Articoli con Tag Apple

Gli azionisti sfiduciati fanno perdere ad Apple 1/5 del suo valore

kiro
30 set 2008

Signori c’è poco da dire o fare: gli USA sono in recessione. Lo sa la politica, lo sa il mercato e lo sanno anche i consumatori. Un piano del Governo prevede lo stanziamento di 700 miliardi di $ da ignettare nel circuito economico. Un movimento di tale portata non si vedeva dalla crisi del 1929. Bisogna consolidare il circuito bancario trivellato dalla crisi dei mutui, bisogna ridare fiducia alle aziende e bisogna riattivare il circolo virtuoso.

Per fare tutto questo ci vorrà del tempo. Nell’attesa gli analisti sono prudenti. Secondo un’indagine di mercato di Morgan Stanley la spesa per l’elettronica calerà nei prossimi 90 giorni, ciò si traduce con meno entrate per le società, Apple compresa. Nel mondo borsistico la notizia ha portato il titolo della Mela a -17,92% con una quotazione a 105,26$, vale a dire che la società ha dimezzato il suo valore rispetto a maggio.

Apple però non è la sola: Google perde l’11,61%, Yahoo il 10,78%, Intel il 10,05% e Microsoft l’8,72%. Se ne avete la possibilità cercate di rastrellare qualche azione. Quando gli USA usciranno dalla recessione potreste raddoppiare il vostro capitale.

YouTube: arriva il canale ufficiale di Apple (aggiornato)

kiro
29 set 2008

Vi piacciono gli spot Get a Mac? Vi piaccino le pubblicità degli iPod, dei computer Mac e dell’iPhone? Ora Apple ha raccolto tutto il materiale recente in un canale ufficiale su YouTube. All’interno sono già presenti 26 filmati. Registratevi in modo da ricevere via email le notifiche degli ultimi inserimenti. Basta andare nell’apposita pagina.

Aggiornamento: il canale indicato in precedenza è stato eliminato perchè non era di proprietà di Apple. La società, però, ha creato il suo canale ufficialmente su YouTube proprio pochi giorni fa.

Apple ha ufficialmente issato l’embargo nell’App Store

kiro
25 set 2008
Steve Jobs App Store

Da Wikipedia: “Per embargo si intende il blocco degli scambi commerciali deciso da uno o più paesi nei confronti di un paese terzo, solitamente per motivi politici o economici“. Da questa definizione possiamo affermare che Apple ha attivato l’embargo nei confronti di alcuni sviluppatori. Le azioni di ritorsione sono partite dopo la denuncia di alcune società che si sono lamentate di non essere state incluse nell’App Store nonostante non fosse stata infranta nessuna regola posta dalle policy.

Nello specifico intendiamo Podcaster, un programma per i podcast che secondo Apple imita alcune funzioni della sezione iPod e Mailwrangler, un programma per gestire la posta elettronica che secondo la società è superfluo perchè c’è già Mail.

Personalmente non conosco le caratteristiche di questi due software e probabilmente sono realmente superflui, ma la questione che lascia indigniata parte della compagine dei clienti è: non dovremmo essere noi a decidere cosa è o non è superfluo? Detto fatto, la società ha eliminato il problema tappando la bocca agli sviluppatori. Da oggi tutta la corrispondenza con Apple è sottoposta a segreto e chi trasgredisce alla regola non solo rischia di essere espulso a vita dal negozio, ma addirittura procedimenti legali.

Da oggi non sapremo mai se Tizio ha sviluppato un’applicazione fighissima caduta nell’embargo. Nessuno saprà nulla. Cade anche l’unica scappatoia, cioè distribuire le applicazioni “Ad-hoc”, destinate ai tester, in modo da non passare dall’autenticazione dello store, Apple ha posto l’embargo anche su quel sistema. Ha fatto bene perchè ci ha evitato delle applicazioni inutili oppure è un evento grave perchè limita la libertà?

Il logo Apple vale 13 miliardi di dollari

kiro
20 set 2008

Quanto vale il marchio Apple? Secondo i parametri di Interbrand: 13,4 miliardi di dollari. Nella classifica annuale, tra l’altro, il marchio della Mela è cresciuto del 24% portandosi dalla posizione 33 alla 24.

Il marchio che è cresciuto di più è Google (+43%), ma al primo posto c’è Coca-Cola, seguita da IBM e poi da Microsoft. Tra gli italiani troviamo Gucci (45° posto), Prada (91°), Ferrari (93°) e Armani (94°).

La crescita di Apple è dovuto soprattutto al lancio dell’iPhone che ha fatto conoscere meglio la società nel mondo.

[via IlSole24Ore]

La crisi USA si abbatte anche su Apple

kiro
18 set 2008

C’è aria di tempesta nel mercato americano. La recessione che ha colpito gli USA si sta abbattendo anche sui titoli di Apple, un tempo ritenuti molto solidi, che perde nel momento in cui scrivo il 8,61% a quota 127,83 $, contro gli oltre 170 $ di appena 2 settimane fa. A preoccupare gli azionisti è l’inevitabile calo dei consumi e il presunto taglio dei prezzi previsto dagli analisti.

Fortunatamente la crisi del mattone che si è abbattuta irrimediabilmente sulle banche non ha colpito ancora l’Italia, anche se non possiamo affermare di essere completamente fuori pericolo. Probabilmente questo è il periodo migliore per rastrellare azioni Apple. Grazie al calo delle quotazioni e al dollaro forte, in futuro  potreste trovarvi con una bella plusvalenza tra le mani.

USA: 1 portatile su 10 e’ un Mac

kiro
18 set 2008

Ancora passi da gigante per Apple negli USA. Secondo l’ultima indagine di mercato di DisplaySearch, infatti, ora la Mela detiene il 10,6% dei portatili statunitensi, contro il 6,6% dell’ultimo rilevamento. Una crescita enorme se la paragoniamo a quella dei suoi concorrenti:

  • Acer passa dal 18,6 al 14,4%
  • Toshiba dall’11,4 al 9 %
  • Dell dal 21,4 al 21,9%.

La politica di penetrazione di Apple potrebbe diventare più aggressiva in vista del Natale, considerando che è previsto un taglio dei prezzi per il lancio dei nuovi MacBook.

[via electronista]

Questa sera conferenza stampa Apple “Let’s Rock”

Vi ricordo che questa sera, alle ore 19.00, ci sarà la conferenza stampa di Apple per il lancio dei nuovi iPod. Dovremmo vedere i nuovi iPod Nano, Classic e Touch.

Per tale occasione è disponibile, nell’apposita pagina, la piattaforma per la diretta scritta dell’evento. Vi ricordo che Apple non mette a disposizione una diretta video e quindi non ci sarà, come è avvenuto in passato. Qualora dovreste trovare link a streaming video di solito diventano inoperativi nel momento della diretta a causa della saturazione delle reti.

Per ora non so se attivare la chat pubblica di Skype come ho fatto nelle altre occasioni. Se proprio la desiderate fatemelo sapere e vedremo che fare.

Il collegamento con San Francisco sarà attivo dalle ore 18.30. Vi attendo numerosi.