Le mie impressioni sull’iPhone X

iPhone X

Vale la pena comprare il nuovo iPhone X? Prendiamo questa domanda e poniamola al centro di questa recensione. Il nuovo telefono di Apple, che potremmo definire di “ultimissima” generazione, considerando che nello stesso giorno furono presentati anche gli iPhone 8 e 8 Plus1, è il dispositivo di fascia altissima preparato dalla società.

Se nella fascia medio/bassa possiamo posizionare l’iPhone SE, salendo con il 6 e 6s, 7 e 7s, e via via posizionando le versioni Plus e l’iPhone 8 e 8 Plus sulla fascia alta, dobbiamo considerare l’iPhone X un passo ancora più alto: il concentrato della migliore tecnologia che la società può vendere al momento.

Ed è proprio questo voler offrire qualcosa in più a creare dei grattacapi nel senso buono e sbagliato. Dan Riccio, in una recente intervista, disse che l’iPhone X sarebbe dovuto uscire il prossimo anno. Io, invece, mi aspettavo uscisse lo scorso anno. Non perchè il dispositivo appaia vecchio, ma perchè ho un’aspettativa molto alta nei confronti di Apple.

Grande 143,6 x 70,9 x 7,7 mm e dal peso di 174 grammi, l’iPhone X offre finalmente le giuste proporzioni in termini di grandezza, peso e spessore per uno smartphone. È più grande di un iPhone 8, che tra le mani può apparire piccolo, ed è più piccolo di un iPhone 8 Plus, che può apparire troppo grande (come mi ha dimostrato 1 anno di iPhone 7 Plus).

Le dimensioni dell’iPhone X sono ideali e offre uno schermo più grande della versione Plus, per l’esattezza 5,8” contro i 5,5” dell’8 Plus. Inoltre abbiamo la stessa durata della batteria di un Plus, grazie alla presenza di una batteria a forma di L. Ma procediamo per gradi.

Lo schermo dell’iPhone X ha una risoluzione di 2.436 x 1.125 pixel e una densità di 458 ppi. Apple lo chiama Super Retina display, perchè quello dell’8 ha una densità di 326 ppi. Visivamente appare più luminoso e definito, ma non è rivoluzionario. Non noterete molta differenza come quella provata dal passaggio da uno schermo non Retina a uno Retina.

Si tratta di uno schermo OLED con un rapporto 19,5:9 che è ben più lungo di un normale 16:9. Questo obbliga ad usare delle bande laterali per i video cinematografici. Volendo, però, con un doppio tap si può allargare il video a pieno schermo.

Qui troviamo il The Notch: la tacca che integra quel piccolo Kinect evoluto chiamato TrueDepth. Questo sistema, ottenuto proprio dall’evoluzione del Kinect2, utilizza un complesso sistema di proiezione di punti, raggi infrarosso, fotocamera e chip.

Si tratta della più alta concentrazione di hardware usata da Apple in uno spazio così ridotto. Negli ultimi mesi abbiamo letto tantissime critiche per “la tacca”. Molti la considerano un obbrobrio e un elemento di fastidio, ma devo ammettere che nell’ultimo mese di utilizzo l’ho notata molto poco. Anche nei video a pieno schermo non dà molto fastidio. Di solito copre una piccola porzione di video e spesso in quella zona ci sono elementi poco importanti in una scena.

Ciò che invece non mi piace esteticamente, e che ho nascosto grazie ad una custodia, è la fotocamera posteriore. Sporge troppo. È prepotentemente presente ed evidenzia un problema strutturale che Apple non è riuscita a risolvere: l’effetto leva quando si appoggia il telefono su una superficie piana.

La fotocamera posteriore, messa in verticale, non offre particolari evoluzioni tecnologiche rispetto a quella dell’8 Plus. Di più ha la stabilizzazione ottica meccanica ad entrambi gli obiettivi. Il secondo, il teleobiettivo, offre una focale 2.4 contro la 2.8 della generazione precedente. Questo rende le foto più luminose.

Ciò che si nota di più, invece, è il progresso ottenuto con la fotocamera anteriore. Grazie al sistema TrueDepth, infatti, i selfie godono della tecnologia Portrait Lightning, con effetto Bokeh sullo sfondo. I selfie appaiono molto più professionali e definiti. Bisogna considerare che la tecnologia Portrait Lightning al momento è ancora in beta, infatti con alcuni filtri si potranno notare dei difetti nei contorni delle immagini3.

Ottimo il chip A11 Bionic. Questi mostra una reale evoluzione tecnologica e di ottimizzazione. Costruito con tecnologia a 10 nanometri, ha 6 core e include la GPU sviluppata da Apple. Il sistema appare molto fluido. Il multitasking, che si richiama con uno swipe verso il centro dello schermo, è molto fluido. Il passaggio da un’app all’altra è immediato. La RAM da 3 GB consente di non dover ricaricare i contenuti ogni volta. Tutto questo è superlativo per i lavori gestiti tra più app.

Il dispositivo è anche molto veloce nell’avvio. Bastano 21 secondi per essere operativi da telefono spento. Peccato che non tutte le app siano state ottimizzate per il nuovo display dell’iPhone. Mancano molte app di Google e di molti altri. Sembra esserci uno scarso interesse nell’usare delle risorse per ottimizzare app e giochi per il nuovo dispositivo. Probabilmente gli sviluppatori attendono che il telefono raggiunga una massa critica sufficiente.

La batteria a L, formata dalla somma di due batterie, fornisce una capienza di 2.716 mAh. In base ai miei test, in una giornata tipo iniziata alle 7:40, la batteria ha fornito 8 ore e 6 minuti di utilizzo e 13 ore e 6 minuti di standby, portandomi alle 22:40 con il 6% residuo. In pratica fornisce abbastanza autonomia per arrivare a fine giornata, se non la si stressa con compiti esosi4.

I tempi di ricarica sono ancora lunghi. Apple dichiara che la batteria può essere ricaricata con la carica veloce, ma per questo compito c’è bisogno di un caricabatterie potenziato e bisogna usare il cavo originale di Apple Lightning/USB-C, che integra la gestione della carica veloce.

Ho fatto delle prove con un caricabatterie ad induzione, tecnologia che troviamo nell’iPhone X. In 30 minuti è stato ricaricato il 14% della batteria. Le cose vanno meglio con via cavo, ma non si godrà di una carica sostanziosa se non si utilizza un insieme di accessori preposti.

Ottima la memoria di base. 256 GB della mia versione sono difficili da riempire. Ci si può sentire liberi di scattare foto, registrare video e installare applicazioni senza temere di vedere apparire il messaggio che avverte della fine dello spazio.

Ciò che bisogna temere, invece, è l’integrità del dispositivo. Il suo case in fibra di vetro, che Apple descrive come la lega in vetro più forte applicata ad uno smartphone, non è in realtà molto forte. In caso di cadute potreste vedere il dispositivo creparsi in più parti e i costi di riparazione sono altissimi.

Quindi conviene comprare l’iPhone X? Il dispositivo è sicuramente valido. La vera novità, il Face ID, è un sistema interessante. Si tratta di una prima versione e non ha la stessa maturità raggiunta, nel frattempo, dal Touch ID. Sbloccare il dispositivo richiede quel mezzo secondo in più. Questo dal punto di vista dell’esperienza utente ha un peso.

Anche la prima versione del Touch ID era altrettanto lenta, ma nel tempo Apple ha saputo velocizzarla. Per questo motivo sono fiducioso che la società riesca nell’impresa anche con il Face ID. Spero che lo faccia con questo hardware e non ci sia bisogno di cambiare dispositivo. L’obiettivo da raggiungere è usare il telefono senza accorgersi degli sblocchi. La stessa esperienza d’uso di un telefono privo di password, ma con la sicurezza che tutto si blocchi se qualcun altro lo prende tra le mani.

Le nuove gesture, introdotte per la scomparsa del pulsante Home, non sono difficili da imparare. Dopo qualche giorno appaiono naturali. A volte mi sono trovato a premere sulla parte bassa dello schermo, cercando un pulsante, ma è una questione di abitudine che si forma in pochi giorni.

Una cosa che non mi piace è l’accesso alle notifiche. Prima bastava fare uno slide dal basso verso l’alto per accedere al Centro di Controllo e dall’alto verso il basso per le notifiche. Ora sono entrambi integrati con uno slide dall’alto verso il basso, solo che il Centro di Controllo si attiva facendolo a destra dello schermo e le notifiche a sinistra. Ma quella parte di sinistra è difficile da raggiungere con una mano.

Purtroppo siamo dannatamente drogati di notifiche. Vogliamo vedere l’elenco di notifiche molte volte al giorno ed è frustrante accedervi con tanta difficoltà.

Carine le Animoji, ma niente di importante. Il sistema riconosce solo alcuni muscoli del volto e non tutti. Questo rende le Animoji funzionali ma approssimative. Basta vedere il movimento delle labbra. È la classica funzione che utilizzi qualche giorno e poi te ne dimentichi.

In sostanza ciò che mi ha colpito di questo iPhone X sono le dimensioni che non vanno a discapito dell’autonomia, la velocità e la fotocamera anteriore. Buono lo schermo, ma non è rivoluzionario. Buono il Face ID, ma è da migliorare. Gli sviluppatori dovrebbero collaborare di più per ottimizzare le loro app e sfruttare il TrueDepth.

Quindi vale la pena comprarlo? Sì, se i soldi non sono un problema. Con l’iPhone X faccio le stesse cose che facevo con il mio iPhone 7 Plus. Ho di certo guadagnato in velocità, portabilità e posso sperimentare l’uso del TrueDepth, ma ho anche speso 1.359 € per la versione da 256 GB.

Non sono un soggetto ansioso, ma mi rendo conto che andare in giro con un dispositivo che costa così tanto potrebbe essere vissuto come un problema. Le riparazioni costano oltre 600 € e l’AppleCare+, per ridurne i costi, viene venduta a ben 229 €. È un dispositivo per ricchi. Se volessi attribuirne un valore credo che non supererei i 1.000 €. La percezione che ho avuta del dispositivo mi fa affermare che 1.359 € sono troppi.

Lo consiglio a chi vuole avere il top di gamma e conviverci per almeno un paio d’anni. Lo consiglio ai benestanti, ai manager che se lo fanno comprare dall’azienda o ai professionisti che lo scaricano in contabilità. Ma se state racimolando denaro con sacrificio, vi consiglio di non prenderlo. Attendete qualche anno, per far sì che quelle tecnologie arrivino su iPhone di altre fasce. Nel frattempo comprare un iPhone 7 che tanto male non va.


  1. Per qualcuno appaiono vecchi ma non lo sono. ↩︎
  2. PrimeSense comprata da Apple aveva proprio collaborato per la costruzione del Kinect. ↩︎
  3. Personalmente dopo uno scatto mi piace correggere le immagini con l’app Snapseed di Google. ↩︎
  4. Tipo la registrazione dei video in 4K o i giochi in 3D. ↩︎
  • James Raynor

    Il costo è veramente esorbitante.. come altri “pazzi” l’ho acquistato.. devo dire che i pochi dubbi che avevo sono sfumati subito…

    Le famose corna non danno assolutamente fastidio.. anzi.. ci si abitua in 5 secondi e si finisce per trovarle simpatiche e caratteristiche.. a dire il vero dopo poche ore già non si vedono neppure più
    La batteria l’ho trovata decente. mi fa arrivare tranquillamente a tarda sera con il mio utilizzo.. ottimo
    Il face-id è spettacolare…non sbaglia mai.. e funziona anche al buio… pensavo peggio.. dopo aver usato il riconoscimento dell’s8 plus (che ho disattivato dopo pochi giorni) con questo mi trovo dannatamente bene.. riconosce a distanza.. al buio.. addirittura con la sciarpa e cappello.. velocissimo.. incredibile
    Le gestures… abituato in pochi minuti e molto comode.. non sento il bisogno del pulsante fisico..
    Le notifiche nascoste nella lock screen che si visualizzano in automatico tramite face-id sono uno spettacolo
    L’audio potente e pulito come piace a me
    La batteria in standby consuma pochissimo.. oggi staccato alle 7:30.. alle 12:40 è ancora al 98% con un utilizzo blando.. qualche whatsapp.. qualche telefonata.. con altri telefoni sarei già al 90% circa solo di battery drain in standby
    Le dimensioni.. sicuramente è più piccolo di un plus.. ma per fortuna non ho sentito molto questa differenza di dimensione.. verticalmente è più lungo e orrizzontalmente più stretto.. per fortuna all’utilizzo quotidiano non mi sembra cosi’ piccolo rispetto al plus (come schermo intendo).. e questo è un bene visto che sono accecato

    Si ha effettivamente l’impressione di avere un dispositivo “nuovo” in mano.. Poi che il costo sia eccessivo non ci sono dubbi…

    • Tinny

      Curiosità: testa sul cuscino, appoggiata lateralmente, face id ti riconosce?

      • James Raynor

        Ottima domanda… stasera provo e ti dico 🙂 ho l’abitudine di alzare comunque la testa dal cuscino per vedere il telefono 🙂

      • James Raynor

        provato… luce spenta.. testa sul cuscino appoggiata lateralmente… face id riconosce sempre!!!

  • Tinny

    In realtà lo schermo dell’X non è più grande di quello del plus. La diagonale è un metodo sorpassato per stabilire la dimensione di uno schermo, poi l’X ha pure il notch che dice l’area utile del display, per cui è stato calcolato che l’area è inferiore, ancora di più se si calcola solo il rettangolo “utile” escludendo il notch