dollari per il 2023 è un brutto segnale per l’azienda Apple. La riduzione dello stipendio del CEO è stata causata dalle performance dell’azienda, in particolare dal calo delle azioni della società del 22% e dalle proiezioni del fatturato.
Questo indica che i problemi di approvvigionamento hanno avuto un impatto significativo sulle vendite di iPhone.
