Sarà una guerra molto lunga. E’ ciò che dichiarano gli analisti considerando che la causa di Nokia verso Apple, per alcuni brevetti che avrebbe infranto per l’iPhone, sarà oggetto di interesse del Tribunale per la metà del 2012.
Sempre secondo gli esperti, la casa finlandese potrebbe chiedere ad Apple danni per almeno 1 miliardo di euro. Vi ricordo che Apple ha indetto una contro causa a Nokia sempre per una questione di brevetti. Credo che ne vedremo delle belle.
[via reuters]
Una recente ricerca effettuata in 12 mesi da ConsumerReports, evidenzia lo stato qualitativo del supporto tecnico per coloro acquistano un computer presso i principali produttori mondiali: Apple, Dell, Lenovo, Toshiba, Sony e altri.
L’inchiesta ha riguardato 7.000 persone e ha rilevato la società in grado di offrire la migliore assistenza tecnica: Apple. Prendendo in considerazione 4 parametri: problemi risolti, attesa per il supporto telefonico, gentilezza dello staff e supporto on line, Apple ha superato la concorrenza di molto.
Sia per i desktop che per i portatili, la Mela si posiziona al primo posto. Il risultato è stato raggiunto anche grazie alla presenza del Genius Bar presso gli Apple Store.
[via ConsumerReports]
Arrivano altri risvolti nella guerra dei brevetti della Silicon Valley. Questa volta parla Jonathan Schwartz, CEO di Sun Microsystems, la società che ha creato il linguaggio Java.
Schwartz afferma che nel 2003 fu contattato da Steve Jobs che lo minacciò di fargli causa perchè la grafica del progetto Looking Glass usava brevetti di Apple. Looking Glass non vide mai la luce, ma Schwartz afferma che il motivo non fu la minaccia di Jobs ma scelte interne della società.
Il CEO di Apple lavorò con quello di SUN anni prima, quando Jobs era ancora in NeXT. La suite iWork, per esempio, usa degli elementi sviluppati da Lighthouse Design, una società acquistata da Sun Microsystems a metà degli anni ’90.
[via jonathanischwartz]
Entrare nell’iPhone, calibrare un sensore per il Nike+ iPod Sport Kit e premere su una sessione pre-impostata di lavoro richiede un’interfaccia grafica. Apple ha brevettato proprio quell’interfaccia grafica che permette di attivarsi nello sport con pochi e semplici passaggi.
I concorrenti, a quanto pare, non potranno usare queste scorciatoie grafiche per ridurre i passaggi di organizzazione delle sessioni di corsa.
[via patentlyapple]
L’iPhone Developer Program License Agreement, il contratto super segreto tra gli sviluppatori dell’App Store e Apple è stato reso pubblico. E’ stato l’EFF a pubblicarlo. L’Electronic Frontier Foundation ha approfittato di un cavillo legale per rendere il tutto a norma di legge. Sbandierando il Freedom of Information Act americano, infatti, ha potuto chiedere alla NASA una copia dell’atto. La NASA, infatti, è un ente governativo che ha usato l’App Store per pubblicare un’applicazione.
Il contratto è così a favore di Apple che ci si meraviglia della presenza di oltre 100.000 sviluppatori nel programma di sviluppo. In realtà con 70 milioni di dispositivi sparsi per il mondo, si comprende come un mercato così ampio possa donare ad Apple poteri altissimi nella fase contrattuale. Tra le chicche leggiamo che:
Se volete leggere il contratto lo trovate in PDF nel sito dell’EFF.
[via Macrumors]
Sono stati in 4.200 gli analisti, esperti e dirigenti che si sono espressi sulle società più ammirate dell’anno. La classifica è stata stilata, come da tradizione, da Fortune. Al primo posto vediamo Apple per la lealtà offerta ai clienti, la capacità di innovare e per il design dei suoi prodotti.
Al secondo posto vediamo Google, seguita dalla società di investimenti Berkshire Hathaway e da Johnson & Jonhson. Tra le società italiane c’è solo Edison ed ENI.
[via Fortune]
Continuano le offerte di lavoro in Apple. Questa volta da Cupertino stanno organizzando in team di lavoro per sfruttare al massimo l’acquisizione di Quattro Wireless, società esperta in pubblicità per dispositivi mobili.
Un annuncio apparso nel sito istituzionale, infatti, chiede la disponibilità di un manager per lo sviluppo dell’SDK della pubblicità per iPhone, un insieme di strumenti in grado di far costruire e ottimizzare le campagne pubblicitarie nel dispositivo di Apple.
Sono richiesti almeno 5 anni di esperienza, capacità di programmare e conoscenze di design, ottime capacità di problem solving e conoscenza dei linguaggi Unix, Mac OS X, Cocoa, iPhone SDK, Objective-C, C e C++.
[via businessinsider]
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