Le mie impressioni sull’iPad 2018

iPad 2018

Era il lontano 2013 quando acquistai l’iPad Mini di seconda generazione. Erano quindi da 5 anni che non compravo un nuovo iPad. Il tablet di Apple, a differenza degli smartphone, ha una longevità simile a quella dei Mac. In media viene tenuto circa 3,5 anni prima di comprare un modello più avanzato. Questo perchè lo si utilizza per compiti che vanno dalla mobilità e si fermano poco sotto l’uso professionale dei Mac.

La mia scelta è caduta quest’anno sull’iPad 2018. Approfittando del recente rilascio, considerando che la linea Pro non è stata ancora aggiornata, alla luce del fatto che il prezzo è sensibilmente più basso, ho comprato un’unità della versione base da 32 GB e priva di connettività LTE.

Il precedente iPad, quello mini, era LTE. Ho pagato un abbonamento mensile per anni per usare i GB dell’offerta, ma mi sono accorto che in realtà il traffico dati era principalmente su WiFi. Questo perchè uso l’iPad essenzialmente a casa, o al massimo a lavoro dove ho una rete WiFi. Posso usarlo comunque in mobilità usando l’iPhone X come hotspot. Ormai le offerte dati per smartphone sono abbastanza generose e il traffico dati è un problema relativo.

L’iPad di quest’anno, pensato per il settore educativo, è una versione depotenziata del Pro, dal quale eredita alcune tecnologie recenti. Manca la cornice sottile, il processore è un A10 Fusion e non un A10X Fusion, la memoria RAM è da 2 GB e non da 3 GB, la fotocamera è da 8 megapixel e non da 12 megapixel (quella anteriore è da 1,2 mpx e non da 7 mpx), non c’è la porta Smart Connect, non c’è il rivestimento anti riflesso, la tecnologia Pro Motion dello schermo, la tecnologia True Tone che corregge i colori al volo, la stabilizzazione ottica, la registrazione 4K, ci sono 2 altoparlanti anziché 4, il Touch ID è di prima generazione e non seconda e lo schermo non è laminato.

Ma se riuscite a sorvolare su questo elenco di differenze, se per voi sono secondarie, vi troverete a comprare un tablet alla metà del prezzo. Il prezzo è di sicuro l’elemento chiave di questo modello e la cosa bella è che supporta l’Apple Pencil come per la versione Pro.

Grande 240 x 169,5 x 7,5 mm, invece di 250,6 x 174,1 x 6,1 mm del Pro, conserva lo stesso peso del fratello maggiore. L’elemento di differenza più evidente è sicuramente lo schermo. Questi non è incollato al vetro che lo protegge, rendendo tecnicamente la riparazione dello stesso meno costoso. Lo spazio tra lo schermo del display si nota leggermente, ma l’Apple Pencil non perde di gap. Utilizzo la matita di Apple da tempo e trovo che funzioni altrettanto bene.

Un altro elemento che fa notare la sua differenza è l’audio. I due speaker dell’iPad offrono un’esperienza meno immersiva della versione Pro, questo perchè ci sono 2 altoparlanti anziché 4. Differenza che si nota soprattutto quando si guardano i telefilm o si ascolta la musica in streaming.

La potenza, paragonabile a quella dell’iPhone 7, è abbastanza per le operazioni più comuni. Mentre il mio iPad mini ormai arrancava con iOS 11, l’iPad 2018 consente di utilizzare i recenti sistemi di Apple senza problemi, come lo Split View, il multitasking e tutto il resto.

Non è di sicuro una scheggia come il Pro, ma neanche lento. In base ai miei test effettuati con Geekbench ho rilevato questi valori:

  • iPad 2018: 3.426 punti in single core e 5.849 punti in multi core.
  • iPad Pro: 3.897 punti in single core e 9.406 punti in multi core.
  • iPhone X: 4.230 punti in single core e 10.092 punti in multi core.

Il primo ha un processore A10 Fusion da 2,20 GHz, il secondo un A10X Fusion da 2,34 GHz e il terzo un A11 Bionic da 2,39 GHz.

In pratica l’iPad di quest’anno è di sicuro il compromesso migliore per chi non vuole spendere molto, non deve farne un uso professionale (inteso usarlo quotidianamente per lavoro), desidera un tablet di qualità e compatibile con l’Apple Pencil.

L’autonomia è di circa 10 ore se non lo si utilizza intensivamente con i giochi in 3D. È ottimo da usare all’università o a scuola se bisogna scrivere dei testi, fare delle ricerche, disegnare a mano libera, scrivere appunti con l’Apple Pencil e creare slide.

È ottimo anche se lo si vuole usare per vedere i film in streaming (meglio con degli auricolari), leggere dei libri, giocare e così via.

Credo che da tanto tempo a questa parte, Apple abbia finalmente offerto un prodotto con un ottimo rapporto qualità/prezzo. L’iPad 2018 è disponibile comodamente su Amazon. La custodia che ho usato per proteggerlo è un’economica JETech da 7,99 €. L’Apple Pencil costa 99,99 €.

2 Comments

  1. Concordo pienamente con la tua recensione e infatti nel ho uno anche io da qualche mese, che utilizzo in maniera simile.
    🙂

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