Senza 3D Touch la riparazione degli schermi degli iPhone diventa più semplice

Lo schermo è il componente dell’iPhone che si rompe più facilmente. Lo smartphone è fatto per metà da un display, quindi è molto probabile che, in caso di cadute, sia proprio lo schermo a toccare terra. Per questo motivo la società ha introdotto la riparazione del singolo schermo negli Apple Store e centri tecnici autorizzati.

Questi costa appena 29 € se abbiamo l’AppleCare+ o un prezzo che varia dai 151,20 € per lo schermo di un iPhone 6s e si arriva a 361,20 € per il display di un iPhone Xs Max. Ovviamente possiamo chiedere aiuto a rivenditori non autorizzati che costano meno.

A tal proposito arrivano buone notizie. Apple pare voglia abbandonare il 3D Touch, infatti negli iPhone Xr non c’è. Questo, in aggiunta al fatto che non c’è più il Touch ID, rende l’operazione di riparazione più semplice.

Come ha scoperto iMore, ora non è più necessario effettuare una verifica hardware dello schermo mediante la calibrazione. Dal 17 settembre in poi, quindi con iOS 12, la calibrazione dello schermo avverrà solo a livello software. Traducendo: per ottenere la compatibilità basterà collegare il display al telefono e riavviare il tutto.

La decisione velocizzerà i tempi di sostituzione degli schermi e consentirà agli utenti di comprare schermi non originali. La speranza è che questo sia un primo passo verso ad un sistema di riparazione sostenibile. Sistemi in grado di aiutare gli utenti a riparare i vecchi iPhone anziché portarli in discarica.

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