Jim Reekes, l’uomo che ha inventato il suono di avvio del Mac

Jim Reekes

Dietro ogni prodotto di Apple c’è sempre una piccola storia. Questo perchè Apple vi lavora molti anni, quindi ha tempo di collezionare storie. Per esempio c’è un uomo con delle storie dietro ad alcuni suoni tipici dei prodotti della Mela.

Jim Reekes fu assunto negli anni ’80 da Steve Jobs in qualità di sound designer. Il suo compito era trovare dei suoni per alcune operazioni. Lavoro non semplice visto le piccole memorie dell’epoca.

Intervistato dalla CNBC, Jim ha raccontato come è nato il suono di avvio del Mac. È stato realizzato per prendere in giro il brano “A Day in the Life” dei Beatles, suonando una nota in C Maggiore con la sua pianola KORG nel suo salotto.

Il rapporto con i Beatles non è mai stato ridente. La famosa band, che fondò una casa discografica chiamata Apple, fece causa all’azienda di Cupertino proprio per il nome. Una questione che si chiuse solo nel 2008 con un accordo da 400 milioni di $.

La prima causa dei Beatles contro Apple prevedeva l’impossibilità di riferirsi alla musica per l’azienda di Cupertino. Jim racconta di aver creato il suono Sosumi, usato attualmente per le operazioni di errore, chiamandolo inizialmente Xylophone.

I Beatles fecero causa e lui fu costretto a cambiargli nome in Sosumi che era un nome che reputava divertente. All’avvocato dei Beatles raccontò che significava “nessun suono” in giapponese, ma non era vero.

Infine Jim Reekes racconta del suono usato dalla fotocamera dell’iPhone. Fu registrato attivando l’esposizione lunga della sua Canon AE-1 comprata nel 1970. Ogni volta che lo sentiva in giro sperava di ritrovare la sua macchina fotografica persa negli anni.

L’unico rimpianto di Reekes fu quello di vendere le sue stock options di Apple negli anni ’90. Oggi, dichiara, varrebbero almeno 8 milioni di dollari.

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