Apple abbandonerà i processori Intel tra due anni

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Nel 2005 Apple annunciò l’abbandono dei processori PowerPC, prodotti da Motorola e IBM, per passare ai chip di Intel. Il passaggio si ebbe in alcuni anni mediante un software, chiamato Rosetta, che convertiva le architetture dei software automaticamente.

A distanza di 13 anni la società sembra intenzionata a effettuare un nuovo salto. Forte della sua esperienza nei processori per iPhone e iPad, che vengono progettati dall’interno, la società ha attivato il progetto Kalamata. Lo riporta Bloomberg dopo aver sentito uno dei ricercatori di Apple in via ufficiosa.

La voce di un’adozione dei suoi chip correva già da alcuni anni. Quelle di oggi sembrano informazioni più concrete, poiché dichiarano che l’attuale tabella di marcia spinge alla presentazione dei chip per Mac per il 2020, quindi tra appena 2 anni.

Basati sull’architettura ARM, i nuovi chip dovrebbero ottimizzare la potenza di calcolo e il consumo di energia. Non più un processore generico usato anche nei PC, ma un processore ottimizzato per i Mac, per trarre il meglio dal software.

Sarà sicuramente un passaggio storico interessante da seguire. Non resta che attendere.

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