Recensione di AirFly, l’adattatore wireless per AirPods

AirFly

Il grado di soddisfazione delle AirPods, in base ad una ricerca dello scorso anno, è del 98%. Questo significa che solo 2 persone su 100 si ritengono poche soddisfatte dell’acquisto. Personalmente sono tra i più soddisfatti.

Ottimi come auricolari bluetooth, per gestire la musica, per parlare al telefono, sono anche belli da vedere e molto buoni per lo sport. Se avete un iPhone è un accessorio che deve finire assolutamente all’interno della lista di cose da comprare.

In questa lista vi indico un altro accessorio che è una vera chicca per chi usa molto le AirPods. Si tratta di un adattatore wireless prodotto da TwelveSouth: l’AirFly.

Le AirPods, infatti, hanno il chip W1 per il collegamento veloce all’iPhone. Questo funziona mediante il proprio account Apple ID. Se si effettua l’associazione con l’iPhone e il relativo account, gli auricolari funzioneranno con tutti gli accessori in cui avete fatto il login con il vostro Apple ID.

Quindi se avete un iPad, un Apple Watch, un Mac o un’Apple TV, potrete ascoltare l’audio dagli AirPods senza dover perdere tempo ad effettuare il paring con ogni dispositivo. L’associazione senza fili è gestita automaticamente dal chip preposto. Ma con altri dispositivi non di Apple?

AirFly è un piccolo adattatore che consente di usare le AirPods con qualsiasi fonte audio munita di ingresso AUX. Va bene per l’autoradio, per le macchine fitness della palestra, per la TV di casa, per l’impianto audio preferito, per i sedili in aereo e molto altro.

Questo dispositivo vi consentirà di usare le AirPods con tutto ciò che emette musica e supporta delle cuffie con il cavo. Nella confezione, oltre al dispositivo, c’è anche un piccolo cavo AUX per il collegamento dell’accessorio e un cavo microUSB per la carica.

AirFly, infatti, va ricaricato durante l’uso oppure successivamente. La batteria interna permette 8 ore di autonomia e si ricarica in 2 ore. Il bluetooth è il 4.1 e ha un raggio di 10 metri.

Grande 46 x 33 x 10 mm, pesa 15,6 grammi. Nella confezione c’è anche un sacchetto che ne facilita il trasporto in borsa o valigia. Il suo utilizzo è molto semplice. Per effettuare il paring con le AirPods, che si fa solo la prima volta, bisogna tener premuto l’unico pulsante di cui è munito per circa 5 secondi.

Il LED sotto il pulsante inizierà a lampeggiare rosso e bianco. A quel punto bisogna aprire la custodia delle AirPods e premere il pulsante sul retro per qualche secondo fino a vedere una luce bianca lampeggiante. Attenzione a non tener premuto il pulsante della custodia delle AirPods troppo a lungo. Se diventa arancione si dissocia dall’iPhone.

In questo caso dovrete prima ri-associarle all’iPhone e poi ri-effettuare l’associazione con AirFly. Se avete difficoltà vi lascio a questo video su YouTube. Ci sono anche dei passaggi che trovate nel libretto di istruzioni. Una volta che l’associazione è avvenuta con successo, il LED di AirFly diventerà bianco fisso.

A questo punto potrete usare l’accessorio quando volete. Le AirPods resteranno associate all’iPhone, funzionando come prima, ma collegando AirFly con il cavo AUX alla fonte audio di riferimento, potrete usare le AirPods anche con quest’ultimo dispositivo. Ovviamente non potete ottenere due fonti audio contemporaneamente.

AirFly di TwelveSouth funziona meglio di quanto credessi. Il paring non rovina l’associazione delle AirPods con l’iPhone e questo risolve un po’ di problemi. È utile per usare le AirPods anche con i prodotti non di Apple. Volendo si può usare AirFly anche con delle normali cuffie bluetooth per rendere bluetooth un accessorio che non lo è.

Per esempio potrete collegarlo alla TV e ascoltare l’audio con delle classiche cuffie bluetooth. Oppure gestire l’audio della Nintendo Switch con delle normali cuffie bluetooth.

Trovate AirFly sul sito di TwelveSouth per 39,99 $ più il trasporto. Oppure su Amazon per 53,30 € trasporto già incluso e consegna veloce.

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