Vodafone lancia Ho, il suo operatore low cost

Ho operatore

Le reti sono le stesse, la proprietà pure. Cambia l’assistenza e il sistema logistico, ma di per se parliamo della stessa minestra. Si tratta delle versioni low cost degli operatori nazionali.

Mentre TIM prova con Kena, Vodafone rilancia con Ho. Si tratta di un nuovo brand dalla dubbia efficacia. Ho è un nome difficile da indicizzare sul web, inoltre nella comunicazione per il passaparola è abbastanza imbarazzante. Alla domanda “Quale operatore utilizzi?” Bisognerebbe rispondere “Io ho ho”. Una ridondanza abbastanza buffa.

Va meglio, però, per il lato dell’offerta. In piena guerra concorrenziale post Iliad, Ho offre 30 GB di traffico dati, minuti illimitati ed SMS illimitati pagando 6,99 € al mese. Iliad offre le stesse cose per 5,99 €. Ma mentre per quest’ultima c’è una rete costruita con le vecchie antenne Wind, per Ho si utilizzano le reti Vodafone.

Nel piano è integrato la funzione “ho chiamato”, l’uso dell’hotspot, l’avviso di chiamata e 2 GB per navigare in Europa. C’è anche l’app per iOS disponibile nell’App Store.

Ma intanto ci chiediamo: se gli operatori nazionali possono offrire tariffe più basse, non potrebbero farlo con il loro brand principale anziché dover creare un altro brand secondario?

4 Comments

  1. Ciao, non credo possano offrire le stesse tariffe con il loro brand per un motivo fondamentale : customercare. Penso sia una struttura di costo enorme, fatta da tecnologia (vedi chatbot o app sofisticate) e persone (call center). Se utilizzassi lo stesso brand come potresti differenizare le chiamate dicendo: “mi spiace hai la tariffa bassa tu non puoi scaricare l’app principale oppure non puoi chiamare questo call center”, sarebbe di difficile gestione. Un business case deve “auto-reggersi” per cui spesare i “costi” sui ricavi.. per questo sono autonome e con brand autonome (per capire se i conti quadrano “in casa”), sapendo quante persone ci lavorano e quante ne spesi

Cosa ne pensi?