Articoli nella categoria Recensioni

Recensione: Mobile Charger di Brando per iPhone

kiro
27 nov 2008

L’iPhone non ha la batteria estraibile dall’utente e così continua la mia ricerca di dispositivi esterni capaci di risolvere questo problema. Dopo aver provato l’iPhone Power Station che fornisce il 60% della carica, ho testato il Mobile Charger prodotto sempre dalla cinese Brando.

Il dispositivo contiene una batteria da 2200 mAh, contro i 1000 mAh del Power Station, e si collega all’iPhone, o all’iPod Touch, mediante un cavo riavvolgibile. Grande 102 x 24 x 23 mm e pesante 68 grammi, possiede 5 LED, di cui 4 rossi, per indicare il livello della batteria. La confezione consiste in un kit che contiene:

  • Il Mobile Charger
  • Una batteria al litio da 2200 mAh
  • Un cavo USB riavvolgibile
  • 7 connettori per collegare altri cellulari
  • Un componente torcia LED

Al tatto il dispositivo sembra abbastanza leggero anche perchè le plastiche non sono molto spesse. Il funzionamento è molto semplice: si collega il cavo USB al dispositivo e all’altro margine si collega l’adattatore per iPhone. Si preme l’apposito pulsante e la carica inizia. In base alla mia prova con una batteria da 2200 mAh si può effettuare una carica completa del telefono, ma volendo si può acquistare anche la versione da 2800 mAh che dovrebbe fornire una carica e mezza. Il tempo di ricarica è di poco meno 2 ore. Per ricaricare il dispositivo, invece, usando la porta USB del computer sono necessarie 2,5 ore. Se volete potete utilizzare il caricabatteria da parete dell’iPhone sostituendo il filo bianco con quello del Mobile Charger.

Nel kit sono presenti anche altri adattatori per coprire la maggior parte dei cellulari sul mercato, tra cui Nokia, SonyEricsson e Samsung. Volendo si può utilizzare anche il componente torcia per trasformarla in una fonte di luce. La potenza sprigionata è di ben 50 lumen per un’autonomia, a carica completa, di 5 ore. Il kit costa 25 $, circa 20 €, mentre la batteria aggiuntiva da 2800 mAh costa 7 $, circa 6 €. Fino alla fine dell’anno il trasporto è gratuito e saranno necessarie 3 settimane per riceverlo. Lo trovate nel sito di Brando.

Mossberg recensisce anche il MacBook Pro

kiro
28 ott 2008
MacBook Pro

Dopo avervi riportato la recensione del MacBook fatta da Walt Mossberg, una delle sue collaboratrici mi ha scritto per informarmi che è stato recensito, recentemente, anche il MacBook Pro. A differenza del fratello minore, ritenuto il miglior portatile sviluppato da Apple, il MacBook Pro non sembra splendere più di tanto.

Secondo Mossberg, anche se il prezzo è rimasto invariato, non si sono fatti molti passi in avanti, anzi, in alcune cose i passi sono stati effettuati all’indietro. Come per le dimensioni che risultano del 4% più grandi, nonostante sia stato utilizzato l’alluminio e lo schermo LED come il suo predecessore. Il trackpad multi-touch, tra l’altro, anche se si è evoluto è più o meno quello utilizzato in precedenza.

Brutte notizie per i consumi. Se si utilizza la scheda grafica accessoria si potrà beneficiare di 4 ore di utilizzo, mentre con la configurazione standard 5 ore. Il giornalista del Wall Street Journal non ha effettuato una prova su strada, ma leggendo i pareri di MacWorld si capisce chiaramente che la resa è inferiore rispetto alla generazione precedente. Altro piccolo passo indietro è per lo schermo, ora disponibile solo lucido.

Mossberg conclude suggerendo di passare al nuovo MacBook Pro se si vogliono performance maggiori del MacBook o se si vuole abbandonare il mondo Windows. Per chi possiede già un MacBook Pro, invece, il passaggio sarebbe del tutto inutile.

[via allthingsd]

Recensione iPhone Power Station, una seconda batteria per iPhone

kiro
15 set 2008

Anche se il Firmware 2.1 promette un aumento dell’autonomia della batteria, l’iPhone potrebbe scaricarsi facilmente nel corso della giornata se lo utilizzate molto. Come saprete, però, non ha la batteria sostituibile manualmente, quindi dovremmo trovare altre soluzioni. Una di queste è una batteria esterna come la “iPhone Power Station” prodotta da Brando.

Ho scelto questo modello perchè il più economico e meno ingombrande sul mercato. Grande 61 x 52 x 12 mm e pesante 40 grammi, ha una capacità di 1000 mAh. La confezione è molto semplice e il prodotto vi sarà spedito direttamente dalla Cina. Al tatto la plastica sembra abbastanza solida ed è disponibile in due versioni: bianco e nero rispettivamente per i due modelli di iPhone.

La carica completa richiede 2 ore e fornisce il 60% di ricarica del telefono in circa 1 ora, basta collegarlo al suo dock. Una volta scarica, la batteria si rigenera con lo stesso caricabatterie dell’iPhone. Croce e delizia del dispositivo sono i 4 LED blu che indicano lo stato di carica e la quantità di energia contenuta. Basta premere sul pulsante test per ricevere un’indicazione da 1 a 4, tutti i LED accesi naturalmente indicano carica completa. Purtroppo i segnali luminosi scaricano anche il dispositivo perchè si accenderanno per tutta la durata del passaggio di energia.

Il rapporto qualità/prezzo resta comunque alto. Per averlo, infatti, basta sborsare 28 $ (circa 20 €) spese di trasporto incluese. Saranno necessarie circa 2 settimane per l’arrivo. Acquistabile nello store di Brando, è ideale nei casi di emergenza e funziona anche con iPod Touch.

Recensione custodia Incase per iPhone 3G

kiro
22 ago 2008

E’ da tempo che avevo intenzione di comprare questa custodia per iPhone. Si tratta del modello “Protective Cover” di Incase, caratterizzato dal retro a forma di impronta digitale. La mia visita all’Apple Store di Regent Street è stato il pretesto ideale per farla mia. Perfettamente aderente al design dell’iPhone 3G, ha una plastica che sembra abbastanza resistente e non è gommosa come le custodie dei telecomandi.

Il telefono si può inserire al suo interno con facilità. L’accessorio protegge il retro, il pulsante sleep e quelli per il volume. Restano scoperti il foro per le cuffie, il pulsante del silenzioso, lo speaker e il microfono e il connettore dock, in questo modo si può ricaricare il telefono senza doverlo privare della protezione. All’interno della confezione non sono presenti coperture per lo schermo.

Al tatto la qualità sembra abbastanza elevata, naturalmente il telefono si ingrosserà leggermente con lo strato di plastica e inserirlo in tasca non sarà altrettanto facile come con il dorso scoperto. Oltre a proteggere dai graffi, la custodia Incase protegge anche dagli urti, ideale per tutti coloro trasportano il telefono in borsa o nella 24h. Se interessa anche a voi, potete ordinarla direttamente nello Store di Apple al prezzo di 29,95 € dove è disponibile in nero, rosa e arancione.

MobileMe: la mia recensione

kiro
18 lug 2008
MobileMe

Dopo i problemi iniziali, sono finalmente riuscito a mettere le mani sul servizio MobileMe utilizzando i 60 giorni gratuiti di prova e onestamente mi sono trovato d’avanti una piattaforma leggermente giù di tono rispetto le novità mostrate nell’ultimo WWDC ’08.

La registrazione è abbastanza semplice e richiede una carta di credito per essere conclusa. Questo perchè Apple si avvale di una clausola di silenzio assenso, da accettare spuntando una casellina, che avverte del pagamento automatico della quota annuale di 79 € al termine del periodo di prova. Una volta attivato possiamo impostare il tutto su 3 fronti: 1) il computer; 2) le applicazioni web; 3) L’iPhone o l’iPod Touch. Questo è necessario per far comunicare le tre piattaforme in quella che Apple ha chiamato sincronizzazione istantanea dopo aver eliminato gli accenni alla tecnologia Push.

DAL COMPUTER

Se andate in “Impostazioni” troverete, dopo aver installato l’apposito aggiornamento, l’icona di MobileMe. In quella sezione basta inserire i vostri dati di login per impostare la sincronizzazione di alcuni parametri, quali i preferiti, i calendari, i contatti, i widget di dashboard, gli elementi del dock, il portachiavi, gli account e le regole di Mail, le note, le preferenze e altro. Da quel momento salverete nel vostro spazio, che di base è di 20 GB, le opzioni selezionate.

Sempre dal computer è possibile attivare il disco virtuale iDisk e salvare i file o prelevarli dal proprio spazio on line direttamente dal Finder. Se utilizzate applicazioni quali Rubrica o iCal, aggiungendo o togliendo elementi vedrete le modifiche negli altri terminali o computer in vostro possesso in 15 minuti se usate Leopard o 1 ora se usate Tiger.

continua

iPhone 3G: la mia recensione

kiro
15 lug 2008

iPhone 3G test

Vi starete chiedendo: perchè mai dovrei leggere un’altra recensione sull’iPhone 3G? Perchè questa l’ho scritta io e, a differenza di qualcuno, non mi sono lasciato prendere dalla necessità di pubblicare prima degli altri commettendo l’errore di fondo di riprendere le informazioni ufficiali per fare prima. Salterò volontariamente alcune informazioni che già sapete, come le dimensioni, la quantità di memoria….se leggete costantemente questo blog sono dati superflui. Veniamo a noi perchè presto leggerete delle cose dell’iPhone che nessuno vi ha mai detto.

La confezione
Sapete c’è molto spazio vuoto nella confezione dell’iPhone, spazio che poteva essere colmato dalla presenza del dock come nella versione EDGE o dal clip di plastica per tenere il telefono in orizzontale come nell’iPod Touch. In compenso troverete una graffetta per aprire il vano della SIM Card. Come sempre Apple rende la manualistica ai minimi termini, però trovate le cuffie con microfono incorporato e gli immancabili adesivi con il logo. A pensarci bene per 569 € il dock potevano metterlo, non penso si sarebbero svenati.

Voto 6,5.

Il Telefono
Ho provato pochissime volte il piacere di avere tra le mani l’iPhone EDGE e dai miei ricordi posso dire che dava una bella sensazione in mano. L’iPhone 3G mi appare un po’ più grosso, sarà per il retro un po’ bombato. Di sicuro è molto più grosso del mio iPod Touch. Fatto sta che metterlo in tasca non dà problemi. Il mio Nokia N80 dava più fastidio.

Tra le mani dimostra la sua tendenza nell’accumulare ditate, per questo motivo ho ordinato una confezione di Invisible Shield, la pellicola protettiva. Lo spessore gli dona un’aria di solidità e gli scricchiolii non si sentono neanche con tutta la buona volontà. Purtroppo il dispositivo soffre di un difetto, ma forse è comune anche in altri cellulari, quando lo si usa per molto tempo tende a riscaldarsi. Non so se è un fenomeno che si verifica solo in Estate, ma può risultare fastidioso.

Voto 7,5.

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iPhone 3G: le mie prime impressioni d’uso

kiro
11 lug 2008

iPhone 3G test

Ho tra le mani un iPhone 3G da 16 GB nero e vi darò qualche impressione a freddo su questo nuovo telefono. Non so se scriverò una recensione dettagliata, se la volete fatemelo sapere, ma in tanto vi riporto qualche appunto su questo telefono:

  • La confezione è più scarna di quella del modello EDGE. Manca il dock e oltre al telefono c’è solo il cavo con connettore, il caricabatteria, la graffetta per il vano SIM, manuali, due adesivi e il panno in alkantara per pulire il dispositivo.
  • Il retro del telefono si sporca facilmente di ditate. Per adesso non lo vedo incline ai graffi come per il retro dell’iPod Touch.
  • Il firmware 2.0 porta delle novità come il supporto all’App Store e tutto il resto, ma in generale è migliorabile. A volte mi è capitato che non fosse proprio fluido nell’uscire dalle applicazioni e che la casellina dei suggerimenti del dizionario mentre si scrive non si chiudesse.
  • Le applicazioni dell’App Store per adesso non sono niente di che. Molte si trovavano gratuitamente in Installer.app, mentre alcune di queste ora si pagano come Mobile Flickr (2,39 €) che è anche crashato questa mattina. Ecco quelli ho provato:
    • Bloomberg: carino
    • Facebook: meglio la versione web
    • Shazam: utile
    • Twitterrific: scattoso
    • VoiceNotes: utile
    • AquaForest: inserendo elementi complessi nel gioco rallenta diventando ingiocabile
    • Band: molto simile alla versione sbloccata
  • Il GPS funziona solo all’aperto. E’ abbastanza preciso ma devo provarlo in auto. Naturalmente non ha guida vocale e necessita della connessione dati per funzionare.
  • Sempre a proposito di dati, il telefono ha un contatore interno, sia per i minuti che per la quantità di dati scaricati, per regolarsi con il pacchetto dati comprato dal proprio operatore.
  • La fotocamera è di bassa qualità. E’ scattosa, non ha flash e non ha regolazioni pre o post scatto. In altre parole è il minimo indispensabile per condividere le foto solo in ambito telefonico.
  • Il servizio push mail sembra funzionare anche con le altre caselle. Devo fare alcuni test per accertarmene.
  • La calcolatrice è stata migliorata molto. Ora è più facile usarla e se ruotiamo lo schermo appare quella scientifica.

In questo momento mi vengono in mente queste cose. So che potreste leggerne solo elementi negativi, ma ho utilizzato il telefono con il solo scopo di trovarne i difetti in base all’esperienza che ho con l’utilizzo degli altri dispositivi mobili di Apple. Se non leggete di qualcosa in questa lista, forse è perchè funziona bene. Se avete domande o curiosità chiedete così le inserirò in un approfondimento.